#piugustoperlavita: Anna Balbis
La portacolori della Rari Nantes Imperia illustra l'importanza dell'esecuzione tecnica in palestra per prevenire gli infortuni
Stelle nello Sport... in MontallegroProsegue la nostra rubrica nata dalla collaborazione con Stelle nello Sport, il progetto ideato da Michele Corti che dal 2000 valorizza le eccellenze sportive della Liguria. Una realtà di cui Montallegro è partner storico condividendo la missione racchiusa nel claim #piugustoperlavita: promuovere il valore educativo e sociale dello sport, con un’attenzione particolare alla prevenzione e all’educazione ai corretti stili di vita tra le giovani generazioni.
In questa quindicesima puntata incontriamo Anna Balbis, promessa del nuoto specializzata nello stile rana, che gareggia per la Rari Nantes Imperia. Per lei crescita costante e una presenza fissa sui podi nazionali giovanili da oltre cinque anni. Nel 2025 conquista l’oro nei 50 e l’argento nei 100 ai tricolori giovanili. Ad agosto, nei 100, è campionessa italiana juniores. Nell’aprile 2026 è terza nei 100 rana cadette ai criteria di Riccione. Grazie ai suoi risultati, viene convocata più volte in nazionale, partecipando a eventi internazionali come la coppa Comen a Cipro nel 2024, dove vince l’oro nei 100 e nella 4×100 staffetta mista.
La gestione degli infortuni
«Finora non ho patito infortuni di rilievo, a eccezione di qualche fastidio al ginocchio. Durante le sedute in palestra più pesanti, presto la massima attenzione all’esecuzione tecnica degli esercizi per scongiurare eventuali traumi».
L’alimentazione
«Seguo un regime sano, anche se non sono seguita da un nutrizionista. Cerco di distribuire nel modo corretto i quantitativi di carboidrati, proteine e zuccheri nel corso della giornata, facendo particolare attenzione prima degli appuntamenti agonistici più importanti».
L’allenamento mentale
«A livello agonistico ha un valore inestimabile per gestire le pressioni. È importante rimanere sempre concentrati ed essere focalizzati sugli obiettivi».
La settimana tipo
«Mi alleno dal lunedì al sabato, due ore e mezza al giorno, affrontando a volte anche una doppia seduta in acqua di pari durata».