Prosegue la nostra rubrica nata dalla collaborazione con Stelle nello Sport, il progetto ideato da Michele Corti che dal 2000 valorizza le eccellenze sportive della Liguria. Una realtà di cui Montallegro è partner storico condividendo la missione racchiusa nel claim #piugustoperlavita: promuovere il valore educativo e sociale dello sport, con un’attenzione particolare alla prevenzione e all’educazione ai corretti stili di vita tra le giovani generazioni.

In questa diciassettesima puntata incontriamo il giocatore di pallanuoto Luca Damonte, attaccante mancino della Rari Nantes Savona e punto fermo del Settebello. Il suo palmarès include tre scudetti in Ungheria, una Champions League (nel 2024), due Len Euro Cup e importanti successi con la nazionale azzurra, tra cui l’oro in World League, due argenti mondiali (Budapest 2022 e Doha 2024) e un bronzo europeo (Zagabria 2024).

La prevenzione degli infortuni

«Da qualche anno – con l’avanzare dell’età – ho iniziato a dedicare parecchia attenzione al tema della prevenzione, ritagliandomi trenta minuti al giorno prima e dopo gli allenamenti. L’infortunio più grave è coinciso con una lesione muscolare nel 2025, che mi ha costretto a saltare due mesi di attività. Per fortuna non sono mai incappato in incidenti che mi hanno obbligato a rimanere fermo per una stagione intera».

L’alimentazione

«È un aspetto di grande rilievo, che ho iniziato a curare nel dettaglio. In nazionale siamo seguiti da una nutrizionista, ma anche a livello personale mi sono informato su cosa e in quali quantitativi sia opportuno mangiare prima e dopo le sedute o le partite. Non seguo una dieta rigida; in linea di massima, mi concentro in modo costante sulle regole base per il benessere del fisico».

L’allenamento mentale

«Rappresenta una componente decisiva. Ognuno di noi è diverso e deve capire come comportarsi in ogni singola occasione. Ai fini della prestazione sportiva, la tenuta mentale incide quanto la condizione fisica».

La settimana tipo

«Svolgo doppia seduta il lunedì, il mercoledì e il venerdì, un solo allenamento il martedì e il giovedì. Il sabato scendiamo in vasca per la partita e la domenica è riservata al riposo».