Riparte dopo il periodo estivo la nostra rubrica nata dalla collaborazione con Stelle nello Sport, il progetto ideato da Michele Corti che dal 2000 valorizza le eccellenze sportive della Liguria. Una realtà di cui Montallegro è partner storico condividendo la missione racchiusa nel claim #piugustoperlavita: promuovere il valore educativo e sociale dello sport, con un’attenzione particolare alla prevenzione e all’educazione ai corretti stili di vita tra le giovani generazioni.

In questa diciannovesima puntata “saliamo sul ring” per incontrare Amelia Zamana. Dopo aver iniziato il suo percorso sportivo nella kickboxing, Amelia è diventata una brillante interprete del pugilato con lo Sport Savona Team Dibari. A Bangkok ha conquistato uno storico bronzo ai Mondiali U19 nella categoria 65 kg. Il suo palmarès vanta il titolo di campionessa italiana Junior 2024 e l’argento nazionale 2025 Under 17. È stata inoltre seconda al prestigioso “XX International Silesian Tournament” in Polonia (2025) e ha vinto l’oro al torneo Round Robin in Toscana con la maglia azzurra.

La prevenzione degli infortuni

«Nel mio sport non è raro incorrere in traumi. Per fortuna non sono mai stata soggetta a infortuni di rilievo, al di là di qualche distorsione».

L’alimentazione

«Nel pugilato, essendo suddiviso in categorie di peso, dobbiamo prestare un’attenzione particolare a ciò che mangiamo per rimanere all’interno dei parametri. La prestazione sportiva è strettamente legata a una corretta alimentazione: la mia nutrizionista, Gaia Poggi, mi segue passo dopo passo, aiutandomi a lavorare al meglio in vista delle competizioni più importanti».

L’allenamento mentale

«Penso che allenare la mente sia un passaggio fondamentale per allenare anche il corpo. Se la testa non è al 100%, l’intera prestazione ne risente».

La settimana tipo

«Mi alleno sei giorni su sette, spesso con doppie sedute. È una routine molto impegnativa».