Mangiare in modo sano e gustoso, con un occhio al portafoglio, è la sfida del progetto “Carrello della salute“. L’iniziativa di Montallegro guida i consumatori verso scelte alimentari consapevoli, proponendo ricette in linea con la dieta mediterranea. Il format, ideato dal medico specialista in scienze dell’alimentazione Luca Spigno, vede la collaborazione dello chef di Cucina Valoria Davide Suanno e del gruppo Basko.

La puntata inizia tra le corsie del supermercato Basko di via Carrara a Genova. Nel carrello trovano spazio gli ingredienti per un piatto bilanciato, elaborati poi nella cucina dello chef. Lo scontrino finale è di 23 euro e 62 centesimi, per una spesa utile a preparare un pasto per quattro persone.

La ricetta – Calamaro ai semi di lino con verdure

Ingredienti (per quattro persone)
– per il pesce e la panatura
• 2 calamari
• pane grattugiato
• semi di lino
– per il contorno
• cipolla rossa
• due patate
• un peperone rosso
• una carota
• tre zucchine
– per la guarnizione
• un uovo
• olio extravergine di oliva
• olio al basilico per la maionese
• pepe e sale

Il procedimento

Si parte dalla cottura del pesce: in una padella antiaderente ben scaldata si aggiunge un filo di olio. Il calamaro, già pulito e inciso sulla superficie, viene adagiato in padella per una rosolatura veloce. Dopo averlo girato per rendere visibili i tagli, si spolvera con il pane grattugiato, si abbassa il fuoco e si uniscono i semi di lino, un ulteriore filo di olio e un pizzico di sale.

A parte, le verdure vengono sbollentate e tagliate a piccoli cubetti. Per la salsa, si utilizza un olio al basilico frullato con un uovo per ottenere una maionese fatta in casa.

Per l’assemblaggio, si dispone il calamaro al centro del piatto, circondato dalla dadolata di verdure. Si aggiunge pepe a piacere e si completa versando la maionese al basilico e un ultimo filo di olio.

L’analisi nutrizionale

Il calamaro è un mollusco ipocalorico, ma presenta una discreta quantità di colesterolo. La scelta di abbinarlo ai semi di lino, assimilabili alla frutta secca e ricchi di soli grassi polinsaturi, e alle verdure, riequilibra il piatto. Nel complesso, la ricetta rispecchia la tradizione mediterranea e mantiene un apporto calorico contenuto, non superando le 400 calorie a porzione.