#piugustoperlavita: Roberto Terranova
Il portacolori della Canottieri Sampierdarenesi illustra i carichi di lavoro e il ruolo dell'alimentazione e dell'allenamento mentale
Stelle nello Sport... in Montallegro
Prosegue la nostra rubrica nata dalla collaborazione con Stelle nello Sport, il progetto ideato da Michele Corti che dal 2000 valorizza le eccellenze sportive della Liguria. Una realtà di cui Montallegro è partner storico condividendo la missione racchiusa nel claim #piugustoperlavita: promuovere il valore educativo e sociale dello sport, con un’attenzione particolare alla prevenzione e all’educazione ai corretti stili di vita tra le giovani generazioni.
In questa sedicesima puntata “saliamo in barca” con Roberto Terranova, talento della Canottieri Sampierdarenesi. Nel 2025 si è laureato campione europeo e ha conquistato il quinto posto ai mondiali under 19 nella specialità dell’otto, coronando un anno storico per il sodalizio genovese, che ha visto altri sette atleti vestire la maglia azzurra. Roberto, già vicecampione italiano under 17 nel singolo, vanta anche l’oro tricolore nel quattro con under 17 (2024) e nell’otto under 19 (2025), oltre al bronzo nel due con under 23 (2025).
La gestione degli infortuni
«Affrontiamo ogni giorno allenamenti molto intensi, con un occhio di riguardo alla zona lombare, la parte più “stressata” nel nostro sport. L’infortunio più grave l’ho patito due anni fa, durante la preparazione per i campionati italiani under 17: a causa di un problema alla schiena non riuscivo a remare e ho dovuto ripiegare su allenamenti in bicicletta per non perdere la forma».
L’alimentazione
«Seguo una dieta mirata all’aumento della massa muscolare e al recupero delle energie. Il canottaggio richiede un dispendio calorico elevato e necessita del giusto apporto di nutrienti».
L’allenamento mentale
«L’aspetto psicologico ha un peso decisivo, dato che le regate sono brevi e durano tra i sei e i sette minuti. Occorre concentrarsi al meglio in quel poco tempo per mettere a frutto quanto appreso durante gli allenamenti».
La settimana tipo
«Mi alleno dal lunedì al sabato. A terra lavoro al remoergometro – la macchina che simula la voga – e in palestra con le sessioni di pesi. In acqua, preparo le gare alternando esercizi di tecnica a lavori di forza».