Prosegue la nostra rubrica nata dalla collaborazione con Stelle nello Sport, il progetto ideato da Michele Corti che, dal 2000, valorizza le eccellenze sportive della Liguria. Una realtà di cui Montallegro è partner storico condividendo la missione racchiusa nel claim #piugustoperlavita: promuovere il valore educativo e sociale dello sport, con un’attenzione particolare alla prevenzione e all’educazione ai corretti stili di vita tra le giovani generazioni.

In questa quattordicesima puntata incontriamo Agnese Spotorno, atleta dell’ASD Cambiaso Risso for Special di Genova, che gareggia nelle categorie II3 FISDIR (Federazione italiana sport paralimpici degli intellettivo relazionali). Colleziona titoli iridati e primati, confermandosi una delle punte di diamante della nazionale azzurra. Ai mondiali Virtus di Brisbane nel 2025 si è laureata campionessa nei 400 metri, siglando il record mondiale di 1’06″22, e ha conquistato l’argento nei 100 e nei 200 metri. Ai mondiali indoor di Ourense, a inizio 2026, ha vinto l’oro nei 400 e nei 200 metri. Detiene inoltre il record italiano open femminile nel salto in lungo per la sua categoria.

La gestione degli infortuni

«Dedico molta attenzione alla prevenzione, a cominciare dalla preparazione atletica sino al campo: non appena riscontro un problema, mi fermo per risolverlo. In passato, ho patito alcuni infortuni: vari strappi e la rottura di un braccio».

L’alimentazione

«Non incontro ostacoli di peso, perché ho un metabolismo molto veloce. Cerco di bilanciare i pasti nel modo corretto, in particolar modo a ridosso delle gare, pur senza seguire diete rigide».

L’allenamento mentale

«L’aspetto psicologico ha un peso cruciale: è il primo elemento su cui un atleta deve lavorare per migliorare la prestazione. La figura del mental coach può esser la chiave di successi importanti».

La settimana tipo

«Mi alleno tutti i giorni, non smetto mai di correre. Sono una presenza fissa a Villa Gentile e – quando l’impianto è chiuso – mi alleno in strada».