Prosegue la nostra rubrica nata dalla collaborazione con Stelle nello Sport, il progetto ideato da Michele Corti che dal 2000 valorizza le eccellenze sportive della Liguria. Una realtà di cui Montallegro è partner storico condividendo la missione racchiusa nel claim #piugustoperlavita: promuovere il valore educativo e sociale dello sport, con un’attenzione particolare alla prevenzione e all’educazione ai corretti stili di vita tra le giovani generazioni. In questa tredicesima puntata “scendiamo” in pedana per esplorare il mondo della ginnastica ritmica.

Elena Motosso, medagliata ai tricolori senior di ritmica, gravita già nell’orbita dell’accademia federale di Desio. Cresciuta nel vivaio della Polisportiva giovanile salesiana (Pgs) Auxilium Genova, ha contribuito in modo decisivo alla promozione in serie A2 del 2025. Il suo percorso sportivo vanta tappe di grande rilievo: dal titolo di campionessa di zona tecnica junior 3 nell’autunno 2024, alla qualificazione ai tricolori gold nella categoria senior 2, conquistata a marzo 2026. Chiamata a misurarsi anche sui prestigiosi palcoscenici della serie A1, brilla in speciale modo negli esercizi con palla, clavette e nastro.

La gestione degli infortuni

«Insieme alla mia società dedichiamo la massima cura alla prevenzione. Il confronto continuo con il fisioterapista mi sta insegnando ad ascoltare il corpo, un fattore decisivo per capire come dosare lo sforzo e i carichi di lavoro in palestra. Si tratta di un approccio metodico che, per ora, mi ha permesso di evitare infortuni di grave entità».

L’alimentazione

«Ero convinta di seguire una dieta corretta, ma ignoravo quali alimenti mi garantissero l’energia adeguata per l’attività agonistica. Oggi so che i tre pasti principali sono fondamentali per consentire al fisico di esprimersi al massimo livello: concentro l’assunzione di grassi e carboidrati al mattino, riservando le proteine per la cena».

L’allenamento mentale

«Otto volte su dieci gli errori di una ginnasta sono collegati a pensieri non appropriati. È essenziale fare le giuste riflessioni e mantenere la concentrazione, attrezzo dopo attrezzo».

La settimana tipo

«Mi alleno dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 16:30, con un’ora di pausa, e il sabato dalle 9 alle 15. Dopo le gare, è prevista una giornata di riposo».