A quindici giorni dalla chiusura, è tempo di bilanci per la mostra “Van Dyck l’europeo. Il viaggio di un genio da Anversa a Genova e Londra“, ospitata dal 20 marzo al 19 luglio nell’Appartamento del Doge e nella Cappella Dogale di Palazzo Ducale. L’esposizione ha registrato numeri eccellenti con oltre 73mila visitatori e ha rappresentato la più grande retrospettiva degli ultimi anni dedicata al maestro fiammingo, con 60 dipinti ricevuti dai più prestigiosi musei europei.

«Questa esposizione dimostra come la cultura possa diventare un motore di crescita e di attrattività quando istituzioni e realtà del territorio lavorano nella stessa direzione – spiega Sara Armella, presidente di Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura -. Anche grazie al supporto degli sponsor (tra cui Montallegro, ndr), siamo riusciti a offrire ai visitatori un’esperienza artistica di valore, consolidando l’immagine di Genova quale polo culturale attivo e vivace».

La rassegna ha acceso i riflettori sull’intero patrimonio artistico del capoluogo ligure. «Nei cinque mesi di apertura gli spazi di Palazzo Ducale hanno accolto un pubblico non solo europeo, ma proveniente da tutto il mondo – sottolinea Ilaria Bonacossa, direttrice di Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura –. Grazie al genio di Van Dyck, i visitatori hanno avuto l’opportunità di scoprire anche la straordinaria ricchezza del patrimonio artistico conservato a Genova».

Il supporto alla mostra ha ribadito l’impegno di Montallegro per il territorio e ha vissuto – fra le altre – una giornata speciale, lo scorso 4 maggio, con la visita in esclusiva della mostra da parte di una nutrita delegazione di Gaviesi, capitanata dal sindaco Carlo Massa, dall’assessore alla cultura Francesca Regoli e dal parroco Don Alvise Leidi.

«Montallegro ha nel proprio DNA la cura della persona, una missione che si traduce nella ricerca del bene collettivo e del bello per la città di Genova – conclude Francesco Berti Riboli, ad di Montallegro e vicepresidente di Palazzo Ducale –. Sostenere iniziative di questa caratura per noi significa investire nel tessuto sociale, affiancando le istituzioni per favorire lo sviluppo, l’attrattività e la vitalità del nostro capoluogo».