Donatella Giua e Roberto Marenco condividono i vantaggi delle nuove colonne endoscopiche

Prosegue l’approfondimento sui sistemi per endoscopia (colonne video, processori, intelligenza artificiale) di ultima generazione che sono andati ad arricchire il già avanzato parco strumenti di Montallegro dedicato all’endoscopia dell’apparato digerente. Un’acquisizione che rafforza un’attività in Montallegro che conta oltre 1600 prestazioni annue erogate secondo standard di altissimo livello.

Donatella Giua, specialista del servizio di Anestesia e rianimazione di Villa Montallegro e Roberto Marenco, responsabile infermieristico del servizio di endoscopia di Montallegro, ci raccontano i vantaggi delle nuove attrezzature.

Giua: “Minime sedazioni per una procedura indolore e un rapido ritorno alla quotidianità”

– Dal punto di vista anestesiologico, quali vantaggi offrono le nuove colonne endoscopiche?
«Le procedure sono ulteriormente migliorate e semplificate grazie alle nuove strumentazioni che garantiscono una visione perfetta del colon. Ciò consente di effettuare esami accurati in tempi ridotti, riducendo quindi la necessità di anestesia. Questo è un elemento importante poiché questi esami vengono eseguiti in regime ambulatoriale e un recupero più rapido del paziente è sicuramente un valore significativo».

– Quale tipologia di sedazione viene eseguita?
«Il paziente entra camminando autonomamente in sala operatoria, dove viene somministrata una sedazione che, durante la procedura, è paragonabile a un’anestesia generale. La sedazione agisce immediatamente e il paziente non si accorge di nulla durante l’esecuzione dell’esame. Terminata l’indagine, la sedazione viene interrotta e il paziente è completamente sveglio e orientato nel giro di pochissimi minuti. Dopo aver ricevuto una prima valutazione dall’endoscopista, il paziente è pronto a tornare alla sua vita normale entro 30-45 minuti».

– Ci sono effetti collaterali?
«Non ci sono particolari problematiche. Si raccomanda di non dedicarsi ad attività che richiedano piena attenzione: dalla guida di autoveicoli o moto, ad attività lavorative faticose o che richiedano attenzione e concentrazione per decisioni impegnative, poiché nel sangue può rimanere traccia di benzodiazepine e la sedazione potrebbe causare momentanea amnesia durante il giorno: raccomandiamo pertanto di non firmare documenti di grande rilevanza dal punto di vista lavorativo o finanziario. A parte queste attenzioni, l’esame è assolutamente compatibile con il rientro a casa in sicurezza e con lo svolgimento di una vita normale».

Marenco: “Affrontate la colonscopia con serenità”

– Dal punto di vista infermieristico, quali vantaggi offrono le nuove colonne endoscopiche?
«Le nuove sonde sono più flessibili e facilmente manovrabili, a beneficio nostro e, soprattutto, del paziente. Ma il vantaggio più evidente resta l’incredibile qualità e risoluzione delle immagini. Con le nuove colonne endoscopiche l’indagine è più che mai accurata e anche polipi di minime dimensioni non sfuggono all’occhio attento dell’endoscopista».

Per molti la colonscopia rimane un esame fastidioso. Quali consigli può dare ai pazienti?
«Quasi quotidianamente riscontriamo pazienti che, al termine dell’esame, affermano “Tutto qui? Già finito?”. In effetti la sedazione, la maneggevolezza degli strumenti, la riduzione dei tempi di esecuzione facilitano l’esame e lo rendono, oggi più che mai, affrontabile in totale serenità».

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Redazione