Quando l’ecosistema batterico dell’intestino perde il proprio equilibrio fisiologico, il quadro clinico del paziente subisce un contraccolpo su più fronti. Per esplorare le cause di questa condizione – nota come disbiosi intestinale – interviene Gianluigi Pesce, specialista in chirurgia dell’apparato digerente e già vicepresidente della Società Italiana di Idrocolonterapia, che ha scelto Montallegro per la sua attività di libera professione.

«La disbiosi è il mancato equilibrio del microbiota intestinale. Le cause in grado di innescare questa alterazione sono molteplici. In primo luogo incide un’alimentazione non corretta. A questo fattore si aggiunge in alcuni casi la necessità di assumere terapie farmacologiche protratte nel tempo, a base di antibiotici, antipertensivi o antinfiammatori, che a lungo andare possono rovinare la flora batterica».

Oltre alle abitudini alimentari e ai farmaci, anche la sfera psicologica gioca un ruolo decisivo. «Lo stress psicosomatico è un elemento cruciale. Genera un ipertono del sistema nervoso simpatico capace di compromettere in modo severo l’equilibrio intestinale».

Per contrastare la disbiosi occorre quindi adottare un approccio multidisciplinare.
«Il primo passo consiste nel ripristinare una dieta bilanciata, affiancata da una visita medica approfondita per valutare lo stato di salute generale del paziente e impostare il percorso clinico più adeguato» conclude lo specialista.