Un dolore all’inguine che si irradia fino al ginocchio è un sintomo da non trascurare: spesso rappresenta il primo segnale di un’artrosi dell’anca. Inquadrare il problema in modo tempestivo richiede esami mirati. Ne parliamo con Daria Schettini, Direttore U.O.S.D. Radiologia Territorio, ASL 3 Genovese e consulente del Servizio di Diagnostica per immagini di Montallegro.

«L’artrosi dell’anca si manifesta di solito con un dolore localizzato a livello inguinale, che in alcune occasioni può irradiarsi verso il ginocchio. Dal punto di vista radiologico, il “gold standard” è l’esame sotto carico del bacino, ovvero eseguito in posizione eretta. Questa indagine consente di identificare i quattro elementi fondamentali per fare diagnosi».

Lo studio delle immagini permette di valutare il consumo delle strutture articolari con precisione.
«Andiamo a ricercare la riduzione dello spazio articolare, l’addensamento della spugnosa ossea subcondrale (noto come sclerosi ossea), la presenza di piccoli ampliamenti della superficie dei capi ossei definiti osteofiti, e la comparsa di cavità cistiche, i cosiddetti geodi. Questi quattro elementi possono presentarsi in grado variabile: la radiografia permette di identificarli e di classificarli da un livello uno a un livello quattro, secondo la stadiazione di Kellgren-Lawrence, di norma utilizzata per il ginocchio, ma applicabile anche all’anca».

L’avvento di macchinari sempre più performanti apre inoltre nuovi scenari per indagini ancora più raffinate.
«La diagnosi precoce dell’artrosi richiede la valutazione di un’alterazione iniziale della cartilagine, invisibile radiograficamente. Questo iter va limitato a casi molto selezionati, utilizzando la risonanza magnetica che consente di esaminare lo spessore del rivestimento cartilagineo e l’alterazione del segnale dell’osso sottostante, alla ricerca di focolai di edema osseo. La nuova apparecchiatura in dotazione a Montallegro è una macchina di ultima generazione, molto performante e capace di produrre immagini di qualità eccelsa: uno strumento prezioso per la diagnosi approfondita anche in questo ambito».