Prosegue la nostra rubrica nata dalla collaborazione con Stelle nello Sport, il progetto ideato da Michele Corti che dal 2000 valorizza le eccellenze sportive della Liguria. Una realtà di cui Montallegro è partner storico condividendo la missione racchiusa nel claim #piugustoperlavita: promuovere il valore educativo e sociale dello sport, con un’attenzione particolare alla prevenzione e all’educazione ai corretti stili di vita tra le giovani generazioni. In questa dodicesima puntata torniamo nel mondo del canottaggio.

Tre volte medaglia di bronzo agli europei nel due di coppia e nel due senza, atleta olimpica a Tokyo 2020, Kiri English-Hawke è una delle vogatrici più titolate del canottaggio italiano. Arruolata dalle Fiamme Oro, originaria di Canberra, è mamma del piccolo Roberto e compagna di Davide Mumolo, canottiere azzurro anch’egli in forza al gruppo sportivo della Polizia di Stato.

La gestione degli infortuni

«Da ragazza prestavo poca attenzione a questo aspetto, ma con il passare degli anni ho dovuto porre rimedio. Ora curo molto lo stretching e il defaticamento dopo l’allenamento. Consiglio ai giovani atleti di iniziare fin da subito a proteggere il corpo per prevenire potenziali infortuni. In ogni caso – a parte un problema al menisco – non ho avuto altri traumi di rilievo durante la carriera».

L’alimentazione

«Nel canottaggio occorre mangiare molto, ma in primo luogo bene. Per questo motivo ho scelto di affidarmi a un nutrizionista, così da sapere con esattezza quali alimenti consumare ogni giorno».

L’allenamento mentale

«Sono laureata in psicologia e credo in modo profondo nella figura del mental coach. È di vitale importanza allenare la mente con la stessa cura riservata al fisico».

La settimana tipo

«Essendo in attesa del secondo figlio, non ho una settimana tipo. In questa fase faccio ciò che la giornata e le energie mi consentono di fare».