Montallegro continua a investire in diagnostica per immagini: in queste settimane è entrata in funzione la nuova risonanza magnetica che, aggiungendosi alla strumentazione acquisita negli scorsi mesi, posiziona la struttura a un livello di eccellenza per la completezza dell’offerta tecnologica e per la flessibilità garantita dagli orari di apertura e dalla pronta disponibilità dello staff, di fatto 24 ore su 24, 7 giorni su 7, con un occhio alle tariffe definite decisamente concorrenziali.

Ne parliamo con l’amministratore delegato di Montallegro, Francesco Berti Riboli.

– Con l’entrata in funzione a gennaio della nuova risonanza magnetica, Villa Montallegro ha raggiunto tutti gli obiettivi prefissati nell’ambito dell’attività diagnostica?

«In termini di diagnostica per immagini e specialistica siamo arrivati alla completezza strumentale. Naturalmente continueremo a lavorare in questo settore per migliorare ancora il nostro livello che è già di eccellenza e che è in grado di proporre anche un servizio di diagnostica completo e concorrenziale, dal punto di vista tariffario, con qualunque altro operatore».

– Quindi Villa Montallegro oggi è in grado di competere con qualunque struttura di diagnostica pubblico o privato in Liguria?

«Per quanto riguarda l’attività di diagnostica offriamo un prodotto di eccellenza oltreché per la completezza del parco apparecchiature (e il livello di innovazione tecnologica che le caratterizza) anche per la competenza professionale dei nostri consulenti medici e l’attenta opera tecnica e amministrativa dei nostri dipendenti del reparto. Possiamo dunque affermare – senza tema di smentite – che non temiamo il confronto con nessuna struttura del territorio ».

– E può competere anche sul prezzo per quanto riguarda i privati?

«Garantiamo un ottimo rapporto qualità prezzo. Mantenendo inalterato il livello qualitativo degli altri servizi sanitari, Montallegro è una valida scelta per prestazioni in regime ambulatoriale, a tariffe solventi di mercato e in convenzione anche diretta (senza esborso per il paziente) con tutti i circuiti di sanità integrativa, assicurativa e assistenziale di categoria. Naturalmente i tempi di attesa per gli esami e la loro refertazione sono estremamente ridotti».

– Quali sono le caratteristiche di questa nuova risonanza magnetica?

« Hitachi Aperto Lucent 05, come spiega anche il nome, non provoca possibili sensazioni claustrofobiche, essendo un’apparecchiatura “open”. Offre ottimi risultati sulla diagnostica articolare e anche per la neuroradiologia. Visto che è in funzione da pochi giorni stiamo ancora valutando i protocolli per la diagnostica addominale».

– Pochissimi anni fa avete introdotto una nuova TC multifunzionale. Quali sono fino a oggi i risultati dal punto di vista dell’attività diagnostica?

«Molto buoni. La TC Revolution EVO GE è un ottimo strumento, il cui utilizzo (anche per il risparmio di dose) è sempre più frequente per quesiti diagnostici semplici ma dove sia importante utilizzare le nuove tecnologie per ottenere maggior accuratezza (come le fratture). Posso dire che Montallegro oggi propone una propria offerta sanitaria a 360 gradi. Da decenni è notissima per la chirurgia (e per l’assistenza in degenza ben coniugata con l’ospitalità alberghiera): in questi ultimi anni ha puntato con investimenti notevoli sulla diagnostica e sulla fisioterapia. Vale ricordare ancora una volta di più come la nostra struttura diagnostica complessivamente si posizioni, senza dubbio, su un livello di eccellenza anche per la competenza dei professionisti medici consulenti, del personale tecnico laureato e di quello amministrativo».

– Gli investimenti, compreso quello per il nuovo al nuovo tavolo radiologico digitale, hanno un risultato positivo sul mercato ligure?

«Certamente sì. E per questo li proseguiremo puntando molto sull’attività ambulatoriale, come dimostra anche la nuova struttura operatoria – che stiamo realizzando – per la chirurgia a media e bassa complessità, per prestazioni di chirurgia in day surgery e ambulatoriale e di diagnostica invasiva endocopica in ambito gastroenterologico (gastroscopie e colonscopie), urologico e respiratorio».

La nuova risonanza magnetica

La nuova risonanza magnetica Hitachi Aperto Lucent 05 (foto di apertura), entrata in funzione in questi giorni in Montallegro, è adatta alla maggior parte delle indicazioni diagnostiche in ambito di neuroradiologia, di diagnostica osteo artro muscolare, oltreché addominale e pelvica; è in grado di garantire il massimo comfort al Paziente, anche in relazione al controllo (eliminazione) dei disturbi di “sofferenza claustrofobica” durante l’esame.

Le principali caratteristiche tecniche del nuovo tomografo a risonanza magnetica a tecnologia “open” a medio campo aperto sono: garantisce la chiarezza dell’applicazione ad alto campo; ideale per la maggior parte delle applicazioni; la sua ergonomia garantisce al paziente il massimo comfort; architettura “Open” del magnete a colonna singola; apertura a 360°; lettino paziente interamente motorizzato (capacità di carico fino a 225 kg).

Il tavolo radiologico digitale telecomandato

Dall’estate 2018 Montallegro ha arricchito la propria dotazione di strumenti di imaging con un’apparecchiatura diagnostica all’avanguardia che permette di ottenere, per ogni tipologia di esame, la migliore qualità d’immagine e la riduzione della dose di emissioni al Paziente,

Si tratta di Opera Swing prodotto dalla GMM, innovativo sistema telecomandato multifunzionale che consente esami di elevato contenuto diagnostico sia in scopia sia in radiografia digitale, con la visualizzazione di dettagli che non risultavano agevolmente evidenziabili con la radiologia convenzionale.

L’apparecchiatura permette funzioni sia radiologiche sia fluoroscopiche e utilizza un detettore (il detettore sostituisce la vecchia “cassetta radiologica” e raccoglie le immagini digitali) assicurando diagnosi veloci e accurate, con notevole riduzione dei tempi di esecuzione degli esami.

Questa nuova radiologia digitale mantiene alto lo standard dei servizi di Montallegro, in particolare per soddisfare quesiti diagnostici formulati da ortopedici, chirurghi generali e toracici, urologi e altri specialisti, garantendo una serie di vantaggi: notevole riduzione della dose radiante rispetto alle tecniche tradizionali; possibilità di modificare le caratteristiche delle immagini senza dover ripetere l’esame; archiviazione rapida in minor spazio; miglior definizione delle immagini per agevolare la valutazione diagnostica; possibilità di comodo posizionamento del Paziente sia sul tavolo di esame sia a diretto contatto con il detettore; il tubo radiogeno può essere inclinato di +/-45°, mentre il detettore può subire un ribaltamento di 90° consentendo ogni tipo di immagine senza necessità di riposizionare il Paziente; ridotto impatto ambientale. Lo strumento può essere utilizzato in un’ampia gamma di procedure diagnostiche: apparato scheletrico, torace e polmoni, gastroenterologia, ginecologia, pediatria, indagini eseguite in emergenza, angiografia digitale, tomografia, ricostruzione della colonna e degli arti inferiori.

La TC a bassa dose di emissioni 

Da due anni Montallegro ha acquisito e utilizza una TC (detta anche, comunemente, TAC: tomografia assiale computerizzata) di nuovissima generazione. Si tratta della Revolution EVO GE (General Electrics) a 128 strati disponibile per Genova e la Liguria solo in Montallegro.

Il problema maggiore delle TC abituali sono i raggi X, emessi da una sorgente di radiazioni che gira dentro un anello (chiamato “gantry”) attorno al lettino sul quale è coricato il paziente. Le apparecchiature più moderne – come, appunto, quella attiva in Montallegro – permettono acquisizioni a bassa dose, ovvero con una dose di raggi X ridotta dal 40% al 80% rispetto alle apparecchiature prive della tecnologia di acquisizione ASIR-V. Garantendo un miglioramento significativo per la sicurezza del Paziente

Le apparecchiature spirali, come la Revolution EVO GE, sono in grado di riprendere dal corpo umano sul piano assiale immagini corrispondenti – diciamo così – “a fettine” sottili, con una risoluzione spaziale di 0,28 mm e un’acquisizione continua di pochi secondi che permette la successiva ricostruzione delle immagini su tutti i piani dello spazio – coronale, sagittale, obliquo – e la ricostruzione 3D e in volume rendering di qualunque struttura corporea.

L’utilizzo della TC presente in Montallegro riguarda cranio, torace, addome e pelvi, (oltreché cuore – coronarie – e ossa). Inoltre i pacchetti software specialistici installati consentono con questo strumento l’esecuzione di indagini particolari tra cui: TC colonscopia, con algoritmo automatico di rilevamento delle alterazioni della parete intestinale; uroTC; TC dentalscan per lo studio delle patologie odontoiatriche e la pianificazione dell’implantologia; angio TC.

Scritto da:

Mario Bottaro

Giornalista.