#piugustoperlavita: Nicolò Migliorini
Dal lavoro in palestra alla dieta bilanciata: Il capitano del Cus Genova si racconta
Stelle nello Sport... in Montallegro
Prosegue la nostra rubrica nata dalla collaborazione con Stelle nello Sport, il progetto ideato da Michele Corti che dal 2000 valorizza le eccellenze sportive della Liguria. Una realtà di cui Montallegro è partner storico condividendo la missione racchiusa nel claim #piugustoperlavita: promuovere il valore educativo e sociale dello sport, con un’attenzione particolare alla prevenzione e all’educazione ai corretti stili di vita tra le giovani generazioni.
In questa puntata il protagonista è Nicolò Migliorini, studente-lavoratore, capitano del CUS (Centro universitario sportivo) Genova rugby, squadra tornata in serie A al termine della stagione 2025/2026. Gioca a rugby dall’età di sette anni, con un percorso giovanile vissuto per intero nel vivaio cussino e presenze nelle squadre azzurre giovanili under 17 e 18.
La gestione degli infortuni
«Il trauma più grave l’ho subìto all’età di quindici anni: una frattura composta del perone che ha comportato 40 giorni di gesso e una lunga fisioterapia. Negli ultimi anni, nel rugby, la prevenzione è aumentata in modo esponenziale: curiamo un grande lavoro – in palestra e sul campo – per rafforzare i muscoli e incrementare la stabilità delle articolazioni».
L’alimentazione
«Conta moltissimo, al pari dell’idratazione. Servono carboidrati e proteine da bruciare con l’allenamento. Mi sono rivolto a un dietologo che mi ha fornito consigli preziosi sull’assunzione di legumi, pesce e verdura».
L’allenamento mentale
«È un bene che i mental coach e gli psicologi dello sport siano figure sempre più presenti al fianco degli atleti».
La settimana tipo
«Il lunedì è dedicato alla pausa, ma chi lo desidera può andare in palestra. Il martedì ci alleniamo, mentre il mercoledì scendiamo in campo per le sessioni con contatto. Il giovedì è il momento dell’intensificazione e della prova degli schemi tattici, il venerdì si passa alla rifinitura e nel fine settimana c’è la partita».