Prosegue la nostra rubrica nata dalla collaborazione con Stelle nello Sport, il progetto ideato da Michele Corti che dal 2000 valorizza le eccellenze sportive della Liguria. Una realtà di cui Montallegro è partner storico condividendo la missione racchiusa nel claim #piugustoperlavita: promuovere il valore educativo e sociale dello sport, con un’attenzione particolare alla prevenzione e all’educazione ai corretti stili di vita tra le giovani generazioni. In questa ottava puntata “saliamo” sul tatami delle arti marziali.

Il Ju Jitsu accompagna ogni giorno la vita di Chiara Fiorelli, portacolori dell’Associazione sportiva dilettantistica (Asd) Lino Team, con risultati eccellenti, come testimoniano il secondo posto ai World Games, il titolo europeo e un poker calato sul tavolo dei campionati italiani.

La gestione degli infortuni

«Non ho mai subìto infortuni davvero gravi, al massimo qualche stop di alcune settimane. Trattandosi di uno sport di contatto la componente di rischio esiste, ma con la giusta attenzione in fase di preparazione cerchiamo di prevenire ogni trauma e limitare i danni».

L’alimentazione

«Nel Ju Jitsu l’alimentazione è decisiva per rientrare nelle categorie di peso previste dalle gare. Seguo un regime controllato e, in prossimità delle competizioni, riduco l’apporto calorico. Evito in ogni caso diete drastiche, che finirebbero per compromettere la risposta del corpo sul tatami».

L’allenamento mentale

«Finora non ho fatto ricorso a sedute specifiche di mental training, ma è un percorso che in futuro potrei decidere di intraprendere».

La settimana tipo

«Mi alleno sette giorni su sette, alternando le sessioni di Ju Jitsu al lavoro in sala pesi. L’intensità e i carichi di lavoro variano in base al calendario degli impegni agonistici».