#piugustoperlavita: Beatrice Serra
La portacolori dell'Unione sportivi subacquei "Dario Gonzatti" illustra il suo approccio alla preparazione atletica e all'alimentazione
Stelle nello Sport... in Montallegro
Prosegue la nostra rubrica nata dalla collaborazione con Stelle nello Sport, il progetto ideato da Michele Corti che dal 2000 valorizza le eccellenze sportive della Liguria. Una realtà di cui Montallegro è partner storico condividendo la missione racchiusa nel claim #piugustoperlavita: promuovere il valore educativo e sociale dello sport, con un’attenzione particolare alla prevenzione e all’educazione ai corretti stili di vita tra le giovani generazioni. In questa sesta puntata ci immergiamo nel mondo delle discipline subacquee.
Beatrice Serra è una delle colonne dell’Unione sportivi subacquei “Dario Gonzatti”, società pioniera negli sport subacquei con i suoi 78 anni di storia. È plurimedagliata a livello internazionale e campionessa italiana nei 400 velocità nell’orientamento subacqueo, specialità nella quale da diversi anni difende i colori azzurri.
La gestione degli infortuni
«Non ho mai subìto infortuni gravi, ma nel nostro sport la tendinite ai piedi è un’insidia costante. A questo si aggiunge una lesione al legamento della caviglia che mi condiziona durante gli allenamenti. Dedico grande cura alla prevenzione: è essenziale scongiurare i traumi per non rischiare di vanificare il lavoro svolto».
L’alimentazione
«Non seguo regimi alimentari troppo rigidi perché il cibo rappresenta la mia benzina. Tuttavia, presto la massima attenzione a evitare cibi poco sani o alimenti carichi di zuccheri e grassi».
L’allenamento mentale
«Non ho ancora sperimentato un lavoro specifico su questo fronte, ma c’è sempre una prima volta per iniziare».
La settimana tipo
«Mi alleno sette giorni su sette, alternando cinque sedute in piscina e due in palestra».