#piugustoperlavita: a tu per tu con la campionessa Ilaria Bavazzano
L'atleta del Club Sportivo Urania condivide la sua esperienza su infortuni, alimentazione e preparazione in vista dei nuovi obiettivi
Stelle nello Sport... in Montallegro
Prosegue la nostra rubrica nata dalla collaborazione con Stelle nello Sport, il progetto ideato da Michele Corti che dal 2000 valorizza le eccellenze sportive della Liguria. Una realtà di cui Montallegro è partner storico, condividendo la missione racchiusa nel claim #piugustoperlavita: promuovere il valore educativo e sociale dello sport, con un’attenzione particolare alla prevenzione e all’educazione ai corretti stili di vita tra le giovani generazioni. In questa quarta puntata “scendiamo in acqua” con il canottaggio.
Ilaria Bavazzano è la più titolata atleta italiana di canottaggio a sedile fisso, con oltre venticinque titoli nazionali conquistati in quindici anni di attività. Voga per il Club Sportivo Urania, società che. proprio nel 2026, festeggia il traguardo del centenario. Da un anno si è specializzata anche nella disciplina olimpica del Beach Sprint, specialità in cui ha difeso i colori azzurri ai campionati europei in singolo e ai mondiali nel quattro di coppia.
La gestione degli infortuni
«L’infortunio più grave l’ho patito l’anno scorso: una lussazione alla spalla durante una gara. Per fortuna ne sono uscita bene. Forse potrei fare qualcosa di più in fatto di prevenzione anche se – curando la preparazione in palestra con attenzione massima ai carichi – cerco già di preparare il fisico nel migliore dei modi per evitare di subire traumi seri».
L’alimentazione
«Forse potrei curare di più anche questo aspetto: ritengo sia un elemento decisivo per gli atleti in generale, sia a livello di prestazione sia di recupero. Cerco di mangiare in modo corretto, pur senza seguire diete rigide o particolari».
L’aspetto psicologico
«Al momento non mi sono ancora rivolta a un professionista del settore mentale. Per ora cerco di gestire questo aspetto in autonomia, prestandovi comunque la giusta attenzione».
La preparazione atletica
«La mia settimana tipo prevede allenamenti tutti i giorni e, in certi periodi, una doppia seduta quotidiana. Di solito mi alleno al pomeriggio dalle 18:30 in poi – terminato il lavoro – e a volte la mattina presto».