Prosegue la nostra rubrica nata dalla collaborazione con Stelle nello Sport, il progetto ideato da Michele Corti che dal 2000 valorizza le eccellenze sportive della Liguria. Una realtà di cui Montallegro è partner storico condividendo la missione racchiusa nel claim #piugustoperlavita: promuovere il valore educativo e sociale dello sport, con un’attenzione particolare alla prevenzione e all’educazione ai corretti stili di vita tra le giovani generazioni. In questa terza puntata andiamo alla scoperta del mondo delle due ruote.

Mattia Oliveri è un ciclista emergente. Originario di Rossiglione, classe 2009, vanta già successi di rilievo nel panorama giovanile nazionale. In forza alla squadra Liguria XCO Project, macina chilometri ogni giorno in direzione del coronamento dei propri sogni agonistici. Il 2026 sarà all’insegna della crescita e della volontà di emergere anche in ambito internazionale, con il grande obiettivo di partecipare un giorno ai giochi olimpici.

La gestione degli infortuni

«Infortuni gravi non ne ho subiti fino a ora, ma qualche caduta mi è costata posizioni importanti. A volte la paura più grande è a livello psicologico: il timore di farmi male e non potermi esprimere come prima».

L’alimentazione

«Negli ultimi tempi dedico molta più attenzione a questo tema. Cerco di ottimizzare anche questo aspetto per risultare più performante a 360 gradi. Da quest’anno seguo una dieta che mi aiuta in generale a stare meglio. Magari non riscontro miglioramenti enormi nella prestazione pura, ma in generale mi sento in forma con me stesso».

L’allenamento mentale

«Per me l’aspetto mentale è fondamentale e cerco di lavorarci molto. Penso che gran parte della prestazione sia dovuta alla testa e perciò si tratta di un fattore determinante».

La settimana tipo

«Mi alleno quasi tutti i giorni, due volte a settimana con palestra e spinning. Sono di continuo sui rulli, tranne il fine settimana, quando riesco a uscire in bici: tre o quattro ore il sabato e la domenica».