L’attenzione della critica nazionale torna a illuminare l’impegno di Montallegro per la cultura. In un approfondito articolo pubblicato lo scorso primo febbraio sulla testata Artribune, il giornalista Armando Besio indaga la «storia misteriosa» di Matthias Stom, enigmatico maestro fiammingo del Seicento, attualmente protagonista di una mostra monografica alla Pinacoteca Tosio Martinengo di Brescia.

Il testo ripercorre la biografia affascinante, ma lacunosa, dell’artista: un autentico rompicapo per gli studiosi. Ma non si limita allo scenario lombardo: Besio invita infatti i lettori a un’altra tappa fondamentale per comprendere il percorso del pittore: Genova.
L’articolo segnala l’inedita Natività esposta oggi al Museo Diocesano, un’opera scoperta un anno fa dallo storico dell’arte (e attuale assessore alla Cultura) Giacomo Montanari.
La rivista sottolinea il valore dell’operazione, descrivendo la tela come «indagata con tutti i più sofisticati strumenti diagnostici – restaurata grazie al sostegno di Villa Montallegro – e studiata da un pool di specialisti».

Si tratta di un riconoscimento importante per un progetto che ha visto l’applicazione di un metodo scientifico rigoroso, dove la fase diagnostica ha guidato la “cura” del dipinto, parallelamente a quanto avviene nella pratica clinica.

Per conoscere i dettagli tecnici dell’intervento, le specifiche delle indagini multispettrali che hanno svelato i ripensamenti dell’artista e la storia del ritrovamento, rimandiamo all’approfondimento già pubblicato sul nostro magazine.