Maurizia Cacciatori, 45 anni, è stata una delle stelle della pallavolo mondiale, un’alzatrice come poche se ne sono viste sui campi. La sua carriera è costellata di vittorie, speciali quelle con la maglia azzurra con cui vanta 228 presenze, un argento e un bronzo agli Europei, innumerevoli quelle con i club. Nel suo palmares ci sono quattro scudetti, tre Champions League, quattro Coppa Italia una Coppa Cev e anche la vittoria del campionato spagnolo nell’unica annata passata in terra iberica a Tenerife.

Maurizia Cacciatori è stata leder in campo e uno dei volti più noti della pallavolo italiana anche fuori dalle palestre e così al termine della carriera le si schiudono le porte della televisione con il commento tecnico delle gare di Serie A1 su Sky. Ultima sua fatica non pallavolistica è il libro “Senza Rete” presentato proprio in questi giorni.

Vittorie in campo, successi fuori e ancora le due gioie più grandi: i figli Carlos Maria e Ines nati tra il 2011 e il 2012, insomma Maurizia Cacciatori non si ferma mai e per riuscire a reggere questi ritmi è ben attenta alla propria alimentazione perché ammette: «mangiare sano porta a una migliore qualità della vita». (vedi anche il video)

– Come è stato il tuo rapporto con l’alimentazione durante la carriera sportiva?

«Per anni ho mangiato tanto riso in bianco, bresaola e pollo ai ferri, in modo da essere sempre in forma e avere la giusta energia per allenamenti e partita».

– E quando è finita la pratica agonistica è cambiato qualcosa?

«Appena ho smesso ho subito pensato “adesso mangio quello che voglio”. In realtà poi ho continuato a consumare le stesse cose di quando facevo sport, l’educazione alimentare è per sempre ed è giusto che sia così».

– L’attenzione per l’alimentazione si alza ancora di più quando si diventa mamma…

«Sì perché bisogna pensare a quello che mangiano i nostri figli, educarli fin da piccoli per crescerli nella maniera migliore. Un consiglio che posso dare, ed è quello che faccio anche io, è di non dare ai bambini alimenti senza pensare a cosa sono e a come sono fatti. Mangiare bene e sano porta a una migliore qualità della vita».

– L’ultima fatica di Maurizia Cacciatori è un libro, “Senza Rete”. Di che cosa parli?

«In queste pagine racconto come affrontare a testa alta e con coraggio tutte le esperienza della vita sportiva e non. La rete non c’è più, così dobbiamo essere noi stessi a scendere in campo tutti i giorni con grande forza a prescindere da quello che succede».

La foto di apertura è tratta dal profilo Facebook di Maurizia Cacciatori

 

Scritto da:

Mario Bottaro

Giornalista, è consulente per la comunicazione di Villa Montallegro