Il controllo costante dei valori pressori è fondamentale per prevenire patologie cardiovascolari severe e tutelare la salute, specie nei periodi più caldi dell’anno. Ne parliamo con Elisa Modonesi, specialista in cardiologia e consulente del servizio di cardiologia di Montallegro, per il percorso clinico “Obiettivo Estate”.

«Si definisce ipertensione arteriosa la condizione caratterizzata da valori pressori superiori a 135/85 in più misurazioni consecutive. Queste rilevazioni possono essere eseguite dal medico specialista o dal medico di medicina generale. Una pratica di grande utilità è l’automisurazione domiciliare, poiché il paziente si trova in un ambiente tranquillo e rilassato, limitando i picchi legati all’ansia da visita clinica».

Quando i dati raccolti non sono sufficienti per inquadrare il problema, lo specialista dispone di esami più approfonditi per mappare l’andamento pressorio.
«In casi selezionati si procede al monitoraggio della pressione nelle 24 ore con il sistema di registrazione dinamica sec. Holter. Questo dispositivo registra i valori per un giorno intero a intervalli cadenzati, fornendo una media precisa e puntuale. Nelle persone che presentano familiarità per malattie cardiovascolari o criticità già note, è possibile affiancare ulteriori indagini diagnostiche, come l’ecocardiogramma o il test da sforzo».