Stimolare l’organismo a riparare da sé i tessuti danneggiati, anziché limitarsi a sostituirli. È questo il principio alla base della medicina rigenerativa, disciplina che sarà al centro dell’undicesimo congresso nazionale della Società italiana di medicina e chirurgia rigenerativa polispecialistica (SIMCRI), in programma a Milano venerdì 23 e sabato 24 ottobre 2026 negli spazi dell’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia.

L’appuntamento milanese vedrà la partecipazione di 14 società scientifiche. L’obiettivo è tracciare un bilancio dei traguardi clinici e della letteratura scientifica maturati in oltre undici anni di attività, ponendo al contempo le basi per le sfide future.
Nel corso delle due giornate, esperti nazionali ed esteri di diverse discipline mediche e chirurgiche si confronteranno sui pilastri delle terapie rigenerative: cellule staminali, biomateriali, fattori di crescita piastrinici, ozonoterapia, nanotecnologie, biosensori ed esosomi. Strumenti che permettono di utilizzare le risorse biologiche dello stesso paziente come veri e propri “messaggeri” capaci di riattivare i processi di guarigione cellulare in numerose patologie, dalla cura delle lesioni cutanee complesse alla chirurgia vascolare, dall’ortopedia alla medicina estetica.

Il ruolo dei professionisti di Montallegro

Al congresso nazionale di Milano daranno un contributo di primo piano anche due professionisti attivi in Montallegro: Francesco Casabona e Maria Teresa Pereira Ruiz.

Francesco Casabona – specialista in chirurgia plastica e ricostruttiva  – è consigliere nazionale SIMCRI e componente del comitato scientifico dell’evento. Venerdì 23 ottobre (ore 11.40) modererà la quarta sessione dedicata a “Medicina rigenerativa e chirurgia plastica“, nell’ambito della quale terrà anche una relazione dal titolo “Prp, lipofilling evoluto, esosomi: applicazioni cliniche nella regione genitale“.

«La sessione vedrà il contributo di numerosi ospiti chiamati a illustrare la propria casistica nell’impiego del lipofilling, del plasma ricco di piastrine (Prp), del microlipofilling e del nanofat – spiega Francesco Casabona –. Sarà un momento prezioso per mettere a fattor comune le esperienze cliniche e far crescere insieme la medicina rigenerativa».
Sabato 24 ottobre (ore 8), nella prima sessione giovani, lo specialista figurerà inoltre tra i coautori di uno studio preliminare sul trattamento delle stenosi uretrali con metodiche rigenerative.

Un ruolo attivo sarà svolto anche da Maria Teresa Pereira Ruiz che dal 2009 collabora con Montallegro per l’attività di riabilitazione sportiva e per le procedure di medicina rigenerativa in ambito artro-muscolare. Venerdì 23 ottobre (ore 10.40) la specialista condurrà la discussione finale della terza sessione, intitolata “La medicina rigenerativa nella patologia degenerativa articolare. Dalle cellule ai tessuti: tecniche rigenerative e ricostruttive in ortopedia“, al termine degli interventi dedicati a ingegneria cartilaginea, innesti ossei, biomateriali, ozonoterapia e impiego combinato di Prp e collagene nelle tendinopatie.

Il legame con Genova e Montallegro

La presenza dei due professionisti a Palazzo Lombardia si inserisce nel solco di un impegno consolidato, che il 6 giugno 2025 aveva portato proprio negli spazi Montallegro di Torre San Vincenzo (TSV) a Genova il congresso regionale “SIMCRI Liguria 2025“. Organizzata sotto la responsabilità scientifica di Maria Teresa Pereira Ruiz e Francesco Casabona, la giornata di studio aveva riunito specialisti da tutta Italia per approfondire le nuove frontiere della chirurgia rigenerativa polispecialistica e le applicazioni cliniche del Prp nella riparazione dei tessuti.

Il programma completo dell’undicesimo congresso nazionale SIMCRI è consultabile online alla pagina ufficiale del congresso. .