Artrosi e osteoporosi: c’è una correlazione?
Come l'invecchiamento e gli stili di vita accomunano due delle patologie ossee e articolari più diffuse
focus articolazioni
Il progressivo invecchiamento dell’organismo porta spesso a interrogarsi sui fattori di rischio che accomunano le patologie a carico del sistema scheletrico. Per comprendere la relazione tra degenerazione articolare e fragilità ossea, ci siamo rivolti ad Andrea Giusti, geriatra e reumatologo, direttore della struttura complessa di Medicina interna 1 della ASL3, con reparti presso l’Ospedale Villa Scassi e l’Ospedale Padre Antero Micone (Sestri Ponente). Lo abbiamo incontrato in Montallegro, struttura che ha scelto per l’attività in libera professione.
«La risposta è sì, anche se per anni si è pensato il contrario: le due patologie sono correlate. Entrambe risultano associate all’invecchiamento e talvolta si legano ad altre malattie croniche. Il diabete, per esempio, rappresenta un fattore di rischio capace di produrre sia artrosi sia osteoporosi».
Questa sovrapposizione clinica trova spiegazione nelle dinamiche profonde che regolano il metabolismo del nostro corpo.
«Di fatto le due malattie presentano meccanismi di base simili, connessi con le abitudini di vita, i farmaci e le terapie. Questo porta a riflettere sull’approccio terapeutico. Sebbene la cura debba essere differenziata per le due patologie, alcuni principi generali risultano vincenti per entrambe: un’alimentazione appropriata, l’astensione da fumo e alcol, il mantenimento del peso corporeo e, in particolar modo, l’attività fisica».