Artrosi e artrite: le differenze tra degenerazione e infiammazione
Come distinguere due patologie reumatiche spesso confuse, dalle cause all'età di insorgenza
focus articolazioni
Pur rientrando entrambe nella vasta categoria delle patologie reumatiche e condividendo sintomi come dolore e rigidità articolare, artrosi e artrite sono condizioni cliniche con origini e decorsi opposti. La prima è una malattia degenerativa legata all’età e all’usura della cartilagine, frequente dopo i cinquant’anni nelle articolazioni sotto carico, come ginocchia e anche. La seconda è invece una patologia infiammatoria cronica, a genesi autoimmune o metabolica, che si manifesta con gonfiore, arrossamento e calore, potendo colpire persino i bambini in forma giovanile. A chiarire questa fondamentale distinzione è Dario Camellino, reumatologo, direttore f.f. della struttura complessa di Reumatologia della ASL3 e responsabile S.S. Reumatologia La Colletta. Lo abbiamo incontrato in Montallegro, struttura che ha scelto per l’attività in libera professione.
«Sono nomi differenti per malattie molto diverse, in quanto l’artrosi è una forma meccanica che deriva da un consumo dell’articolazione. Quando invece si parla di forme infiammatorie, si usa il termine di artrite, che indica una patologia che può essere di natura immunitaria, come nel caso dell’artrite reumatoide o della psoriasica, oppure avere un’origine metabolica, come accade con la gotta».