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Una realt\u00e0 di cui<b> Montallegro<\/b> \u00e8 partner storico condividendo la missione racchiusa nel claim <b>#piugustoperlavita<\/b>: promuovere il valore educativo e sociale dello sport, con un&#8217;attenzione particolare alla prevenzione e all&#8217;educazione ai corretti stili di vita tra le giovani generazioni.<\/p>\n<p>In questa ventesima puntata incontriamo <b>Valentina Rodini<\/b>. Cremonese classe 1995, \u00e8 entrata nella storia dello sport azzurro con una leggendaria medaglia d&#8217;oro alle Olimpiadi di Tokyo 2020 nel doppio Pesi Leggeri, insieme a Federica Cesarini: il primo oro olimpico femminile nella storia del canottaggio italiano. In carriera ha gareggiato per il gruppo sportivo delle Fiamme Gialle, vincendo anche un titolo europeo e diversi titoli mondiali giovanili.<\/div>\n<div>Dopo il ritiro dall&#8217;attivit\u00e0 agonistica, Valentina ha intrapreso una brillante carriera come dirigente sportiva e formatrice: attualmente \u00e8 membro della Giunta Nazionale del CONI in quota atleti fino al 2028 e ricopre il ruolo di Presidente della Commissione Atleti della Federazione Italiana Canottaggio. Con una laurea magistrale in Management e Comunicazione d&#8217;Impresa, nel 2024 ha debuttato con successo anche come autrice, pubblicando il suo primo libro intitolato &#8220;<i>Il bambino e il maestro<\/i>&#8220;.<\/div>\n<div><b><br \/>\nLa gestione degli infortuni<\/b><\/div>\n<div>\u00abConvivo con una condizione ossea, l&#8217;<b>osteopenia<\/b>, assimilabile all&#8217;osteoporosi, motivo per cui la prevenzione riveste per me un ruolo assolutamente centrale: intervenire a danno avvenuto \u00e8 ormai tardi. L&#8217;atleta di alto livello cerca costantemente di alzare l&#8217;asticella e di superarla, e talvolta capita l&#8217;infortunio. E mentre tu sei costretto a fermarti, gli avversari continuano la loro preparazione. Per questo tutelarsi \u00e8 essenziale, cos\u00ec come lo \u00e8 il recupero: il riposo tra una sessione e l&#8217;altra o tra le competizioni \u00e8 la fase in cui si rigenerano ossa, muscoli e legamenti. L&#8217;infortunio pi\u00f9 critico? \u00c8 un bilancio alla pari tra una polmonite con versamento pleurico e la frattura del femore\u00bb.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><b><br \/>\nL&#8217;alimentazione<\/b><\/div>\n<div>\u00abDa peso leggero, dovevo mantenere un peso tra i 57 e i 59 kg. Personalmente mi mantenevo tra i 55,5 e i 56 kg per bilanciare il peso della mia compagna di barca. Pertanto, dovevo avere un&#8217;eccellente massa magra e una massa grassa ridotta al minimo. Il cibo \u00e8 sempre stato un alleato e ho seguito una dieta bilanciata, supportata da un nutrizionista, senza privarmi di nulla\u00bb.<\/div>\n<div><b><br \/>\nL&#8217;allenamento mentale<\/b><\/div>\n<div>\u00abLa mente rappresenta il 50% della prestazione. Se la testa crolla, non arriveremo all&#8217;obiettivo. Esistono strategie specifiche da applicare in vista della competizione: l&#8217;allenamento quotidiano serve proprio ad abituare la mente, affinch\u00e9 arrivi all&#8217;appuntamento decisivo con la massima lucidit\u00e0 e prontezza\u00bb.<\/div>\n<div><b><br \/>\nLa settimana tipo<\/b><\/div>\n<div>\u00abIl mio schema prevedeva l&#8217;uscita in barca al mattino, alternando una sessione di lavoro aerobico lungo a una di intensit\u00e0 pi\u00f9 elevata. Nel pomeriggio alternavo la palestra alla bici, alla corsa e ad attivit\u00e0 cardio ad alta frequenza\u00bb.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prosegue la nostra rubrica nata dalla collaborazione con Stelle nello Sport, il progetto ideato da Michele Corti che dal 2000 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":8938,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[200],"tags":[199],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8937"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8937"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8937\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8944,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8937\/revisions\/8944"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8938"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8937"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8937"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8937"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}