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Ad approfondire il quadro sintomatologico \u00e8 il professor <a href=\"https:\/\/www.montallegro.it\/specialisti\/francesco-drago\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Francesco Drago<\/strong><\/a>, dermatologo, gi\u00e0 direttore del centro malattie a trasmissione sessuale e infezioni cutanee della clinica dermatologica dell\u2019IRCCS Policlinico San Martino di Genova. Lo abbiamo incontrato in <strong>Montallegro<\/strong>, struttura che ha scelto per la sua attivit\u00e0 in libera professione.<\/p>\n<p>\u00abOltre al prurito, il quadro patologico si associa di frequente all&#8217;<strong>atopia<\/strong>, una predisposizione che porta a sviluppare disturbi paralleli come rinite, congiuntivite, asma bronchiale e un alto livello di immunoglobuline E (IgE) nel sangue. Un altro elemento tipico \u00e8 l&#8217;<strong>estrema secchezza della cute<\/strong>, dovuta a un deficit genetico della barriera esterna. Inoltre, in una quota di pazienti si rileva la mancanza della<strong> filaggrina<\/strong>, proteina decisiva per l&#8217;idratazione e per la coesione dei cheratinociti, i mattoni dell&#8217;epidermide. In assenza di questa struttura, gli spazi cellulari si dilatano e le sostanze allergiche penetrano in profondit\u00e0, alimentando l\u2019infiammazione\u00bb.<\/p>\n<p>Tutto questo compromette la qualit\u00e0 di vita del bambino, spesso stanco, irritato e incline a cali di attenzione. Una pelle alterata e infiammata risulta inoltre assai vulnerabile alle <strong>infezioni virali<\/strong> &#8211; come verruche, herpes e mollusco contagioso &#8211; e <strong>batteriche<\/strong>.<br \/>\n\u00abL&#8217;igiene e la cura della cute sono cruciali. Un&#8217;<strong>infezione da stafilococco aureo<\/strong> &#8211; batterio assai diffuso sulla pelle di questi soggetti &#8211; pu\u00f2 degenerare in complicanze molto serie come artriti settiche o sepsi, mettendo a rischio lo stato di salute generale del paziente\u00bb.<\/p>\n<p>La patologia emerge in prevalenza nei primi anni di vita: il <strong>90% dei casi esordisce prima dei cinque anni<\/strong>.<br \/>\n\u00abLa diagnosi si basa in via esclusiva sull&#8217;osservazione clinica: non esistono esami strumentali specifici, ma il medico valuta la familiarit\u00e0, l&#8217;esordio e la localizzazione delle chiazze, che muta con la crescita. Nel lattante il disturbo colpisce in via prioritaria il volto e le palpebre; nel bambino si estende alle aree estensorie di braccia e gambe; in et\u00e0 adulta si concentra nelle pieghe del gomito e dietro il ginocchio, con una pelle che assume un aspetto pi\u00f9 spesso e grigio a causa del grattamento cronico\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sintomo cardine della dermatite atopica \u00e8 il prurito. 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