


{"id":8735,"date":"2026-06-05T09:01:23","date_gmt":"2026-06-05T07:01:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/?p=8735"},"modified":"2026-06-05T09:38:12","modified_gmt":"2026-06-05T07:38:12","slug":"pallanuoto-e-biomeccanica-da-montallegro-uno-studio-innovativo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/pallanuoto-e-biomeccanica-da-montallegro-uno-studio-innovativo\/","title":{"rendered":"Pallanuoto e biomeccanica: da Montallegro uno studio innovativo"},"content":{"rendered":"<p>Al via in <strong>Montallegro<\/strong> un&#8217;indagine innovativa dedicata all<strong>&#8216;articolazione della spalla nel giocatore di pallanuoto<\/strong>. Con i test iniziali condotti sull&#8217;intera rosa della squadra <strong>IREN Quinto<\/strong>, militante in serie A1, \u00e8 partito un progetto di ricerca della durata di due stagioni che coinvolger\u00e0 gli atleti di tre formazioni professionistiche liguri: <strong>Pro Recco<\/strong>, <strong>Rari Nantes Savona<\/strong> e la gi\u00e0 citata Iren Quinto. L&#8217;obiettivo principale \u00e8 <strong>analizzare la biomeccanica della spalla, individuare gli eventuali difetti di movimento e definire le strategie mirate per correggerli<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 un progetto pilota, probabilmente il primo in Italia e in Europa, le cui applicazioni pratiche potranno essere messe a disposizione di tutti gli atleti &#8211; anche non agonisti &#8211; che utilizzano la spalla come articolazione principale\u00bb spiega <strong>Luca Spigno<\/strong>, specialista in chirurgia generale e scienza dell\u2019alimentazione.<\/p>\n<h3>Il carico articolare negli sport di lancio<\/h3>\n<p>La spalla rappresenta l&#8217;articolazione pi\u00f9 complessa del corpo umano. Nelle discipline &#8220;<strong>overhead<\/strong>&#8221; \u2013 ovvero quelle che prevedono l&#8217;uso del braccio sopra la linea della testa \u2013 questa struttura risulta esposta a un notevole sovraccarico funzionale, a usura progressiva e a un elevato rischio di infortuni. Nella pallanuoto il gesto tecnico del tiro impone un&#8217;accelerazione vigorosa e ripetuta del <strong>complesso scapolo-omerale<\/strong>. Questo meccanismo genera uno stress fisico di frequente sottovalutato che \u2013 in assenza di adeguata prevenzione \u2013 pu\u00f2 portare alla comparsa di sintomi clinici cronici.<\/p>\n<p>Il progetto nasce dalla necessit\u00e0 di fornire alla medicina sportiva strumenti oggettivi per la valutazione precoce del rischio e per il monitoraggio funzionale dell&#8217;atleta. La prima fase dell&#8217;indagine clinica coinvolge circa <strong>50 soggetti, suddivisi tra giocatori in attivit\u00e0 ed ex atleti professionisti<\/strong>. Si tratta di un campione di analisi ampio, caratterizzato da profili di carico biomeccanico comparabili ma distribuiti su diverse fasce anagrafiche.<\/p>\n<h3>Tecnologia e approccio multidisciplinare<\/h3>\n<div id=\"attachment_8736\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-8736\" class=\"size-medium wp-image-8736\" src=\"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/06\/quinto-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/06\/quinto-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/06\/quinto.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><p id=\"caption-attachment-8736\" class=\"wp-caption-text\">Niccol\u00f2 Figari, IREN Quinto<\/p><\/div>\n<p>I partecipanti vengono sottoposti a un percorso multidisciplinare che unisce analisi tridimensionale del movimento, valutazione funzionale, inquadramento nutrizionale e indagine diagnostica. Dal punto di vista tecnologico, il protocollo sfrutta la <strong>risonanza magnetica ad alto campo (1,5 Tesla) Philips M5300<\/strong> in dotazione a Montallegro, uno strumento di altissimo livello per lo studio dell&#8217;apparato muscolo-scheletrico. A questa tecnologia si affianca il<strong> sistema Neuralign<\/strong>, impiegato nella sua doppia funzione di valutazione tramite sensori cinematici (Showmotion) e di trattamento (Shoulder Pacemaker). La validazione scientifica di queste strumentazioni rappresenta uno degli scopi primari della ricerca.<\/p>\n<p>La definizione del protocollo e l&#8217;interpretazione dei dati sono affidate a un team di specialisti. <strong>Francesco Raffelini<\/strong>, specialista in ortopedia formatosi a Genova, vanta un percorso internazionale sulla chirurgia articolare della spalla, con esperienze in Nord America e in Francia al fianco di chirurghi di grande fama. Autore di numerose pubblicazioni e membro delle principali societ\u00e0 ortopediche nazionali, all&#8217;interno del gruppo di lavoro si occupa della validazione clinica e dell&#8217;interpretazione medica dei dati strumentali.<\/p>\n<p>Accanto a lui opera <strong>Matteo Mantovani<\/strong>, ingegnere dei materiali, ricercatore e inventore con oltre 25 anni di esperienza nei dispositivi medici e nella biomeccanica. Promotore di tecnologie all&#8217;avanguardia per l&#8217;analisi del movimento e autore di numerosi brevetti, ha sviluppato una profonda competenza nella cinematica della spalla. Nello studio il suo ruolo \u00e8 contribuire alla definizione del protocollo sperimentale, curando l&#8217;interpretazione biomeccanica dei risultati e la validazione dei parametri acquisiti.<\/p>\n<p>Il coordinamento delle rilevazioni pratiche sui soggetti \u00e8 affidato a <strong>Simone Ranfagni<\/strong>, fisioterapista con oltre trent&#8217;anni di esperienza nel trattamento delle patologie muscolo-scheletriche a fianco di atleti d&#8217;\u00e9lite. Specializzato nelle disfunzioni di spalla e in analisi funzionale del movimento, vanta collaborazioni di altissimo livello, dalle nazionali di ciclismo e ginnastica ritmica fino alle squadre di rugby e pallanuoto. La sua intesa professionale ventennale con Raffelini nella cura di tali patologie rappresenta il naturale punto di raccordo clinico con il progetto avviato in Montallegro, dove le rilevazioni e la gestione dei soggetti sono supportate dall&#8217;<strong>\u00e9quipe di fisioterapisti della struttura<\/strong>, coordinata da <strong>Diletta Pitto<\/strong>.<\/p>\n<h3>Le prospettive e le ricadute pratiche<\/h3>\n<p>I primi risultati del lavoro saranno presentati a <strong>ottobre 2026<\/strong> e serviranno a stabilire valori di riferimento per la cinematica articolare dei pallanuotisti. Seguir\u00e0 una seconda fase, prevista per il <strong>2027<\/strong>, che vedr\u00e0 un allargamento del campione clinico per consolidare la base di dati su cui effettuare le valutazioni scientifiche.<\/p>\n<p>Le evidenze raccolte permetteranno di identificare i marcatori precoci di rischio, creando un modello clinico replicabile. I benefici di questa indagine non si limiteranno ai professionisti della pallanuoto, ma avranno ricadute dirette su chi pratica sport come tennis e pallavolo, garantendo nuovi protocolli di cura e prevenzione a tutela della salute di tutti gli sportivi, a partire da quelli amatoriali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al via in Montallegro un&#8217;indagine innovativa dedicata all&#8216;articolazione della spalla nel giocatore di pallanuoto. Con i test iniziali condotti sull&#8217;intera [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":8737,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[1154],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8735"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8735"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8735\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8738,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8735\/revisions\/8738"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8737"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8735"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8735"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8735"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}