


{"id":7990,"date":"2025-07-08T23:45:14","date_gmt":"2025-07-08T21:45:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/?p=7990"},"modified":"2025-07-08T23:45:14","modified_gmt":"2025-07-08T21:45:14","slug":"ipertensione-come-gestire-la-terapia-in-estate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/ipertensione-come-gestire-la-terapia-in-estate\/","title":{"rendered":"Ipertensione: come gestire la terapia in estate"},"content":{"rendered":"<p>Con l&#8217;arrivo della stagione estiva, chi soffre di <strong>ipertensione arteriosa<\/strong> deve prestare un&#8217;attenzione particolare alla propria salute e alla gestione delle terapie. I cambiamenti nello stile di vita, nell&#8217;alimentazione e le stesse condizioni climatiche possono infatti alterare i valori pressori. Ne parliamo con il dottor <a href=\"https:\/\/www.montallegro.it\/specialisti\/gian-paolo-bezante\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Gian Paolo Bezante<\/strong><\/a>, dirigente medico dell\u2019U.O. Clinica di Malattie dell\u2019apparato cardiovascolare dell\u2019IRCCS Ospedale Policlinico San Martino di Genova e consulente del Servizio di Cardiologia di <strong>Montallegro<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>&#8211; Dottor Bezante, che legame c\u2019\u00e8 tra l\u2019arrivo del caldo e la pressione arteriosa? Chi \u00e8 iperteso deve ricalibrare le proprie abitudini?<\/strong><br \/>\n\u00abS\u00ec, la stagione calda presuppone una <strong>modulazione della terapia antipertensiva<\/strong>, quasi sempre nel senso di una sua <strong>riduzione<\/strong>. Il motivo \u00e8 fisiologico: con il caldo si innescano meccanismi come la vasodilatazione e l\u2019aumento della sudorazione; inoltre, l&#8217;alimentazione tende a essere pi\u00f9 leggera e meno salata. Di conseguenza, i pazienti che seguono una terapia farmacologica durante la stagione fredda hanno quasi sempre la necessit\u00e0 di ridurla in estate per evitare episodi ipotensivi, ovvero cali eccessivi di pressione. Se un paziente assume la stessa terapia tutto l&#8217;anno, si espone a due rischi: a improvvise sincopi (= svenimenti) d\u2019estate, o avere una pressione non controllata in modo ottimale durante l&#8217;inverno\u00bb.<\/p>\n<p><strong>&#8211; Quindi \u00e8 fondamentale adattare le cure seguendo le variazioni stagionali.<\/strong><br \/>\n\u00abEsattamente. I principi sono quelli che governano un corretto stile di vita: la pressione tende a scendere con la perdita di peso, la riduzione dell&#8217;apporto di sale, un&#8217;attivit\u00e0 fisica regolare e la gestione dello stress. A queste variabili si aggiunge l\u2019impatto della stagionalit\u00e0. L\u2019inverno \u00e8 caratterizzato da temperature rigide che portano a vasocostrizione, da un\u2019alimentazione pi\u00f9 ricca di sale e spesso da una minore attivit\u00e0 fisica. L\u2019estate, al contrario, favorisce naturalmente tutti i meccanismi che portano a una riduzione della pressione\u00bb.<\/p>\n<p><strong>&#8211; Queste modulazioni della terapia possono essere gestite in autonomia dal paziente?<\/strong><br \/>\n\u00abL\u2019adattamento della cura non deve mai essere un\u2019iniziativa autonoma e quotidiana. Quando le temperature si stabilizzano su livelli elevati, la riduzione della terapia <strong>va sempre concordata con il proprio medico<\/strong> e mantenuta per tutto il periodo caldo. Lo stesso deve avvenire al termine dell\u2019estate\u00bb.<\/p>\n<p><strong>&#8211; Quest\u2019anno l\u2019estate \u00e8 arrivata in modo molto brusco. Questo provoca maggiori criticit\u00e0?<\/strong><br \/>\n\u00abS\u00ec, senza dubbio. Il passaggio quasi immediato da temperature rigide a un caldo intenso \u00e8 una variabile negativa, perch\u00e9 annulla quel periodo di adattamento graduale che le stagioni intermedie garantivano. Inoltre, il caldo improvviso ha un effetto negativo sulla <strong>regolazione neurovegetativa del nostro sistema cardiovascolare<\/strong>. Il messaggio per chi soffre di ipertensione \u00e8 chiaro: in questi periodi di clima \u201cfuori controllo\u201d \u00e8 fondamentale aumentare l&#8217;attenzione alla terapia e al monitoraggio dei propri valori\u00bb.<\/p>\n<p><strong>&#8211; Parlando di buone abitudini, quanto conta una corretta idratazione?<\/strong><br \/>\n\u00abMantenere una corretta idratazione \u00e8 un meccanismo cruciale, soprattutto nel paziente anziano. Durante l&#8217;estate, per esempio, \u00e8 fondamentale valutare con il medico la necessit\u00e0 di <strong>ridurre o sospendere temporaneamente le terapie con farmaci diuretici<\/strong>, proprio per non rischiare la disidratazione. Il paziente anziano, in particolare sopra i 75 anni, nella stagione calda diventa a tutti gli effetti un paziente fragile, che richiede un monitoraggio molto pi\u00f9 attento e continuo. Gestire la sua pressione in queste condizioni diventa una vera e propria sfida clinica\u00bb.<\/p>\n<p><strong>&#8211; La dieta estiva \u00e8 pi\u00f9 leggera, ma aumentano le occasioni sociali. Quali sono le insidie nascoste a cui prestare attenzione?<\/strong><br \/>\n\u00abIl sale aggiunto direttamente ai piatti non \u00e8 l&#8217;unico rischio. Bisogna considerare tutti i condimenti pronti, le salse come quella di soia e le varie &#8220;salsine&#8221; che spesso accompagnano gli stuzzichini di un aperitivo. Questi prodotti sono frequentemente a base di sale e possono determinare un aumento significativo dei valori di pressione. Il controllo sull&#8217;introduzione di questi alimenti, spesso percepiti come innocui, diventa quindi importante\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con l&#8217;arrivo della stagione estiva, chi soffre di ipertensione arteriosa deve prestare un&#8217;attenzione particolare alla propria salute e alla gestione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":5529,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[141],"tags":[668,727,1165],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7990"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7990"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7990\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7991,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7990\/revisions\/7991"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5529"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7990"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7990"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7990"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}