


{"id":7706,"date":"2025-01-28T10:07:00","date_gmt":"2025-01-28T09:07:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/?p=7706"},"modified":"2025-01-29T10:28:05","modified_gmt":"2025-01-29T09:28:05","slug":"storie-di-medici-di-guardia-in-montallegro-giorgio-maietta-farnese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/storie-di-medici-di-guardia-in-montallegro-giorgio-maietta-farnese\/","title":{"rendered":"Giorgio Maietta Farnese: la guardia medica come trampolino di lancio per giovani medici"},"content":{"rendered":"<p>La guardia medica \u00e8 spesso vista come un banco di prova impegnativo per i giovani medici. Ma cosa succede quando questa esperienza si svolge in un ambiente stimolante e supportivo come quello di Montallegro?<a href=\"https:\/\/www.montallegro.it\/specialisti\/giorgio-maietta-farnese\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong> Giorgio Maietta Farnese<\/strong><\/a>, vice Direttore sanitario della struttura, ci racconta come la guardia medica possa trasformarsi in un vero e proprio trampolino di lancio per una carriera di successo.<\/p>\n<p>Come per <strong>Luca Spigno<\/strong> (<a href=\"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/storie-di-medici-di-guardia-in-montallegro-luca-spigno\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qui il primo articolo dedicato alla storia dei medici di guardia in Montallegro<\/a>), anche Giorgio Maietta Farnese ha vissuto l&#8217;esperienza della guardia medica nella struttura in un periodo a cavallo tra due epoche. La sua prima guardia, come racconta lui stesso, \u00e8 un <strong>piccolo romanzo di formazione<\/strong>: \u00abEra l&#8217;Epifania di diversi anni fa. Al termine del mio turno, non si presenta il Medico di turno entrante. Attendo un&#8217;ora o forse pi\u00f9, e infine chiamo il collega che avrebbe dovuto darmi il cambio e la sua risposta fu &#8216;Ah, ci sono io di guardia? Sono a Courmayeur, falla pure tu&#8217; e mi butta gi\u00f9 il telefono. Cos\u00ec sono rimasto in servizio per tutto il turno successivo\u00bb.<\/p>\n<p>Per Maietta Farnese, il Medico di guardia <strong>deve saper bilanciare autonomia e collaborazione con il Medico curante<\/strong>. \u00abL&#8217;attenzione al malato \u00e8 ovviamente fondamentale. Ma \u00e8 altrettanto essenziale il rapporto con il medico curante, che \u00e8 un professionista di riferimento per la struttura\u00bb. L&#8217;esperienza in Montallegro \u00e8 formativa sotto molteplici punti di vista. \u00abSi lavora in un bell&#8217;ambiente, in un contesto diverso da quello di un pronto soccorso ospedaliero\u00bb spiega. \u00abQui, tutti i Pazienti hanno il proprio Medico di riferimento e la professionalit\u00e0 di Anestesista e Cardiologo reperibili (quando non presenti), oltre ai vari consulenti interni, permette di lavorare in sicurezza, con un supporto costante\u00bb.<\/p>\n<p>Un contesto stimolante che Maietta Farnese consiglia ai giovani Medici: \u00abA un giovane Professionista consiglierei sempre di fare un&#8217;esperienza da Medico di guardia nella struttura\u00bb. Non a caso, conclude, \u00abmolti dei colleghi che hanno coperto le guardie nel corso di questi anni sono diventati primari o responsabili di struttura\u00bb. Un vero e proprio &#8220;trampolino di lancio&#8221;, grazie alla possibilit\u00e0 di confrontarsi con una grande variet\u00e0 di casi clinici, in un contesto protetto e supportato da un team di Specialisti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La guardia medica \u00e8 spesso vista come un banco di prova impegnativo per i giovani medici. Ma cosa succede quando [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":7726,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[36],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7706"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7706"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7706\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7708,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7706\/revisions\/7708"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7726"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7706"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7706"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7706"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}