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Un&#8217;occasione preziosa per parlare di prevenzione, come ci ricorda il dottor <strong>Andrea Puppo<\/strong>, chirurgo ginecologo e direttore della S.C. Ginecologia e Ostetricia dell&#8217;Ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo, nonch\u00e9 specialista in <strong>Montallegro<\/strong> per la libera professione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&#8211; Dottor Puppo, la prevenzione \u00e8 fondamentale in ambito oncologico, ma questa giornata ci offre un&#8217;occasione speciale per ricordarlo.<\/strong><br \/>\u00abCertamente, e l&#8217;ambito dei tumori ginecologici \u00e8 un chiaro esempio. Basti pensare al <strong>tumore della cervice uterina<\/strong>: la sua incidenza si \u00e8 dimezzata e la mortalit\u00e0 pi\u00f9 che dimezzata grazie a strumenti come il Pap test, il test per il papilloma virus (HPV) e la vaccinazione contro il papilloma virus. In alcuni stati del nord Europa, grazie a queste strategie, il tumore \u00e8 stato addirittura azzerato. In Italia abbiamo fatto importanti progressi, ma possiamo fare ancora di pi\u00f9 per diffondere la cultura della prevenzione\u00bb.<br \/><br \/><strong>&#8211; Quali sono i tumori ginecologici pi\u00f9 comuni e quali i fattori di rischio che le donne dovrebbero conoscere?<br \/><\/strong>\u00abI pi\u00f9 comuni sono il <strong>tumore del corpo dell&#8217;utero<\/strong>, con circa 10.000 nuovi casi all&#8217;anno in Italia, e quello <strong>ovarico<\/strong>, che colpisce circa 6.000 donne. Il primo si manifesta principalmente con sanguinamento uterino, sintomo che, soprattutto dopo la menopausa, deve indurre a una rapida valutazione medica. Il tumore ovarico \u00e8 pi\u00f9 subdolo: non ci sono molti strumenti di prevenzione e la diagnosi spesso arriva in stadi avanzati.<\/p>\n\n\n\n<p>Fortunatamente oggi siamo pi\u00f9 bravi a identificare i casi familiari, quelli in cui un&#8217;alterazione genetica, come la <strong>mutazione del gene BRCA<\/strong>, aumenta la probabilit\u00e0 di sviluppare la malattia. In questi casi, che rappresentano il 10-15% del totale, si applicano protocolli di sorveglianza e a volte si ricorre alla chirurgia profilattica, rimuovendo le ovaie sane per prevenire l&#8217;insorgere del tumore\u00bb.<br \/><br \/><strong>&#8211; Il recente caso della modella Bianca Balti, che ha dichiarato di avere un tumore ovarico al terzo stadio, ha riportato l&#8217;attenzione mediatica su questa patologia.<br \/><\/strong>\u00abIl caso di Bianca Balti ci ricorda l&#8217;importanza della diagnosi precoce, soprattutto nei casi familiari. Lei rappresenta uno di quei casi in cui la familiarit\u00e0 aumenta il rischio di sviluppare tumori alla mammella e all&#8217;ovaio. In queste situazioni \u00e8 fondamentale la sorveglianza precoce e un percorso personalizzato per cercare di anticipare la malattia. Quando si riesce a identificare per tempo queste patologie, che hanno un&#8217;impronta genetica, le possibilit\u00e0 di cura aumentano notevolmente\u00bb.<br \/><br \/><strong>&#8211; Quali nuove opportunit\u00e0 offre la ricerca?<br \/><\/strong>\u00abLa ricerca in ambito oncologico sta facendo passi da gigante. Oggi disponiamo di nuovi farmaci che, dopo la chirurgia, consentono di controllare la malattia, di renderla cronica e stabile. \u00c8 un grande successo per la medicina.<br \/>La sfida pi\u00f9 importante per il futuro sono le \u201c<strong>target therapies<\/strong>\u201d, terapie personalizzate che tengono conto delle specifiche caratteristiche del tumore di ogni singola paziente. Abbiamo capito che non si pu\u00f2 &#8216;sparare a raffica&#8217; sulle cellule tumorali, ma bisogna conoscerle nel dettaglio per poterle combattere in modo pi\u00f9 efficace e con minori effetti collaterali\u00bb.<br \/><br \/><strong>&#8211; Quali sono invece le principali innovazioni in ambito chirurgico?<br \/><\/strong>\u00abLa<strong> chirurgia robotica<\/strong> rappresenta il prossimo futuro. La <strong>chirurgia mininvasiva laparoscopica<\/strong> consente invece di effettuare interventi importanti con piccoli accessi cutanei, riducendo i tempi di recupero per la paziente\u00bb.<br \/><br \/><strong>&#8211; Torniamo alla prevenzione. Al di l\u00e0 di segnali, sintomi o episodi in famiglia, quali sono le principali azioni che pu\u00f2 attuare una donna per tutelare la propria salute?<br \/><\/strong>\u00abIl <strong>controllo ginecologico annuale<\/strong> \u00e8 un&#8217;abitudine fondamentale che tutte le donne dovrebbero adottare. Permette di monitorare i diversi momenti della vita femminile, in cui possono verificarsi cambiamenti che, seppur spesso naturali, a volte nascondono sintomi importanti. Per esempio, all&#8217;inizio della menopausa, alcune donne lamentano gonfiore addominale o cambiamenti intestinali, che spesso vengono attribuiti alla menopausa stessa, ma che in realt\u00e0 possono essere il primo sintomo di un tumore ovarico\u00bb.<br \/><br \/><strong>&#8211; Quanto \u00e8 importante l&#8217;aspetto psicologico nell&#8217;approccio medico dei tumori ginecologici?<br \/><\/strong>\u00ab\u00c8 fondamentale, tanto quanto i farmaci e la chirurgia. L&#8217;approccio alla malattia, il rapporto di fiducia tra medico e paziente, tra \u00e9quipe di cura e paziente sono armi essenziali. Le donne sono straordinarie, capaci di affrontare la malattia e di inserirla nel loro contesto familiare, cercando di preservare gli equilibri. Noi medici possiamo offrire un supporto psicologico specifico per aiutarle ad affrontare questo delicato percorso. La battaglia contro la malattia inizia dentro la paziente e noi dobbiamo fare di tutto per sostenerla\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Andrea Puppo, chirurgo ginecologo, illustra l&#8217;evoluzione della specialit\u00e0 e i segnali da non sottovalutare per una prevenzione efficace Il 20 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":7560,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[1145,480,26,678],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7559"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7559"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7559\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7560"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7559"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7559"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7559"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}