


{"id":7539,"date":"2024-08-19T11:33:47","date_gmt":"2024-08-19T09:33:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/?p=7539"},"modified":"2024-08-19T11:33:47","modified_gmt":"2024-08-19T09:33:47","slug":"la-mia-passione-a-quattro-ruote-intervista-a-stefano-spinaci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/la-mia-passione-a-quattro-ruote-intervista-a-stefano-spinaci\/","title":{"rendered":"\u201cLa mia passione a quattro ruote\u201d. Intervista a Stefano Spinaci"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il chirurgo senologo si racconta tra attivit\u00e0 professionale e passioni<\/h2>\n\n\n\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.montallegro.it\/specialisti\/stefano-spinaci\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Stefano Spinaci<\/a><\/strong>, chirurgo della mammella, racconta per il magazine di Montallegro la sua carriera medica e le passioni che accompagnano la sua vita, a partire dai motori.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&#8211; Dottor Spinaci, cosa l&#8217;ha spinta a diventare un chirurgo senologo?<\/strong><br \/>\u00ab\u00c8 difficile individuare una singola persona o un evento. Il mio percorso \u00e8 stato influenzato da tanti \u201cmaestri\u201d, dai direttori di specialit\u00e0, ai primari, fino ai colleghi con pi\u00f9 esperienza. Tutte figure fondamentali che mi hanno trasmesso la passione per questo lavoro e la voglia di apprendere ogni giorno\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>-\u00c8 stata una decisione immediata o maturata nel tempo?<\/strong><br \/>\u00abSin dall\u2019universit\u00e0 sentivo forte l\u2019attrazione per la chirurgia. Durante la formazione, la senologia ha catturato la mia attenzione: l&#8217;approccio completo, che va ben oltre la sala operatoria e l&#8217;impatto sulla vita dei pazienti mi hanno spinto a sceglierla come professione\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&#8211; Tra i tanti interventi, ne ricorda uno in particolare?<\/strong><br \/>&#8220;Ogni volta che entro in sala operatoria provo un senso di grande responsabilit\u00e0 che rende ogni intervento speciale a modo suo. Tuttavia, sono passati tanti anni, ma il primo intervento di mastectomia bilaterale lo ricordo ancora nitidamente\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&#8211; Nella sua specialit\u00e0, la componente psicologica ed emotiva \u00e8 particolarmente forte. Come si pone nei confronti delle pazienti?<\/strong><br \/>\u00abSono componenti preponderanti. Le pazienti si trovano ad affrontare un momento delicato, il cui impatto emotivo \u00e8 fortissimo. Il ruolo medico in ambito oncologico non pu\u00f2 prescindere dalla presenza, l&#8217;assistenza e il supporto emotivo. Ben oltre la sala operatoria e le visite concordate. Dare il mio numero di telefono a ogni paziente \u00e8 un gesto di vicinanza e supporto\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&#8211; Quale consiglio darebbe a un giovane che vuole intraprendere la sua stessa strada?<\/strong><br \/>\u00abIl pi\u00f9 difficile: avere pazienza. \u00c8 un lavoro che richiede una grande dedizione e pu\u00f2 spesso risultare molto faticoso. Ma la soddisfazione di aiutare le persone a superare un momento difficile e la possibilit\u00e0 di imparare continuamente ripagano di ogni sforzo\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&#8211; Come \u00e8 cambiata la chirurgia senologica negli anni?<\/strong><br \/>\u00abIn 15 anni la specialit\u00e0 ha fatto passi da gigante, da ogni punto di vista: tecnico, applicativo e oncologico. Gli interventi sono sempre meno invasivi e le nuove tecnologie permettono di ottenere risultati migliori, preservando al massimo la qualit\u00e0 della vita. Oggi parliamo di robotica, di chirurgia mininvasiva, conservazione linfonodale, trattamenti chemioterapici sotto dosati, endocrinoterapia, ovvero farmaci anti-tumore che non sono chemioterapici. Nel prossimo futuro, ci sar\u00e0 anche la genomica. Il trattamento del DNA nel tumore della mammella, come per altre patologie neoplastiche e non solo, rappresenta una bella sfida\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&#8211; C&#8217;\u00e8 qualcosa che vorrebbe cambiare nell&#8217;attuale sistema sanitario?<\/strong><br \/>\u00abHo avuto l&#8217;occasione di girare un po&#8217; per lavoro e, nonostante tutti i suoi limiti, credo che il sistema sanitario nazionale italiano sia tra i migliori al mondo. Tuttavia, ci sono aspetti sicuramente critici. A partire dalle strutture, su cui occorrerebbe fare investimenti. E poi la mancanza di medici e infermieri. La richiesta di servizi cresce quotidianamente, ma spesso manca personale specializzato\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&#8211; \u00c8 il momento di sbottonarsi il camice. Quali sono le sue passioni extra-lavorative?<\/strong><br \/>\u00abLa mia pi\u00f9 grande passione, oltre la medicina, sono i motori. Sin da piccolo ho amato le auto da corsa. Ogni tanto, tempo permettendo, riesco ancora a cimentarmi in qualche gara. Ma a ottobre diventer\u00f2 padre per la prima volta, e credo che questa passione per i prossimi anni sar\u00e0 un po&#8217; limitata\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&#8211; C&#8217;\u00e8 un episodio automobilistico che ricorda con particolare orgoglio?<\/strong><br \/>\u00abUna vittoria in una gara a Misano, con un caldo torrido e una temperatura infernale nell&#8217;abitacolo. Quella giornata mi ha regalato emozioni intense, anche per via di un amico che ha avuto un grave problema cardiaco durante la competizione e di cui ho saputo tutto solo al termine della gara. \u00c8 stata una giornata che rimarr\u00e0 negli annali, che potr\u00f2 raccontare anche a mia figlia\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&#8211; Qual \u00e8 la sua macchina preferita?<\/strong><br \/>\u00abPer le corse, niente batte le Porsche. Una vera passione!\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&#8211; Pratica altri sport oltre ai motori?<\/strong><br \/>\u00abHo praticato qualsiasi tipo di sport, tranne il calcio. Soprattutto sport da combattimento, come la boxe e il savate. Per me lo sport \u00e8 fondamentale per il benessere fisico e mentale, quindi cerco di ritagliarmi sempre un po\u2019 di tempo per allenarmi, anche a costo di andare in palestra alle 5 di mattina\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&#8211; Siamo arrivati all&#8217;ultima domanda. Qual \u00e8 il suo legame con Montallegro?<\/strong><br \/>\u00abMontallegro \u00e8 un luogo speciale per me. Qui ho avuto la fortuna di lavorare e imparare da colleghi che mi hanno insegnato molto, come il dottor <strong>Beppe Canavese<\/strong> e il dottor <strong>Carlo Vecchio<\/strong>, la cui scomparsa, un paio di anni fa, \u00e8 stata un grande dispiacere per chi lo conosceva.<br \/>Il &#8220;bar della Montallegro&#8221; \u00e8 stato, ed \u00e8 tuttora, un luogo di veloce incontro tra professionisti, di scambio di idee anche con persone che magari non svolgono pi\u00f9 la professione attivamente, ma con le quali c&#8217;\u00e8 spesso l&#8217;occasione tra un tramezzino e un caff\u00e8 (al volo) di ricevere un buon consiglio.<br \/>Per non parlare del rapporto personale di amicizia con <strong>Francesco Berti Riboli<\/strong>, cuore e anima della struttura, da sempre\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il chirurgo senologo si racconta tra attivit\u00e0 professionale e passioni Stefano Spinaci, chirurgo della mammella, racconta per il magazine di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":7540,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1117],"tags":[894,1102],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7539"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7539"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7539\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7540"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7539"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7539"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7539"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}