


{"id":7443,"date":"2024-05-23T13:24:45","date_gmt":"2024-05-23T11:24:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/?p=7443"},"modified":"2024-05-23T13:24:45","modified_gmt":"2024-05-23T11:24:45","slug":"montallegro-palcoscenico-di-eccellenza-chirurgica-corso-internazionale-sulle-tecniche-vaaft-ed-epsit","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/montallegro-palcoscenico-di-eccellenza-chirurgica-corso-internazionale-sulle-tecniche-vaaft-ed-epsit\/","title":{"rendered":"Montallegro palcoscenico di eccellenza chirurgica: corso internazionale sulle tecniche VAAFT ed EPSiT"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Sei chirurghi da tutto il mondo si sono riuniti in Montallegro per apprendere le innovative tecniche mini-invasive sviluppate dal dottor Meinero per il trattamento di fistole perianali e cisti pilonidali<\/h2>\n\n\n\n<p>Importante momento di formazione in Montallegro. Nei giorni scorsi, luned\u00ec 20 e marted\u00ec 21 maggio, la struttura ha ospitato il corso di training internazionale dedicato a due innovative tecniche chirurgiche mini-invasive: la <strong>VAAFT<\/strong> (Video Assisted Anal Fistula Treatment) e la <strong>EPSiT<\/strong> (Endoscopic Pilonidal Sinus Treatment). Queste procedure, messe a punto dal dottor <strong>Piercarlo Meinero<\/strong>, specialista in Chirurgia d&#8217;urgenza e Pronto Soccorso e in Chirurgia colorettale e proctologica, consentono rispettivamente il trattamento delle fistole perianali complesse e delle cisti pilonidali.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abLa peculiarit\u00e0 delle due tecniche \u00e8 rappresentata dalla visione diretta grazie all&#8217;utilizzo di un fistuloscopio, un dispositivo ottico da me ideato e brevettato, prodotto dalla tedesca Karl Storz SE &amp; Co \u2013 spiega il dottor Meinero. Il dispositivo contiene una sottile telecamera laparoscopica di 3,5 mm di diametro e 18 cm di lunghezza che, nel caso della VAAFT, viene introdotta all&#8217;interno della fistola perianale per identificarne correttamente la composizione e, contestualmente, \u201cdistruggerla\u201d dal suo interno, sotto visione (come in laparoscopia), risparmiando gli sfinteri anali e quindi non rischiando la possibile complicanza di un&#8217;incontinenza fecale post operatoria. Nel caso della EPSiT, la patologia infiammatoria viene trattata sempre sotto visione endoscopica, praticando una o due minuscole incisioni cutanee in regione sacrococcigea, evitando le ampie ferite delle tecniche tradizionali\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Sei chirurghi, provenienti da Kuwait, Inghilterra, Irlanda, Italia e Ungheria, hanno potuto assistere nel blocco operatorio di Montallegro a quattro interventi di VAAFT il primo giorno e a quattro interventi di EPSiT il secondo. Nel pomeriggio, in sala dedicata (non chirurgica) i discenti &#8211; guidati da Meinero &#8211; si sono esercitati per tre ore e mezza (su animali, in particolare bovini, gi\u00e0 macellati), apprendendo i fondamentali principi delle due tecniche.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abQueste tecniche si stanno rapidamente diffondendo in tutto il mondo. Dal 2012 tengo corsi internazionali presso l&#8217;IRCAD di Strasburgo e l&#8217;Istituto SITEM-INSEL di Berna. Ringrazio Montallegro per il supporto ricevuto; sono felice di aver potuto organizzare questo corso a Genova, citt\u00e0 che si presta a questa tipologia di attivit\u00e0, grazie all&#8217;efficienza delle sue strutture sanitarie e alla bellezza del territorio\u00bb conclude il dottor Meinero.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Approfondimento \u2013 Le tecniche<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p><strong>VAAFT<br \/><\/strong>La VAAFT \u00e8 indicata nel trattamento chirurgico delle fistole perianali complesse e delle loro recidive. La tecnica viene eseguita in day surgery sotto visione diretta, grazie al fistuloscopio di Meinero, connesso a un sistema video e a una sacca di soluzione di glicina e mannitolo all&#8217;1%.<br \/>\u00abI vantaggi sono molteplici: la visione diretta consente di seguire il tragitto fistoloso e identificare eventuali tragitti secondari, riducendo al contempo la necessit\u00e0 di indagini preoperatorie. Inoltre, il sicuro reperimento dell&#8217;orifizio fistoloso interno riduce il rischio di recidive. Dal punto di vista clinico, le cicatrici sono minime, il dolore postoperatorio \u00e8 ridotto e il rischio di incontinenza postoperatoria &#8211; che varia dal 10 al 30% negli interventi tradizionali &#8211; \u00e8 praticamente azzerato\u00bb spiega il dottor Meinero.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>EPSIT<\/strong><br \/>La EPSiT \u00e8 una tecnica videoassistita per il trattamento della malattia pilonidale sacrococcigea e delle sue recidive. Operando endoscopicamente, si rimuove l&#8217;intera area infetta con una o due piccole incisioni, di circa mezzo centimetro di diametro sulla cute della regione interglutea, evitando ampie ferite e una lunga convalescenza. La EPSiT viene eseguita in day surgery e in anestesia locale.<br \/>\u00abLa EPSiT offre numerosi vantaggi rispetto alle tecniche tradizionali: la visione diretta permette di individuare e rimuovere eventuali tramiti secondari e consente la rimozione completa di peli e follicoli. La mini-invasivit\u00e0 si traduce in un risultato estetico ottimale e in una rapida ripresa delle attivit\u00e0 quotidiane. Nel periodo postoperatorio non sono necessarie medicazioni, ma solo lavaggi con soluzione fisiologica. Il dolore postoperatorio \u00e8 assente nell&#8217;89% dei casi. Solo l&#8217;8% dei pazienti necessita di una terapia analgesica, limitata al primo o al secondo giorno postoperatorio\u00bb conclude il dottor Meinero.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sei chirurghi da tutto il mondo si sono riuniti in Montallegro per apprendere le innovative tecniche mini-invasive sviluppate dal dottor [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":7445,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[36,975],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7443"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7443"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7443\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7445"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7443"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7443"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7443"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}