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Per la prima volta, il <strong>Padiglione di Malta<\/strong> \u00e8 stato affidato interamente a un singolo artista, commissionato dall&#8217;Arts Council Malta, sotto gli auspici del Ministero del Patrimonio Nazionale, delle Arti e del Governo Locale di Malta.<br \/><br \/>\u00abIl sostegno al progetto ha per Montallegro un duplice aspetto. Da una parte ci sono i temi di quest&#8217;opera, che toccano il rapporto tra l&#8217;umanit\u00e0, l&#8217;intelligenza artificiale e le tecnologie, che di fatto affrontiamo ogni giorno, da tutt&#8217;altra angolazione, nelle prestazioni e cure che eroghiamo in struttura &#8211; spiega <strong>Francesco Berti Riboli<\/strong>, ad di Montallegro -. Dall\u2019altra, c\u2019\u00e8 l\u2019impegno costante a favore dell\u2019arte contemporanea e in particolare a un artista legato a Genova, dove ha amici ed estimatori e ha anche gi\u00e0 esposto le proprie opere\u00bb.<br \/><br \/>Il progetto trae ispirazione delle ultime ricerche di Attard sull\u2019<strong>intelligenza artificiale<\/strong> e sulla<strong> tecnologia digitale applicata al disegno<\/strong> e dal suo interesse per alcune immagini storiche di \u201c<strong>ex-voto<\/strong>\u201d sottoforma di graffiti navali, visibili sulle facciate delle cappelle situate lungo le strade di Malta, che si ritiene siano state realizzate da marinai per motivi religiosi. Il titolo dell&#8217;opera gioca sull&#8217;interazione tra i termini inglesi &#8220;<em>I<\/em>&#8221; (Io) e &#8220;<em>eye<\/em>&#8221; (occhio) che per Attard simboleggiano la natura oggettiva e soggettiva del suo lavoro. Il titolo allude, inoltre, all\u2019uso dell&#8217;<strong>eye-tracker<\/strong> \u2013 uno strumento dotato di sensori e telecamere per registrare il movimento degli occhi \u2013 come medium per disegnare, offrendo un parallelo tra la storia tangibile del disegno e le varie forme digitali di disegno contemporaneo.<br \/><br \/>I WILL FOLLOW THE SHIP \u00e8 visitabile all&#8217;interno del <strong><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/www.maltapavilion2024.com\" target=\"_blank\">Padiglione Malta<\/a><\/strong> presso le <strong>Artiglierie dell\u2019Arsenale<\/strong>, e prende la forma di un&#8217;installazione stratificata, che sovrappone ambienti fisici e virtuali. Le opere esposte esplorano la convergenza tra disegno contemporaneo, tecnologia digitale e immaginario storico. In un\u2019epoca di cambiamenti climatici, innalzamento del livello del mare e dubbi sulla posizione e il ruolo degli esseri umani in un mondo ipertecnologico, questi umili segni di speranza assumono un nuovo significato simbolico. \u00ab\u00c8 un onore essere incaricato di rappresentare il mio Paese alla Biennale di Venezia 2024 e di sviluppare questo progetto a fianco di un team curatoriale fantastico \u2013 racconta l&#8217;artista <strong>Matthew Attard<\/strong> -. \u00c8 anche un privilegio poter ideare un progetto che parte da umili disegni legati alla cultura locale, attraverso mezzi tecnologici e su una piattaforma cos\u00ec internazionale\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il progetto I WILL FOLLOW THE SHIP \u00e8 visibile al Padiglione Malta presso le Artiglierie dell&#8217;Arsenale Un&#8217;opera che integra disegno [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":7435,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7434"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7434"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7434\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7435"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7434"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7434"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7434"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}