


{"id":7358,"date":"2023-12-28T15:01:02","date_gmt":"2023-12-28T14:01:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/?p=7358"},"modified":"2023-12-28T15:01:02","modified_gmt":"2023-12-28T14:01:02","slug":"il-calciatore-daniel-boloca-sottoposto-in-montallegro-a-intervento-di-osteosintesi-mandibolare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/il-calciatore-daniel-boloca-sottoposto-in-montallegro-a-intervento-di-osteosintesi-mandibolare\/","title":{"rendered":"Il calciatore Daniel Boloca sottoposto in Montallegro a intervento di osteosintesi mandibolare\u00a0"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le parole del prof Bernardo Bianchi e del dottor Francesco Arcuri della Chirurgia Maxillo Facciale dell\u2019Ospedale IRCCS San Martino di Genova, autori dell&#8217;intervento<\/h2>\n\n\n\n<p>Nei giorni scorsi,&nbsp;i media&nbsp;hanno riportato la notizia dell&#8217;intervento chirurgico per la riduzione e osteosintesi della frattura scomposta mandibolare al quale si \u00e8 sottoposto il calciatore del Sassuolo,&nbsp;<strong>Daniel Boloca<\/strong>, a seguito dell&#8217;incidente di gioco avvenuto durante la partita Sassuolo \u2013 Genoa disputata&nbsp;alle 18.30 dello scorso 22 dicembre. L&#8217;operazione \u00e8 stata eseguita presso<strong>&nbsp;Villa Montallegro<\/strong>&nbsp;dal prof&nbsp;<strong>Bernardo Bianchi<\/strong>&nbsp;e dal dottor&nbsp;<strong>Francesco Arcuri<\/strong>&nbsp;della Chirurgia Maxillo Facciale dell&#8217;Ospedale IRCCS San Martino di Genova. Abbiamo intervistato i due chirurghi per conoscere l&#8217;iter dell&#8217;intervento.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abIl calciatore \u00e8\u00a0stato inviato alla nostra attenzione\u00a0con una diagnosi di frattura scomposta mandibolare, confermata dalla TAC eseguita\u00a0in Montallegro. Il paziente \u00e8 stato\u00a0sottoposto a\u00a0un intervento di riduzione e osteosintesi della frattura scomposta della mandibola.\u00a0La\u00a0procedura, eseguita con accesso endorale, ha previsto l&#8217;applicazione di un blocco intermascellare, seguita dalla riduzione dei monconi fratturati e la loro stabilizzazione mediante due placche in titanio e viti &#8211; spiega il prof\u00a0<strong>Bernardo Bianchi\u00a0<\/strong>-.<strong>\u00a0<\/strong>Per noi si \u00e8 trattato di un intervento mediamente complesso, seppur di routine, che ha richiesto, come in ogni caso, le dovute precauzioni: le fratture devono essere ridotte e stabilizzate in modo accurato, poich\u00e9 altrimenti le forze masticatorie del cavo orale potrebbero compromettere\u00a0l\u2019esito della chirurgia\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2023\/12\/prof-bianchi-arcuri-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7367\" srcset=\"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2023\/12\/prof-bianchi-arcuri-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2023\/12\/prof-bianchi-arcuri-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2023\/12\/prof-bianchi-arcuri-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2023\/12\/prof-bianchi-arcuri.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Il prof Bernardo Bianchi (a sx) e il dottor Francesco Arcuri (a dx) della Chirurgia Maxillo Facciale dell\u2019Ospedale IRCCS San Martino di Genova<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Il\u00a0paziente \u00e8 stato dimesso il giorno successivo (24 dicembre),\u00a0con prescrizione di dieta liquida e antibiotico-terapia.<br \/>\u00abL&#8217;incidente\u00a0di gioco\u00a0\u00e8 avvenuto la sera del 22 dicembre; siamo stati chiamati\u00a0la mattina del giorno seguente e alle 16 l&#8217;intervento era gi\u00e0 concluso. In poche ore abbiamo organizzato ed\u00a0eseguito l&#8217;operazione, la cui durata effettiva \u00e8 stata di circa 90 minuti. La scelta di rivolgersi a noi come chirurghi \u00e8 stata presa dallo staff medico del Sassuolo &#8211; \u00a0racconta il dottor\u00a0<strong>Francesco Arcuri<\/strong>\u00a0-. Abbiamo scelto Montallegro come sede dell&#8217;intervento perch\u00e9 trattiamo abitualmente questo tipo di fratture nella struttura, perfettamente attrezzata\u00a0(anche in urgenza)\u00a0per affrontare queste problematiche\u00bb.\u00a0<br \/><br \/>La competenza dei chirurghi e la rapidit\u00e0 dell&#8217;intervento sono due elementi essenziali per una guarigione completa e veloce, aspetto quest\u2019ultimo particolarmente rilevante quando si tratta di atleti professionisti.<br \/>\u00abLa guarigione completa avviene in 40 giorni, corrispondenti alla formazione del callo osseo \u2013 spiegano ancora i due chirurghi -. Un atleta professionista, con le dovute precauzioni, pu\u00f2 riprendere l&#8217;attivit\u00e0 agonistica entro 3-4 settimane. \u00c8 evidente che intervenendo precocemente, stabilizzando e trattando la frattura, si riduce il rischio di\u00a0complicanze e si migliorano prognosi e tempi di guarigione\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le parole del prof Bernardo Bianchi e del dottor Francesco Arcuri della Chirurgia Maxillo Facciale dell\u2019Ospedale IRCCS San Martino di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":7364,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[36,19],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7358"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7358"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7358\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7364"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7358"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7358"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7358"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}