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La <a href=\"http:\/\/dev1.dayone.network\/magazine\/il-discesista-azzurro-mattia-casse-operato-in-montallegro\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">procedura chirurgica a cui \u00e8 stato sottoposto in\u00a0Montallegro<\/a> dall\u2019ortopedico <b>Matteo Guelfi<\/b>, membro della commissione medica della\u00a0FISI &#8211; Federazione italiana\u00a0sport invernali, aveva permesso a <strong>Mattia Casse<\/strong>\u00a0di tornare in pista in tempo per i Mondiali dopo un\u00a0recupero\u00a0record.<\/p>\n<p>Ora, a distanza di un paio d&#8217;anni, lo ritroviamo con\u00a0un sorriso smagliante, al termine di una stagione\u00a0straordinaria che\u00a0lo ha visto salire per la prima volta <strong>sul podio in Coppa del Mondo<\/strong>\u00a0il 17 dicembre scorso nella discesa libera in <strong>Val Gardena<\/strong> (ndr il 1000esimo della storia azzurra), per poi bissare in\u00a0discesa libera il 14 gennaio a <strong>Wengen<\/strong> e infine un terzo podio (il primo in superG) nell\u2019appuntamento di <strong>Cortina<\/strong> sabato 28 gennaio.\u00a0Mattia Casse, classe 1990 e figlio dello\u00a0sciatore\u00a0di velocit\u00e0 Alessandro, ci racconta la sua stagione.<\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 stata una stagione fantastica,\u00a0durante la quale sono stato costantemente tra i primi dieci e\u00a0finalmente\u00a0sono riuscito a salire sul podio. \u00c8 stata un&#8217;emozione\u00a0unica, soprattutto perch\u00e9 ho conseguito questi risultati su piste\u00a0storiche come quella\u00a0di Wengen e davanti ai tifosi italiani\u00bb.<br \/>\n<b><br \/>\n&#8211; Cosa ti ha permesso di raggiungere\u00a0questi obiettivi?<\/b><br \/>\n\u00abSono stato pi\u00f9 costante. Qualche\u00a0anno fa ero gi\u00e0 arrivato nei primi dieci, ma quest&#8217;anno \u00e8 andato\u00a0tutto\u00a0bene. Ho cambiato il mio preparatore e il mio gruppo di lavoro\u00a0e i risultati sono arrivati. Ci sono ancora\u00a0molti aspetti da\u00a0migliorare, perch\u00e9 competere ai vertici \u00e8 estremamente difficile\u00bb.<\/p>\n<p><b>&#8211; Hai impressionato tutti con la tua\u00a0condizione fisica. L&#8217;infortunio del 2020 \u00e8 alle spalle?<\/b><br \/>\n\u00abNon del tutto. L&#8217;intervento mi ha\u00a0restituito una caviglia completamente funzionante, ma per recuperare\u00a0in\u00a0tempi cos\u00ec brevi l&#8217;ho un po&#8217; maltrattata. Avverto ancora un po&#8217;\u00a0di dolore, ma \u00e8 una situazione gestibile che\u00a0non influisce sulle mie\u00a0prestazioni n\u00e9 sul mio stile di sci\u00bb.<\/p>\n<p><b>&#8211; Hai qualche rimpianto?<\/b><br \/>\n\u00abIn febbraio sono andato un po&#8217; in\u00a0calando e i Mondiali non sono stati entusiasmanti. I podi sono stati\u00a0emozioni bellissime, ma questa prima volta emotivamente e\u00a0psicologicamente \u00e8 stata impegnativa e\u00a0difficile da gestire. Riparto\u00a0pi\u00f9 forte, con nuovi stimoli per il futuro\u00bb.<\/p>\n<p><b>&#8211; I prossimi\u00a0obiettivi?<\/b><br \/>\n\u00abVoglio migliorare ancora, soprattutto\u00a0nel superG, per essere costantemente nei primi dieci. L&#8217;obiettivo \u00e8\u00a0cominciare subito bene la prossima stagione, per avere un bel pettorale e\u00a0giocarmi le mie chance. Certo, vincere\u00a0sarebbe fantastico\u00bb.<\/p>\n<p><b>&#8211; Non hai mai partecipato a un&#8217;Olimpiade e nel 2026 saranno in Italia. Ci pensi?<\/b><br \/>\n\u00ab\u00c8 un obiettivo ancora molto lontano &#8211;\u00a0ci sono anche i Mondiali del 2025 &#8211; ma sicuramente \u00e8 nei miei\u00a0pensieri. Un passo alla volta, per\u00f2: concentriamoci sul 2024\u00bb.<\/p>\n<p>Due battute anche con <b>Matteo Guelfi<\/b>, il\u00a0chirurgo che lo ha operato nel 2020, agli esordi di una stagione\u00a0che\u00a0dopo l&#8217;infortunio sembrava del tutto compromessa.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-7092 size-medium\" src=\"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2023\/07\/guelfi-2-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" \/>\u00abTutti dicevano che era impossibile un\u00a0recupero in tempo per i Mondiali di Cortina. In realt\u00e0, il recupero\u00a0\u00e8\u00a0stato davvero veloce, soprattutto tenendo conto del tipo di\u00a0infortunio, che richiede in genere cinque o sei\u00a0mesi. Mattia invece \u00e8\u00a0tornato a sciare in tre mesi. La frattura ossea dell&#8217;astragalo \u00e8\u00a0delicata perch\u00e9\u00a0interessa una zona molto importante, allo snodo\u00a0della caviglia. Questo genere di traumi ad alta energia\u00a0occorre\u00a0trattarli e ridurli nel miglior modo possibile, per minimizzare il\u00a0rischio di problematiche\u00a0successive\u00bb.<\/p>\n<p><b>&#8211; Quale rapporto ti lega a Casse?<\/b><br \/>\n\u00abCi incontriamo spesso in pista,\u00a0perch\u00e9 sono uno dei medici che segue le squadre nazionali di sci.\u00a0Quando ha qualche dubbio, ci sentiamo, cos\u00ec come l&#8217;ho chiamato dopo\u00a0i podi, per fargli i complimenti. Per\u00a0fortuna, dal punto di vista\u00a0medico, non ha pi\u00f9 avuto bisogno di me\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo avevamo incontrato nel momento\u00a0pi\u00f9 difficile, durante l&#8217;autunno del 2020. La frattura\u00a0dell&#8217;astragalo,\u00a0avvenuta durante un allenamento, aveva messo a\u00a0rischio l&#8217;intera stagione. 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