


{"id":6698,"date":"2022-06-20T15:25:53","date_gmt":"2022-06-20T13:25:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/antonio-fibbi-e-franco-ameli-il-valore-del-confronto\/"},"modified":"2022-06-20T15:25:53","modified_gmt":"2022-06-20T13:25:53","slug":"antonio-fibbi-e-franco-ameli-il-valore-del-confronto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/antonio-fibbi-e-franco-ameli-il-valore-del-confronto\/","title":{"rendered":"Antonio Fibbi e Franco Ameli: il valore del confronto"},"content":{"rendered":"<p>Seconda parte dell&#8217;intervista (<a href=\"http:\/\/dev1.dayone.network\/magazine\/antonio-fibbi-franco-ameli-intervista-doppia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qui la prima parte<\/a>) ad <strong>Antonio Fibbi<\/strong> e <strong>Franco Ameli<\/strong>, medici otorinolaringoiatri, ai quali abbiamo chiesto quali sono state le figure pi\u00f9 rilevanti nel loro percorso di crescita e il valore del confronto in ambito medico.<\/p>\n<p><strong>&#8211; Quali sono le persone che le hanno dato di pi\u00f9 in termini di esperienza trasmessa?<\/strong><\/p>\n<p><em>Antonio Fibbi<\/em> \u00abAll\u2019inizio degli anni &#8217;70 il prof. Giuseppe Borasi era stato incaricato dalla Associazione degli Otologi Ospedalieri Italiani (AOOI) di redigere la Relazione ufficiale al Congresso nazionale. Il tema della relazione era quanto mai vasto: la lingua e il pavimento orale. Io ho avuto l\u2019incarico di facilitare i contatti tra il Professore e i relatori che egli aveva chiamato a collaborare alla redazione della relazione. All\u2019epoca non c\u2019era internet, non c\u2019erano le mail; c\u2019era l\u2019austerity con le conseguenti difficolt\u00e0 negli spostamenti. Mi sono spostato da Genova alle principali istituzioni ospedaliere e gli Istituti di ricerca in Italia e ho avuto contatti con i maggiori cultori italiani della materia nel nome del prof. Borasi e dei suoi collaboratori genovesi. Ho corretto le bozze in tipografia, ho presentato il menab\u00f2 ai diversi relatori per l\u2019approvazione definitiva prima della stampa. Presentato dal prof. Borasi ho potuto conoscere e frequentare il reparto Otorino dell\u2019Istituto nazionale dei tumori di Milano diretto dal prof. Catania e successivamente dal dott. Molinari, il prof. Carlo Nervi dell\u2019Istituto dei tumori Regina Elena di Roma e alcuni direttori di Clinica universitaria e primari di Otorinolaringoiatria italiani. Questi contatti diretti e lo stimolo incessante del prof. Borasi a implementare la conoscenza hanno fatto s\u00ec che la mia formazione professionale fosse indirizzata alla oncologia del distretto otorinolaringoiatrico\u00bb.<\/p>\n<p><strong>&#8211; Cosa \u00e8 riuscito a carpire da persone di maggiore esperienza?<\/strong><\/p>\n<p><em>Antonio Fibbi<\/em> \u00abAll\u2019inizio della mia esperienza professionale ho potuto frequentare le pi\u00f9 importanti istituzioni di otorinolaringoiatria in Italia, apprendere e condividere esperienze chirurgiche, seguire corsi formativi di oncologia, radioterapia e chirurgia oncologica otorinolaringoiatrica. Molti anni dopo, la collaborazione e gli insegnamenti del prof. Marco Benazzo mi hanno consentito di eseguire &#8211; con i miei collaboratori del reparto di Otorinolaringoiatria a Savona &#8211; interventi di resezione e ricostruzione della lingua, della mandibola, del pavimento orale, della faringe e della laringe, utilizzando lembi rivascolarizzati miocutanei e compositi osteomiocutanei, in grado di garantire un recupero funzionale ed estetico dopo le demolizioni necessarie a curare le neoplasie del distretto cervico facciale. Di grandissima importanza sono stati anche l\u2019incontro e l\u2019amicizia con il dott. Rosario La Rosa, allievo del prof. Sulsenti di Bologna, massimo cultore italiano di rinochirurgia. Dallo scambio culturale, tecnico e scientifico con Rosario La Rosa sono originate esperienze professionali interessantissime: la redazione di una relazione scientifica ufficiale al Congresso nazionale dell\u2019Associazione degli Otologi Ospedalieri Italiani, la redazione di un Trattato di tecnica chirurgica rinologica, oltre all\u2019organizzazione di corsi formativi con chirurgia dal vivo in Italia e all\u2019estero. L\u2019incontro e l\u2019amicizia con il prof. Paolo Castelnuovo, Direttore della Clinica Otorinolaringoiatrica dell\u2019Universit\u00e0 di Varese, mi ha consentito di apprendere le nuove tecniche di chirurgia funzionale endoscopica del naso e dei seni paranasali, che sono la maggiore evoluzione tecnica della rinochirurgia degli ultimi anni. Enrique Perello, Direttore della Clinica Otorinolaringoiatria dell\u2019Universit\u00e0 della Valle d\u2019Hebron a Barcellona, conosciuto quando era ancora allievo del prof. Quesada, a buon diritto \u00e8 il collega e l\u2019amico che ha avuto l\u2019impatto pi\u00f9 grande nella mia vita professionale in et\u00e0 matura, introducendomi alla diagnosi e al trattamento dei disturbi respiratori del sonno negli anni &#8217;90. La resezione parziale dell\u2019ugola, del palato molle e delle tonsille &#8211; ideata dal prof. Quesada e fatta conoscere in tutto il mondo da Enrique Perello, grande chirurgo e grandissimo comunicatore &#8211; ha avuto un\u2019importanza notevolissima nella mia evoluzione professionale e scientifica. Ho avuto la fortuna di vivere una esperienza professionale, di ricerca scientifica, di divulgazione e di didattica su un argomento totalmente nuovo nella specialit\u00e0 otorinolaringoiatrica in collaborazione con neurologi, pneumologi, medici specializzati in medicina del sonno, odontoiatri e chirurghi maxillo facciali e ovviamente otorinolaringoiatri. Con il prof. Claudio Vicini e con altri cultori italiani e stranieri dei disturbi respiratori del sonno ho condiviso la responsabilit\u00e0 organizzare corsi formativi in Italia e all\u2019estero e anche di scrivere le prime linee guida italiane di roncochirurgia\u00bb.<\/p>\n<p><strong>&#8211; Cosa pensa di aver insegnato in questi anni di professione?<\/strong><\/p>\n<p><em>Franco Ameli<\/em> \u00abPersonalmente ho ricevuto molti preziosi e indispensabili insegnamenti da alcuni miei primari e molti altri ne avrei voluti ricevere; pertanto non appena mi \u00e8 stato possibile ho cercato di condividere il mio sapere con chi ne aveva bisogno\u00bb.<\/p>\n<p><strong>&#8211; Cosa trova di positivo nel confrontarsi con colleghi, in particolare se pi\u00f9 giovani?<\/strong><\/p>\n<p><em>Franco Ameli<\/em> \u00abIl confronto \u00e8 uno stimolo e un accrescimento reciproco, sempre, con qualsiasi collega. Con i pi\u00f9 giovani il rapporto \u00e8 molto genuino, senza competizione n\u00e9 pregiudizi, pertanto ancora pi\u00f9 stimolante e costruttivo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>&#8211; Cosa caratterizzava la sua specialit\u00e0 (diagnostica per immagini per inquadramento patologia, tecnologia chirurgica) quando ha iniziato?<\/strong><\/p>\n<p><em>Franco Ameli<\/em> \u00abHo iniziato in un momento in cui la medicina era ancora molto speculativa e le abilit\u00e0 cliniche erano poco supportate dalla tecnologia. Il banale esame clinico visivo dell\u2019intera via aerea superiore era comunque una piccola sfida\u00bb.<\/p>\n<p><em>\u2022 <a href=\"http:\/\/dev1.dayone.network\/magazine\/antonio-fibbi-franco-ameli-intervista-doppia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Antonio Fibbi e Franco Ameli: l&#8217;intervista doppia (prima parte)<\/a><\/em><\/p>\n<p>\u2022 <a href=\"http:\/\/dev1.dayone.network\/specialisti\/antonio-fibbi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">La scheda di Antonio Fibbi<\/a><br \/>\n<em>\u2022 <a href=\"http:\/\/dev1.dayone.network\/specialisti\/franco-ameli\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">La scheda di Franco Ameli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Seconda parte dell&#8217;intervista (qui la prima parte) ad Antonio Fibbi e Franco Ameli, medici otorinolaringoiatri, ai quali abbiamo chiesto quali [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":6699,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1120,139],"tags":[1075,733,36,1077],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6698"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6698"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6698\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6699"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6698"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6698"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6698"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}