


{"id":6368,"date":"2021-09-28T08:13:36","date_gmt":"2021-09-28T06:13:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/?p=6368"},"modified":"2021-09-28T08:13:36","modified_gmt":"2021-09-28T06:13:36","slug":"le-nuove-frontiere-della-chirurgia-della-parete-addominale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/le-nuove-frontiere-della-chirurgia-della-parete-addominale\/","title":{"rendered":"Le nuove frontiere della Chirurgia della parete addominale"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\">Venerd\u00ec e sabato, nell&#8217;Auditorium dell&#8217;Acquario di Genova, si svolge il secondo congresso nazionale (ma anche convegno internazionale: partecipano scienziati inglesi, tedeschi, belgi, olandesi, cechi, austriaci, spagnoli) &#8220;<a href=\"https:\/\/cecongressi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/programma-ISHAWS-2021_09_16.pdf\"><b>Meshed-Presi nella rete<\/b><\/a>&#8220;, organizzato dall&#8217;<a href=\"https:\/\/www.ishaws.it\/2021\/07\/21\/meshed-presi-nella-rete-october-1st-2nd-2021\/\"><b>Italian Society of Hernia and Abdominal Wall Surgery<\/b><\/a>. L&#8217;appuntamento ha un elevato valore scientifico e presenter\u00e0 anche alcuni momenti di grande attualit\u00e0 e di innovazione.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-6371 alignleft\" src=\"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/09\/Stabilini-217x300.jpg\" alt=\"\" width=\"217\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/09\/Stabilini-217x300.jpg 217w, https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/09\/Stabilini-768x1064.jpg 768w, https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/09\/Stabilini-739x1024.jpg 739w, https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/09\/Stabilini.jpg 866w\" sizes=\"(max-width: 217px) 100vw, 217px\" \/>Montallegro Magazine ne parla con il professor <a href=\"https:\/\/www.montallegro.it\/specialisti\/cesare-stabilini\/\"><b>Cesare Stabilini<\/b><\/a>, uno dei tre presidenti del congresso, con studio libero-professionale in Montallegro, docente di Chirurgia e dirigente medico al Policlinico San Martino, che da tempo si dedica alla ricerca prevalentemente nell&#8217;ambito della chirurgia delle ernie della parete addominale e nell&#8217;ambito della chirurgia mini-invasiva.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><b>&#8211; La chirurgia della patologia erniaria e della parete addominale ha una storia molto recente, poco pi\u00f9 di 40 anni. Per riassumere in termini comprensibili ai profani: che rivoluzione si \u00e8 verificata nel 1979 con la nascita del GREPA, Groupe de Recherche et d\u2019Etude de la Paroi Abdominale?<\/b><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">\u00ab<\/span>In realt\u00e0 la Chirurgia di Parete ha una storia che affonda le sue origini alla fine del 1800 e proprio in Italia il 24 dicembre 1886 Bassini eseguiva per la prima volta l&#8217;intervento di ernioplastica inguinale dal quale sarebbe partito tutto un movimento di studio e pratica clinica volto alla cura di tali affezioni, altra tappa importante sono stati gli anni Sessanta in cui si \u00e8 pensato di impiegare materiali recenti come il poliestere e il polipropilene in protesi che sostituissero il tessuto erniario. Comunque la domanda \u00e8 corretta, restringendo la storia recente agli ultimi 40 anni: alla fine degli anni Ottanta Lichtenstein ha standardizzato il suo intervento con l&#8217;impiego della protesi messa in tutti i casi ernia inguinale, negli anni Settanta vengono messi a punto gli interventi per il trattamento delle ernie su incisione, nei primi anni Novanta si provano a mettere le protesi per via laparoscopica. Ed \u00e8 il 1979 quando i chirurghi francesi Chevrel, Rives e Stoppa danno inizio alla storia moderna della chirurgia della patologia erniaria e della parete addominale, fondando il GREPA, Groupe de Recherche et d\u2019Etude de la Paroi Abdominale, un sodalizio scientifico, un modello di riferimento che oltrepassa i confini francesi e diventa una guida per la formazione di numerosi chirurghi italiani<span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">\u00bb<\/span>.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><b>&#8211; ISHAWS, Italian Society of Hernia and Abdominal Wall Surgery, aderente all&#8217;European Hernia Society, \u00e8 stata fondata solo nel dicembre 2003, anche se fin dall&#8217;inizio parecchi sanitari italiani avevano partecipato al Grepa: come mai si \u00e8 atteso cos\u00ec tanto?<\/b><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">\u00ab<\/span>L&#8217;ISHAWS nacque come capitolo italiano della societ\u00e0 madre European Hernia Society, ma si sa, noi italiani amiamo essere indipendenti e quindi, per mantenere una propria identit\u00e0, si prefer\u00ec (come altre societ\u00e0 europee) di costituirsi in societ\u00e0 scientifica nazionale (attualmente accreditata presso il ministero della Sanit\u00e0). Si attese tanto perch\u00e8 il Grepa era un semplice gruppo di ricerca e la materia ancora sconosciuta ai pi\u00f9<span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">\u00bb<\/span>.<\/p>\n<h2 align=\"JUSTIFY\"><strong>Una rete dai molti significati<\/strong><\/h2>\n<p align=\"JUSTIFY\"><b>&#8211; Il congresso del primo e del 2 ottobre a Genova presenta, anche dal punto di vista linguistico, alcuni elementi di interesse e di curiosit\u00e0. Per esempio: come mai si utilizza gi\u00e0 nel titolo (due volte: in inglese e in italiano) il termine &#8220;rete&#8221;?<\/b><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">\u00ab<\/span>Ovviamente dietro al titolo c&#8217;\u00e8 un gioco di parole che bisogna perdonare: le protesi che utilizziamo pi\u00f9 frequentemente in Chirurgia di parete sono tramate a rete con maglie di materiale sintetico, in inglese vengono chiamate mesh&#8230; il titolo quindi si riferisce alla protesi, al difetto che viene &#8220;meshato&#8221; cio\u00e8 riparato, al fatto che i chirurghi del congresso compongono una rete nazionale ed europea e che proprio in una citt\u00e0 di pescatori la rete verr\u00e0 tirata ma soprattutto &#8220;re-immagliata&#8221; dopo il lungo periodo di COVID<span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">\u00bb<\/span>.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><b>&#8211; Ancora: tre sessioni sono intitolate &#8220;The Devil&#8217;s advocate&#8221;. Ovviamente Perry Mason non c&#8217;entra nulla. Che significato ha dal punto di vista scientifico?<\/b><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">\u00ab<\/span>Nella fase di concertazione del programma scientifico abbiamo cercato di uscire il pi\u00f9 possibile dal tradizionale schema congressuale (ho un titolo-faccio la mia relazione-rispondo a una domanda-non sforo-avanti il prossimo), che soprattutto in streaming diventa faticoso da digerire. Ci siamo quindi affidati a uno stile pi\u00f9 televisivo e accattivante che permettesse di godersi maggiormente il dibattito. Di conseguenza abbiamo dato spazio a sedute pi\u00f9 movimentate e ci siamo inventati tre momenti denominati &#8220;Devil&#8217;s Advocates&#8221; in cui si tratta un tema nuovo e trattato finora in modo entusiastico, esposto da un sostenitore, al quale vengono opposti uno o pi\u00f9 &#8220;guastatori&#8221; per puntualizzare, in un dibattito sereno, quanto tutto ci\u00f2 che luccica non sia oro<span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">\u00bb<\/span>.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><b>&#8211; Uno dei dibattiti ha come titolo &#8220;My worst case&#8221;. Quale \u00e8, a sua memoria, il peggior caso che ha trattato?<\/b><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">\u00ab<\/span>Anche questa \u00e8 una sessione &#8220;verit\u00e0&#8221; in cui verranno presentati, non i soliti casi infiocchettati ad arte per il congresso, ma tre casi in cui il chirurgo si \u00e8 trovato nella situazione peggiore possibile e ne \u00e8 uscito come ha potuto, in definitiva tre casi gestiti in difesa. Per rispondere alla domanda in tutta franchezza, attualmente stiamo gestendo numerosi casi complessi (pazienti plurioperati in altre sedi, pazienti obesi, infezioni protesiche, casi rifiutati altrove e casi in urgenza), che hanno superato in percentuale il numero di casi semplici che vediamo&#8230; quindi confesso che i problemi che affrontiamo settimanalmente sono molteplici e anche gravi. Se devo ricordare quelli andati peggio porto sempre a riferimento la rottura precoce della ferita chirurgica dopo un intervento: \u00e8 un dramma che spaventa i pazienti e le famiglie, richiede un impiego tempestivo della rianimazione, obbliga a rioperare pi\u00f9 volte in un breve lasso di tempo e spesso ha esito infausto&#8230; una catastrofe in cui veniamo chiamati sovente in seconda o terza battuta quando la situazione \u00e8 gia compromessa<span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">\u00bb<\/span>.<\/p>\n<h2 align=\"JUSTIFY\"><strong>La nuova figura del chirurgo di parete addominale<\/strong><\/h2>\n<p align=\"JUSTIFY\"><b>&#8211; Un altro argomento suona un po&#8217; ironico, visto che ne trattano studiosi che, ovviamente, sono totalmente orientati a questa disciplina; \u00e8 quello intitolato &#8220;Are we ready for Hernia specialists?&#8221;. Naturalmente voi, presenti a questo congresso, siete pi\u00f9 che pronti: chi, nell&#8217;ambito sanitario, non \u00e8 ancora pronto?<\/b><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">\u00ab<\/span>Abbiamo deciso di toccare questo argomento perch\u00e8 secondo noi \u00e8 il momento giusto. Negli ultimi 5-10 anni la chirurgia di parete addominale \u00e8 esplosa sotto vari punti: scientificamente sono centuplicate le pubblicazioni (tre riviste al &#8220;top&#8221; in ambito chirurgico si occupano specificamente della materia), sono state concepite nuove procedure chirurgiche mini-invasive, \u00e8 arrivato il robot (devastante per il suo impiego nelle fasi di sutura), esistono piattaforme dedicate alla disseminazione, si sono formati gruppi di chirurghi su Facebook, Instagram, Twitter che condividono quotidianamente le proprie esperienze. Il movimento c&#8217;\u00e8 ed \u00e8 rilevante, talmente rilevante che in Italia abbiamo sviluppato un processo di accreditamento dei centri che si occupano di parete adominale in modo specialistico e in Unione europea \u00e8 stata creata la figura del &#8220;chirurgo di parete addominale&#8221;. Come \u00e8 accaduto prima per il chirurgo coloproctologo, l&#8217;epatobiliopancreatico, il senologo, ecc viene sottolineata la necessit\u00e0 di una specializzazione successiva alla chirugia generale per offrire una migliore cura al paziente<span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">\u00bb<\/span>.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><b>&#8211; Quali caratteristiche ha lo specialista di Chirurgia della parete?<\/b><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">\u00ab<\/span>Lo specialista di Chirurgia di parete oggi \u00e8 un chirurgo che ha conoscenza tecnica e di materiali, afflusso di pazienti e un ventaglio di cure da offrire, adatte alla situazione specifica del singolo. Nonostante ci sia tutto questo fermento, in Italia molti sono ancora &#8220;tiepidi&#8221; sull&#8217;intraprendere questa via, ritenuta secondaria fino a pochi anni fa rispetto alla chirurgia oncologica. In realt\u00e0 \u00e8 chiaro oggi che, diventare esperto di Parete, porta a diventare un punto di riferimento per la gestione dei casi complessi, delle multi recidive e avere la possibilit\u00e0 di effettuare interventi estremamente impegnativi (si consideri che per la chirurgia maggiore di parete alcune procedure hanno una morbilit\u00e0 e mortalit\u00e0 sovrapponibili a quelle della chirurgia pancreatica). Il vero problema in questo processo \u00e8 rappresentato dal fare comprendere al settore di amministrazione e alla politica il fatto che uno specialista di parete \u00e8 un professionista che porta complessit\u00e0 e risolve in modo trasversale problematiche che interessano anche altri chirurghi che operano nell&#8217;addome e utilizzano la parete come via di accesso<span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">\u00bb<\/span>.<\/p>\n<h2 align=\"JUSTIFY\"><strong>Prevenzione e visioni di futuro<\/strong><\/h2>\n<p align=\"JUSTIFY\"><b>&#8211; Nel programma si parla anche di prevenzione: quali consigli pu\u00f2 dare in questo senso?<\/b><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">\u00ab<\/span>La prevenzione dei difetti di parete a cui faremo riferimento nel congresso riguarda quello che possono fare i chirurghi per minimizzare il rischio di un cedimento della chiusura dell&#8217;intervento addominale. Di fatto un paziente ben operato per un tumore, che sviluppa un&#8217;ernia sull&#8217;incisione chirurgica deve andare incontro a un secondo intervento per ripararla. Pensi che disagio si crea e i costi di una situazione del genere, considerando che in media il 20% delle laparotomie cede e in alcune classi di rischio si arriva anche al 50-60%. Si parler\u00e0 quindi delle tecniche di chiusura e della possibilit\u00e0 di impianto di protesi profilattiche nei pazienti a rischio per ridurre tale cedimento sia nel breve sia nel lungo termine e i problemi a esso connessi<span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">\u00bb<\/span>.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><b>&#8211; Quali sono gli argomenti e le novit\u00e0 che, a suo parere, caratterizzeranno maggiormente il congresso?<\/b><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">\u00ab<\/span>Mi scuso della risposta che non vuole essere arrogante, ma tutto il congresso si muove attorno a temi innovativi o dibattuti: se dovessi comunque scegliere quellli che mi risvegliano di pi\u00f9 l&#8217;attenzione, di getto direi la robotica e le nuove tecniche laparoscopiche. Da sempre sono interessato alle tecniche mini-invasive e al modo di replicare con un approccio meno gravoso per il paziente le gestualit\u00e0 della chirurgia aperta. Il robot diventa quindi la naturale aspirazione per rendere idealmente perfetta tale replica<span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">\u00bb<\/span>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venerd\u00ec e sabato, nell&#8217;Auditorium dell&#8217;Acquario di Genova, si svolge il secondo congresso nazionale (ma anche convegno internazionale: partecipano scienziati inglesi, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":6381,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[311,141],"tags":[815,1036,818,1032,1033,1034,1035,1031,1037],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6368"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6368"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6368\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6385,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6368\/revisions\/6385"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6381"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6368"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6368"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6368"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}