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Un onore che dal 1913 \u00e8 stato finora assegnato a soli 11 italiani: Raffaele Bastianelli nel 1918, Vittorio Putti nel 1925, Roberto Alessandri nel 1926, Mario Dogliotti nel 1951, Pietro Valdoni nel 1955, Giambattista Bietti nel 1968, Umberto Veronesi nel 1998, Sergio Pecorelli nel 2005, Alberto Montori nel 2011, Renzo Dionigi nel 2017, Franco Mosca nel 2018. Un riconoscimento davvero unico perch\u00e9 il numero di Honorary Fellows viventi non pu\u00f2 superare i 100.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">Lui, Nicola Scopinaro, era stato informato della nomina da un messaggio dall\u2019executive director del College, Thomas R Russell: \u201cindicandoti per questo onore, l\u2019American College of Surgeons rende un tributo alle tue eccezionali acquisizioni nel campo della chirurgia e a tutti i chirurghi del tuo paese\u2026\u201d. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">Oltre all&#8217;attivit\u00e0 ospedaliera e all&#8217;insegnamento, Scopinaro era diventato un nome celebre a livello mondiale soprattutto per aver ideato nel 1979 l&#8217;intervento di \u201cdiversione biliopancreatica\u201d in quella moderna branca della medicina che si occupa dell&#8217;obesit\u00e0 (la chirurgia bariatrica). Quell&#8217;intervento, ancora oggi praticato in tutto il mondo (a Genova sono stati eseguiti oltre 3000 operazioni del genere), \u00e8 indicato in particolare per trattare i pazienti affetti da diabete di tipo 2 in forma grave.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">Scopinaro era autore di centinaia di pubblicazioni considerate basilari ed \u00e8 stato chiamato come chairman dei pi\u00f9 importanti congressi internazionali sull&#8217;obesit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Nella foto: Nicola Scopinaro (a destra) riceve l&#8217;Honorary Fellowship dell\u2019American College of Surgeons<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 morto Nicola Scopinaro, nato il 6 marzo 1945 a Castagneto Carducci, ma il cui lavoro \u00e8 sempre stato legato [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":6121,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[927,929,928,97,926,925],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6118"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6118"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6118\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6125,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6118\/revisions\/6125"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6121"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6118"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6118"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6118"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}