


{"id":606,"date":"2017-12-05T08:48:43","date_gmt":"2017-12-05T07:48:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.montallegro.it\/?p=606"},"modified":"2017-12-05T08:48:43","modified_gmt":"2017-12-05T07:48:43","slug":"analisi-delle-diete-in-voga-la-strada-e-la-dieta-mediterranea-con-la-consulenza-del-nutrizionista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/analisi-delle-diete-in-voga-la-strada-e-la-dieta-mediterranea-con-la-consulenza-del-nutrizionista\/","title":{"rendered":"Analisi delle diete in voga: la strada \u00e8 la dieta mediterranea con la consulenza del nutrizionista"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 12pt\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif\"><strong><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2334\" src=\"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2017\/12\/bilancia-300x214.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"214\" srcset=\"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2017\/12\/bilancia-300x214.jpg 300w, https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2017\/12\/bilancia.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p>\u00abMa perch\u00e9 Lei viene dal nutrizionista?<span style=\"font-family: Calibri, sans-serif\">\u00bb, <\/span>sembrer\u00e0 una domanda strana, ma \u00e8 la prima che io pongo al Paziente prima di cominciare la visita.<br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt\">La mia curiosit\u00e0 nasce dalla consapevolezza che le motivazioni per cui un individuo decide di mettersi a dieta sono molteplici: dalla pi\u00f9 banale, quella di perdere peso, alle pi\u00f9 complesse come modificare la propria immagine (magari solo in un distretto corporeo), oppure aumentare massa muscolare e performance sportive (non sono pochi gli over 50 che si cimentano in imprese \u201ceroiche\u201d) o, ancora pi\u00f9 difficile, prendere peso in corso di disturbi alimentari o di malnutrizione.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt\">A mio parere, la risposta giusta alla domanda dovrebbe essere <span style=\"font-family: Calibri, sans-serif\">\u00ab<\/span>Perch\u00e9 voglio sentirmi meglio e perch\u00e9 con una corretta alimentazione e un adeguato stile di vita posso previre le malattie<span style=\"font-family: Calibri, sans-serif\">\u00bb<\/span>. <\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt\">In realt\u00e0 la \u201ccura\u201d da applicare \u00e8 molto semplice: per dimagrire bisogna mangiare di meno e nutrirsi in maniera sana.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt\">Questo concetto, tuttavia, spesso \u00e8 in conflitto con le aspettative del Paziente che di solito chiede di raggiungere l\u2019obiettivo in fretta, senza fatica e possibilmente continuando a mangiare come sempre o comunque senza grossi sacrifici alimentari.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt\">Per aggirare l&#8217;ostacolo ogni giorno escono nuove diete che sulla carta dovrebbero soddisfare le esigenze o almeno la curiosit\u00e0 del Paziente, ma spesso sono motivate esclusivamente da un intento commerciale.<\/span><br \/>\n<img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2335 size-full\" src=\"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2017\/12\/se-a-a-seia-2.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"890\" srcset=\"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2017\/12\/se-a-a-seia-2.jpg 600w, https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2017\/12\/se-a-a-seia-2-202x300.jpg 202w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt\"><em><span style=\"font-size: 10pt\"> (la vignetta di Luca Bertolotti \u00e8 tratta da &#8220;<a href=\"https:\/\/www.montallegro.it\/?p=455\">Pe st\u00e2 b\u00e9n\u00e2 b\u00e9n<\/a>&#8220;)<\/span><\/em><\/span><\/p>\n<p>Di seguito un breve panorama delle pi\u00f9 famose:<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt\"> <b>Dieta del supermetabolismo:<\/b> si basa sull\u2019assunto che alcuni alimenti sarebbero in grado di bruciare i grassi e riattivare il metabolismo. Il programma dura 4 settimane. Alcuni alimenti sono aboliti, altri vengono consumati obbligatoriamente solo in alcuni giorni. Al termine del ciclo l\u2019ideatore promette un calo ponderale di 8 kg. <span style=\"font-family: Calibri, sans-serif\">\u00c8<\/span> obbligatorio allenarsi tutti i giorni, che poi \u00e8 il vero motivo per cui questa dieta funziona.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt\"> <b>Dieta zona<\/b>: prevede una ripartizione del piano alimentare in 3 pasti principali e due spuntini; ogni pasto deve comprendere 40% carboidrati, 30% proteine e 30% di grassi. Vengono insegnati vari metodi, pi\u00f9 o meno semplici per calcolare cosa mettere nel piatto (metodo del \u201cpiatto\u201d, metodo della \u201cmano\u201d, metodo dei \u201cblocchi\u201d): \u00e8 il classico esempio della dieta \u201cfai da te\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt\"> <b>Dieta del gruppo sanguigno<\/b>: secondo l\u2019ideatore, gli individui sono intolleranti ad alcuni alimenti in base al proprio gruppo sanguigno. Gli individui di gruppo 0 dovrebbero seguire una dieta iperproteica, quelli di gruppo A una dieta vegetariana, quelli di gruppo B una dieta a base di latticini e quelli di gruppo AB una dieta libera. Purtroppo questa teoria si basa su presupposti scientifici pressoch\u00e9 inesistenti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;font-size: 12pt\"> <b>Dieta Paleolitica<\/b>: cibarsi come i cavernicoli, senza contare le calorie e mangiare quando si ha fame. Molta carne, frutta e verdura, pochi cereali, latticini e zuccheri raffinati. Tanti piccoli pasti evitando le abbuffate. Tanta carne rossa. Fare attivit\u00e0 fisica costante. In teoria nulla da eccepire. Un&#8217;unica considerazione: la vita media dei nostri antenati era di circa 35 anni, oggi supera i 75, ma la dieta non c\u2019entra proprio nulla?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;font-size: 12pt\"> <b>Dieta Atkins<\/b>: propone una rigorosa restrizione del carboidrati e vegetali e l&#8217;incremento dell\u2019alimentazione basata su cibi proteici. L\u2019ideatore propone, tanto per fare un esempio, uova e pancetta a colazione, una fetta di formaggio come spuntino e una bistecca a pranzo. Quanto di pi\u00f9 distante dalla dieta mediterranea a cui siamo abituati per cultura e tradizione. E\u2026 un vero business per i cardiologi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;font-size: 12pt\"> <b>Cronodieta<\/b>: si basa sull\u2019assunzione che i diversi nutrienti debbano essere assunti in diversi orari per favorirne il corretto utilizzo relativamente alle variazioni circadiane delle secrezioni ormonali dell\u2019organismo: carboidrati e latticini al mattino, cereali a pranzo, spuntini a base di frutta e proteine a cena. <span style=\"font-family: Calibri, sans-serif\">\u00c8<\/span> una dieta dissociata, in cui si cerca di non abbinare mai carboidrati e proteine. Le proposte alimentari non sono sbagliate, ma quante regole! <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;font-size: 12pt\"> <b>Dieta Dukan<\/b>: \u00e8 una dieta iperproteica che prevede l&#8217;abolizione quasi completa delle calorie derivanti dai carboidrati e la restrizione di quelle derivanti dai lipidi. Questo regime alimentare spinto pu\u00f2 essere pericoloso, soprattutto per le persone con problemi renali. L\u2019ideatore, Pierre Dukan, \u00e8 stato radiato dall\u2019ordine dei medici. Leggendo il libro che Dunkan ha pubblicato, ho condiviso solo un passaggio: l\u2019incitamento a fare le scale a piedi e non prendere l\u2019ascensore.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;font-size: 12pt\"> <b>Intolleranze alimentari<\/b>: come la Dukan, anche questa dieta ha avuto un grande successo. Si basa sul presupposto che nel corso della vita ogni individuo sviluppi intolleranza verso certi alimenti e l\u2019assunzione ripetuta di questi nutrienti provochi uno stato di alterazione psico-fisica e un aumento di peso. Per scoprire a quali alimenti si sia intolleranti ci si pu\u00f2 sottoporre a svariati test, alcuni anche molto fantasiosi: reggere in mano un alimento a cui si \u00e8 intolleranti, ad esempio, determinerebbe un deficit di forza dell\u2019arto coinvolto\u2026 I cibi che pi\u00f9 frequentemente responsabili dello stato di malessere psico-fisico dell\u2019in<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif\">dividuo, guarda caso, sono quelli che spesso comunque si cerca di limitare nelle comuni diete dimagranti: formaggi, grano e derivati, grassi saturi, uova, cioccolato, solanacee (patate, peperoni e melanzane e pomodori). Non \u00e8 dimostrato alcun fondamento scientifico alle teorie che supporta questa dieta che ha solo il vantaggio di<\/span> motivare fortemente il soggetto: il concetto che un alimento fa male \u00e8 sicuramente pi\u00f9 forte di quello dell\u2019alimento che fa ingrassare\u2026<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;font-size: 12pt\"> <b>Mimadigiuno<\/b>: \u00e8 l\u2019ultima nata tra le diete moderne. Come quasi tutte le proposte nutrizionali dell\u2019ultimo ventennio, anche questa dieta arriva da un gruppo di ricercatori statunitensi, tra cui per\u00f2 spicca anche un biologo italiano, il professor Valter Longo. La dieta nasce da studi condotti sugli effetti della restrizione calorica in particolari situazioni patologiche quali il cancro, il diabete e la sclerosi multipla. Parrebbe che questa dieta sia utile anche per favorire il ringiovanimento cellulare e quindi viene proposta come antiaging. Il tutto consiste nel seguire una dieta preconfezionata a base di alimenti vegetali ipocalorici per 5 giorni al mese (viene venduto un kit di alimenti). Non \u00e8 una dieta dimagrante, anche se il controllo del peso \u00e8 considerato un effetto collaterale stabile. A differenza di altre proposte nutrizionali pi\u00f9 o meno bizzarre, questo regime alimentare \u00e8 supportato da studi clinici controllati e pubblicati su note riviste scientifiche e validati da ricercatori di tutto il mondo. Le potenzialit\u00e0 di questo regime alimentare sono ancora da scoprire, e in effetti gli studi sperimentali procedono. Oggi ci sono ancora numerosi limiti (pazienti con problemi epatici o renali, pazienti sottopeso con BMI inferiore a 18 o obesi con BMI superiore a 40, cardiopatici) che di fatto rendono questo tipo di dieta adatta prevalentemente a un soggetto sano intenzionato a migliorare la forma fisica e mentale e a tenere sotto controllo il peso.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;font-size: 12pt\"> Educazione alimentare, dieta mediterranea, piano alimentare personalizzato. Su questi concetti si basa il <b>programma nutrizionale Pi\u00f9gustopelavita<\/b>. Per sentirsi in forma, combattere il sovrappeso e le malattie metaboliche, o per aumentare la performance sportiva ci si deve nutrire in modo sano. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;font-size: 12pt\"> <b>Dieta mediterranea<\/b>. I suoi cardini sono: una buona prima colazione che copra il 20% del fabbisogno giornaliero e comprenda latte e cereali, un adeguato consumo di frutta e verdura (almeno cinque porzioni giornaliere), un apporto di lipidi derivato principalmente da grassi polinsaturi, con un posto di primo piano per l\u2019olio di oliva,\u00a0 un giusto mix di proteine animali e vegetali, privilegiando il pesce azzurro e i legumi, valorizzazione dei prodotti locali e di stagione (concetto del km 0), adeguato\u00a0 consumo di acqua. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;font-size: 12pt\"> <b>Piano alimentare personalizzato<\/b>. Non tutti possono nutrirsi allo stesso modo: la differenza \u00e8 intuitiva per un individuo di 90 kg rispetto a uno di 60. Anche, a parit\u00e0 di peso, per\u00f2, le cose cambiano sulla vase della composizione corporea differente. Questo concetto pu\u00f2 essere meno scontato: ma un conto \u00e8 pesare 90 kg e avere 10% di massa grassa oppure averne il 30%. Il grasso \u00e8 tessuto di accumulo in cui vengono immagazzinate le calorie assunte in eccesso dall\u2019organismo, in pratica \u00e8 solo \u201czavorra\u201d, ma non determina alcun dispendio energetico. \u00c8 per questo motivo che l\u2019individuo con il 10% di grasso pu\u00f2 permettersi di mangiare molto di pi\u00f9 di quello che di grasso ne ha il 30%: in condizioni di riposo ci sono circa 500 calorie di differenza tra i due individui! Se il soggetto con maggiore massa grassa assume tante calorie come quello magro, inevitabilmente continuer\u00e0 ad aumentare di peso.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;font-size: 12pt\"> <b>Educazione alimentare<\/b>. Le diete fanno male\u2026 solo se un individuo, nel corso della vita, continua a imporsi diete e poi a trasgredire, a ingrassare e dimagrire. Tutto ci\u00f2 determiner\u00e0 nel tempo un cambiamento della sua composizione corporea. <\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;font-size: 12pt\">La restrizione calorica, come avviene nelle diete, specie se queste sono esageratamente spinte, provoca nell\u2019organismo la necessit\u00e0 di procurarsi energia sottraendola ai propri tessuti. <\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;font-size: 12pt\">La fonte principale di energia, ovviamente, \u00e8 il tessuto adiposo (il grasso corporeo), ma il processo di scioglimento dei grassi \u00e8 lento per cui nella prima fase della dieta vengono sfruttate le proteine contenute nei muscoli a scopo energetico, in quanto pi\u00f9 rapidamente utilizzabili. Per questa ragione, ogni volta che ci si sottopone a una dieta dimagrante non si perde solo la massa grassa, ma anche una quota di massa magra (muscoli), quella metabolicamente attiva, quella che \u201cbrucia energia\u201d. Al contrario, se dopo una dieta dimagrante si riacquista peso, l\u2019incremento ponderale \u00e8 quasi completamente costituito da grasso corporeo. <\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;font-size: 12pt\">Questo tipo di comportamento (la cosiddetta <b>dieta a yo-yo<\/b>) determina un cambiamento della composizione corporea: dopo ogni dieta dimagrante si avr\u00e0 una percentuale inferiore di massa grassa rispetto alla precedente e ogni volta, per perdere nuovamente i chili in eccesso, ci si dovr\u00e0 sottoporre a un regime alimentare maggiormente restrittivo e quindi pi\u00f9 difficile da mantenere. Da ci\u00f2 deriva l\u2019importanza di una corretta educazione alimentare che consenta di raggiungere gradatamente il peso ideale, limitando il pi\u00f9 possibile la perdita di massa magra e imparando a nutrirsi con equilibrio per mantenere il peso costante nel tempo. Ovviamente il tutto non pu\u00f2 prescindere da una salutare attivit\u00e0 fisica, commisurata all\u2019et\u00e0 e alle attitudini dell\u2019individuo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;font-size: 12pt\"> Su questi aspetti \u00e8 importante la <b>consulenza del nutrizionista<\/b>: determinare il fabbisogno calorico dell\u2019individuo e predisporre un piano alimentare basato su principi generali universalmente validi, la dieta mediterranea appunto, che consenta di raggiungere e mantenere il peso ideale salvaguardando il benessere generale della persona, sono elementi che non si possono ricavare da un libro, un articolo di giornale o una moda.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;font-size: 12pt\">Il programma nutrizionale Pi\u00f9gustoperlavita prevede la consulenza di specialisti in grado di determinare, attraverso l\u2019anamnesi alimentare e eventuali esami strumentali (DEXA o Impedenziometria) il fabbisogno calorico del soggetto e il tipo di dieta ideale in base allo stile di vita, all\u2019attivit\u00e0 svolta e agli eventuali stati patologici.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;font-size: 12pt\">Possono essere elaborati programmi nutrizionali personalizzati per atleti, per pazienti con sindrome metabolica o semplicemente per soggetti normali che intendono sentirsi in forma.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt\">* <a href=\"https:\/\/www.montallegro.it\/specialista\/luca-spigno\/\">Luca Spigno<\/a> \u00e8 specializzato in Scienza dell&#8217;Alimentazione<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abMa perch\u00e9 Lei viene dal nutrizionista?\u00bb, sembrer\u00e0 una domanda strana, ma \u00e8 la prima che io pongo al Paziente prima [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":2334,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[140,139],"tags":[152,153,154,155,156,157,158,159,160,161,162,163,164,165],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/606"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=606"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/606\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2334"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=606"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=606"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=606"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}