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Dell&#8217;argomento parliamo con il dottor <a href=\"https:\/\/www.montallegro.it\/specialisti\/gian-paolo-bezante\/\"><strong>Gian Paolo Bezante<\/strong>\u00a0<\/a><u>(<em>nella foto<\/em>),<\/u><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"> consulente del servizio Cardiologia di <strong>Montallegro<\/strong>.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: large\"><b>Le cardiopatie congenite si curano<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><b>&#8211; Che cosa sono le cardiopatie congenite?<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"color: #000000\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5529 alignleft\" src=\"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/02\/Bezante-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/02\/Bezante-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/02\/Bezante-768x511.jpg 768w, https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/02\/Bezante.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>\u00abSono le malformazioni cardiache presenti alla nascita e riguardano annualmente otto neonati su mille. Si tratta di un gruppo di patologie che provocano alterazioni strutturali del cuore o dei grossi vasi gi\u00e0 nelle prime settimane dello sviluppo embrionale. Possono essere causate da fattori genetici ma anche da altre cause come le abitudini della madre (abuso di alcool o uso di alcuni farmaci, infezioni virali, esposizione a radiazioni) e da fattori ambientali: secondo una recente ricerca dell\u2019American Heart Association anche dai cambiamenti climatici e dall\u2019inquinamento atmosferico. La diagnosi pu\u00f2 avvenire gi\u00e0 durante la vita intrauterina con un ecocardiogramma fetale attorno alle 20 settimane di gravidanza. <\/span><span style=\"color: #000000\">La popolazione dei soggetti con cardiopatie congenite \u00e8 variegata, non solo per lo spettro molto ampio delle malformazioni, ma perch\u00e9 in una stessa cardiopatia \u00e8 possibile incontrare sia pazienti \u201cin storia naturale\u201d (in numero oggi sempre inferiore), sia pazienti operati e tra questi, soggetti trattati in tempi diversi, con tecniche eterogenee e con risultati anatomo-funzionali e clinici differenti<\/span><span style=\"color: #000000\">\u00bb.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><b>&#8211; Come si curano?<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">\u00abLe cardiopatie congenite possono essere trattate con la chirurgia. In alcuni casi si pu\u00f2 intervenire anche nei primi giorni di vita. Le probabilit\u00e0 di successo sono elevate. In seguito occorre comunque affidarsi a un cardiologo e seguire le terapie farmacologiche prescritte oltre a sottoporsi per qualche tempo o anche per tutta la vita a controlli periodici, perch\u00e9 l&#8217;intervento si pu\u00f2 rendere necessario pi\u00f9 avanti con gli anni. Comunque, il miglioramento degli esami diagnostici e delle tecniche chirurgiche consentono oggi prognosi migliori e in molti casi la possibilit\u00e0 di seguire uno stile di vita normale. In circa il 30% dei casi le cardiopatie congenite possono risolversi spontaneamente senza richiedere l&#8217;intervento chirurgico\u00bb.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><b>&#8211; Ma a volte queste patologie si manifestano pi\u00f9 tardi, anche in et\u00e0 adulta&#8230;<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"color: #000000\">\u00abNegli ultimi anni, grazie a una migliore capacit\u00e0 di correzione dei difetti anatomici che caratterizzano le cardiomiopatie congenite, si \u00e8 assistito a un aumento sostanziale dell\u2019aspettativa di vita per i pazienti affetti da queste patologie. Ci\u00f2 ha fatto emergere una popolazione di soggetti adulti affetti da cardiomiopatie congenite (GUCH, Grown Up Congenital Heart) caratterizzati da necessit\u00e0 specifiche\u00bb.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: large\"><b>I cardiopatici congeniti adulti<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><b>&#8211; Cosa si intende quando si parla di cardiopatici congeniti adulti?<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">\u00abSi parla di quel&#8217;80-85% di cardiopatici congeniti che raggiungono l&#8217;et\u00e0 adulta, circa 2000 ogni anno in Italia. Dalla letteratura emerge come la realt\u00e0 attuale, nell\u2019ambito dei pazienti con una cardiopatia congenita, rimandi alla presenza di una popolazione ormai adulta, che pu\u00f2 ragionevolmente essere considerata come il \u201crisultato\u201d del miglioramento e del raffinamento delle tecniche diagnostiche e cardiochirurgiche, il cui intento era un tempo il consentire a questi pazienti di poter vivere e raggiungere se possibile, la vita adulta. Il prolungamento della vita, nonostante le buone intenzioni della medicina, non sempre \u00e8 esente dal manifestarsi di problematiche che sono altro dal sistema cardiovascolare, ma che pure sembrano giocare un ruolo fondamentale nell\u2019esistenza di questi pazienti.<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">\u00a0<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Certo a una prima osservazione, questi sono pazienti che hanno raggiunto un discreto livello di adattamento, molti hanno terminato la scuola dell\u2019obbligo, molti lavorano e alcuni sono riusciti a creare degli stabili legami affettivi. \u00c8 indubbio tuttavia che nell\u2019iter evolutivo dei bambini che nascono con una cardiopatia congenita e che raggiungono l\u2019et\u00e0 adulta, influiscano oltre la natura della malformazione, il tipo e la tecnica dell\u2019intervento chirurgico, l\u2019ambiente familiare di accudimento affettivo, l\u2019et\u00e0 dell\u2019intervento cardiochirurgico che sembrano favorire delle \u201cdisfunzionalit\u00e0\u201d affettive e cognitive presenti anche a distanza dall\u2019intervento. Nella generalit\u00e0 devono essere seguiti nell\u2019arco della loro esistenza presso una struttura dedicata o da uno specialista cardiologo e\/o cardiochirurgo e sottoporsi a esami periodici in base alla cardiopatia di cui risultano essere affetti\u00bb. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: large\"><b>Le precauzioni<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><b>&#8211; Come deve comportarsi una persona adulta che in et\u00e0 pediatrica ha denunciato una cardiopatia congenita?<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"color: #000000\">\u00abNei pazienti GUCH dobbiamo tipicamente affrontare i problemi medici posti dall\u2019evoluzione delle cardiopatie congenite, corrette e non, associati a problemi acquisiti e a problematiche psicologiche e sociali. Alcune complicanze gravi delle cardiopatie congenite possono essere trattate e permettere una buona qualita\u0300 di vita. Le nuove assistenze circolatorie, i nuovi sistemi di pacing, sono una realta\u0300 in questa popolazione che cresce. Le aritmie, ad esempio, sono parte della storia naturale di tutti questi pazienti, con delle conseguenze in termini di qualit\u00e0 della vita e di possibilit\u00e0 di intervento. In questi soggetti il trattamento da un punto di vista farmacologico \u00e8 molto difficile in quanto \u00e8 presente una ridotta tolleranza ai farmaci e gli effetti collaterali possono essere maggiori. Per questo motivo, la scelta terapeutica ricade spesso su un trattamento ablativo o, in casi specifici di aritmie ventricolari, sull\u2019impianto di un defibrillatore per la prevenzione della morte improvvisa. Questi pazienti vanno seguiti per sempre, perche\u0301 anche la cardiopatia piu\u0300 semplice, in eta\u0300 adulta, si puo\u0300 aggravare\u00bb.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: large\"><b>Fare sport (controllato) aiuta<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><b>&#8211; Una persona con questi disturbi pu\u00f2 fare sport? In che misura?<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">\u00abLa pratica regolare dell\u2019esercizio fisico e dello sport per la promozione e il mantenimento della salute, generale e cardiovascolare, trova una specifica applicazione nell\u2019infanzia e nell\u2019adolescenza, epoche nelle quali, oltre agli importanti aspetti psicologici e sociali, questa pratica ha anche un insostituibile ruolo educativo e formativo. In tale contesto, sono sempre pi\u00f9 giustificate le istanze rivolte alla classe medica, affinch\u00e9 autorizzi, e meglio incoraggi, l\u2019attivit\u00e0 fisico-sportiva anche nei bambini e negli adolescenti con cardiopatie congenite operate e non. Istanze, naturalmente, rese sempre pi\u00f9 attuali dai vertiginosi progressi diagnostici e terapeutici della Cardiologia e Cardiochirurgia Pediatrica. La restituzione a una \u201cvita normale\u201d di un numero sempre maggiore di \u201ccardiopatici congeniti gravi\u201d, condannati in passato all\u2019inattivit\u00e0 fisica, obbliga oggi pediatri, cardiologi e medici dello sport a definire nuove \u201clinee guida\u201d, atte a favorire l\u2019attivit\u00e0 fisico-sportiva in generale, e a definire, per quanto possibile, quella ideale per ciascun paziente. \u00c8 necessario scegliere un\u2019attivit\u00e0 fisico-sportiva capace di apportare benefici sul piano psichico e fisico con un rischio di complicanze, nel breve e nel lungo periodo, ragionevolmente trascurabile o almeno pari ai vantaggi previsti. Prima di prescrivere qualsiasi attivit\u00e0 fisica o sportiva in un bambino, adolescente o giovane adulto con cardiopatia congenita, prima e dopo l\u2019eventuale correzione chirurgica, sono necessari un preciso inquadramento diagnostico della patologia e una definizione della sua gravit\u00e0 oltre a una ragionevole previsione sulla possibile evoluzione nel tempo della cardiopatia e dell\u2019eventuale impatto su di essa, sia esso favorevole o sfavorevole, dell\u2019attivit\u00e0 fisico-sportiva prescelta. La valutazione, per quanto possibile oggettiva, della capacit\u00e0 funzionale del soggetto, mediante test da sforzo, o meglio ancora mediante un test cardio-polmonare. Ci\u00f2 rende ragione dell\u2019assoluta necessit\u00e0 di una stretta collaborazione tra medico dello sport, cardiologo pediatra curante e cardiochirurgo responsabile del trattamento. Indicazioni e controindicazioni all\u2019attivit\u00e0 fisico-sportiva\u00bb.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: large\"><b>La dieta ideale<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><b>&#8211; Quale \u00e8 l&#8217;alimentazione consigliata a queste persone?<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><b>\u00ab<\/b><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Non esiste una dieta specifica per la cardiopatia congenita, ma migliorare l\u2019alimentazione fa parte delle modifiche dello stile di vita utili alla cura. La dieta consigliata in questi casi dovrebbe essere a ridotto contenuto di sale e sarebbe opportuno anche che si introducessero nella dieta cibi a ridotto contenuto di grassi e che fossero privilegiate cotture al vapore e alla griglia.<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">\u00a0 <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Dovrebbero inoltre essere evitati o quanto meno limitati cibi conservati, in salamoia o in scatola, snack dolci e salati, insaccati, formaggi e dolciumi, a favore degli alimenti freschi. Anche il caff\u00e8 per la sua nota azione sulla frequenza cardiaca, sarebbe da limitare e consumare con moderazione, cos\u00ec come gli alcolici, consigliati solo nella misura di un bicchiere di vino al giorno. Via libera invece a verdure cotte e crude, fibre, cereali integrali e pesce azzurro, per il suo contenuto in omega tre. Per quanto riguarda lo stile di vita, assolutamente raccomandabili sono l\u2019astensione dal fumo e la pratica di attivit\u00e0 fisica regolare e costante, che preveda almeno una passeggiata quotidiana di 30 minuti\u00bb.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><em>La foto di apertura \u00e8 di Lyriam Zilles da Pixabay.<\/em> <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h4 align=\"JUSTIFY\"><\/h4>\n<h4 align=\"JUSTIFY\"><\/h4>\n<h4 align=\"JUSTIFY\"><\/h4>\n<p align=\"JUSTIFY\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 14 febbraio, giorno di San Valentino e perci\u00f2 dedicato alle funzioni romantiche del cuore, \u00e8 la giornata mondiale di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":5530,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[139,141],"tags":[728,727,730,36],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5528"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5528"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5528\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5541,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5528\/revisions\/5541"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5530"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5528"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5528"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5528"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}