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Il suo curriculum mostra un corso di studi eccezionale all&#8217;Universit\u00e0 di Genova: laureato con dignit\u00e0 di stampa, lode nel corso di specializzazione in Malattie infettive, dottore di ricerca con lode in Malattie infettive, Microbiologia e Trapianti d&#8217;organo. Dal 2011 \u00e8 direttore dell\u2019Unit\u00e0 operativa complessa di Malattie infettive dell\u2019Azienda Ospedaliera Universitaria Santa Maria della Misericordia di Udine e \u2013 dopo aver insegnato all&#8217;Universit\u00e0 di Genova \u2013 \u00e8 docente all&#8217;<strong>Universit\u00e0 di Udine<\/strong> e direttore della Scuola di specializzazione in Malattie infetttive e tropicali di quell&#8217;ateneo.<br \/>\nFa studio, come professionista, in <strong>Villa Montallegro<\/strong>.<br \/>\nUn&#8217;intervista con Bassetti risolve molti dubbi.<\/p>\n<h3><strong>\u00abIo sono per la vaccinazione universale\u00bb<\/strong><\/h3>\n<p><b><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-4905 alignleft\" src=\"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2018\/11\/matteo-bassetti-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2018\/11\/matteo-bassetti-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2018\/11\/matteo-bassetti.jpg 240w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/>&#8211; Professore, \u00e8 tempo di vaccinazioni. Adesso quella antinfuenzale. Chi e perch\u00e9 deve vaccinars<\/b>i?<\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">\u00ab<\/span>Io sono per la vaccinazione universale ovvero per tutti, giovani e meno giovani. Sicuramente \u00e8 imprescindibile per i soggetti pi\u00f9 \u201cfragili\u201d ovvero gli ultra 65enni, per i malati cronici e immunodepressi. E poi gli operatori sanitari. Ma nel nostro Paese i primi a non vaccinarsi sono i medici e gli operatori sanitari. Un dato: solo contro l\u2019influenza stagionale, per la quale gli infettivologi chiedono a gran voce l\u2019obbligo della vaccinazione di massa, si vaccinano un quarto dei medici e un sesto degli altri professionisti sanitari, eppure sono ben 8 i vaccini raccomandati per loro tra cui influenza stagionale, epatite B, tubercolosi, rosolia, morbillo, pertosse, tetano. Fino a oggi soltanto la regione Emilia Romagna ha legiferato in tal senso. L\u2019Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Udine, tra le pi\u00f9 virtuose, ha una copertura del 25% tra i medici e di appena il 15% per tutti gli altri operatori sanitari<span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">\u00bb<\/span>.<\/p>\n<p><strong>&#8211; Perch\u00e9 si parla di \u201cet\u00e0 a rischio\u201d per cui la vaccinazione antinfluenzale \u00e8 fortemente consigliata?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abPerch\u00e9 in queste categorie l\u2019influenza pu\u00f2 avere complicanze devastanti dalla polmonite, alla miocardite, all\u2019encefalite che possono condurre a morte il paziente\u00bb.<\/p>\n<p><strong>&#8211; Anche per la vaccinazione antinfluenzale esistono i cosiddetti \u201cno vax\u201d?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abPi\u00f9 che no vax esistono gli esitanti quelli che non si vaccinano perch\u00e9 affermano di non essersi mai ammalati e che quindi si sentono gi\u00e0 coperti. Il concetto dei \u201csupereroi\u201d: non mi ammalo perch\u00e9 sono pi\u00f9 forte degli altri\u00bb.<\/p>\n<h3>I liguri e la vaccinazione antinfluenzale<\/h3>\n<p><strong>&#8211; La Regione Liguria punta sul 75% di vaccinati. \u00c8 una percentuale corretta e raggiungibile?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abImmagino che si punti al 75% di copertura per le categorie a rischio ed \u00e8 un obiettivo ambizioso, ma raggiungibile probabilmente non in un anno ma con un percorso a lungo termine\u00bb.<\/p>\n<p><strong>&#8211; Un sondaggio compiuto da Secolo XIX sostiene che il 44,2% dei liguri sarebbe contrario all&#8217;estensione a tutta la popolazione della vaccinazione. Meglio \u2013 per loro \u2013 solo le \u201cet\u00e0 a rischio\u201d. Da che cosa dipende, a suo parere, questa percentuale piuttosto elevata?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abDal fatto che molti non sanno e non conoscono quali siano le complicanze dell\u2019influenza e che pensano che l\u2019influenza sia una malattia di bassa gravit\u00e0. Se sapessero quanti giorni si passano a casa per colpa dell\u2019influenza capirebbero che la vaccinazione \u00e8 costo-efficacia non solo dal punto di vista sanitario, ma anche sociale\u00bb.<\/p>\n<h3>Gli insulti degli \u201casini e violenti\u201d<\/h3>\n<p><strong>&#8211; Lei \u00e8 stato attaccato con scritte ingiuriose sui muri dell&#8217;ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine, dove lavora come infettivologo. Come ha reagito?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abConvincendomi che ero sulla strada giusta sostenendo l\u2019importanza e l\u2019obbligatoriet\u00e0 delle vaccinazioni. Con gli asini e io violenti io non parlo pi\u00f9 e chi ha scritto sui muri era certamente un asino e un violento\u00bb.<\/p>\n<p><strong>&#8211; La <a href=\"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/ludinese-calcio-promuove-la-vaccinazione\/\">decisione<\/a> dell&#8217;Udinese Calcio di promuovere \u2013 insieme a lei \u2013 la vaccinazione antinfluenzale per tutti \u00e8 una risposta a quell&#8217;aggressione \u201cmurale\u201d?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abUdinese calcio ha voluto manifestare la vicinanza al sottoscritto e alle istituzioni prendendo una posizione molto forte sui vaccini. Consideri che oltre il 90% dei calciatori dell\u2019Udinese si vaccina per l\u2019influenza\u00bb.<\/p>\n<p><strong>&#8211; Lei, genovese, lavora a Udine: quale differenza riscontra nel rapporto con i vaccini tra i liguri e i friulani?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNon \u00e8 facile rispondere, ma i friulani mi paiono parecchio aggressivi su questo tema. Credo che i liguri siano pi\u00f9 morbidi\u2026o almeno lo spero\u00bb.<\/p>\n<h3>Le vaccinazioni infantili<\/h3>\n<p><strong>&#8211; Quegli insulti erano relativi alle vaccinazioni per i bambini. Vuole spiegare ancora una volta perch\u00e9, invece, \u00e8 bene vaccinarsi non solo contro l&#8217;influenza?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abVaccinarsi per una malattia infettiva significa proteggere se stessi e gli altri: la cosiddetta immunit\u00e0 di gregge \u00e8 fondamentale soprattutto per gli individui pi\u00f9 fragili, come gli immunodepressi. Vaccinarsi \u00e8 un atto d\u2019amore per se stessi e gli altri. Un atto di educazione civica\u00bb.<\/p>\n<p><strong>&#8211; Sinceramente: ci sono rischi nei vaccini? Ed eventualmente: questi rischi sono superiori e inferiori alla rinuncia ai vaccini? E perch\u00e9?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abI vaccini in uso sono molto sicuri, ma come tutti i medicamenti presentano alcuni rischi. La maggior parte delle reazioni avverse, per esempio un braccio dolorante o un modesto rialzo febbrile, \u00e8 in genere lieve e transitoria. Gli eventi gravi sono molto rari e sono attentamente controllati , valutati e monitorati da enti governativi. \u00c8 molto pi\u00f9 probabile che la salute venga gravemente compromessa da una malattia prevenibile con la vaccinazione che dalla vaccinazione stessa. Per esempio, la poliomielite pu\u00f2 determinare una paralisi, il morbillo pu\u00f2 causare encefalite o cecit\u00e0, molte malattie prevenibili con i vaccini possono essere fatali. Mentre qualsiasi danno grave o decesso causato dai vaccini riguarda un caso su moltissimi vaccinati, i benefici delle vaccinazioni superano di gran lunga il rischio e in assenza dei vaccini i danni o i decessi causate dalle malattie prevenibili sarebbero molti di pi\u00f9.I vaccini attualmente disponibili devono passare rigorosi test di sicurezza prima di essere approvati per l&#8217;uso, cos\u00ec come avviene per tutti i farmaci: da parte dell\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0 in Italia, da parte dell\u2019EMA in Europa, della FDA negli USA, della Therapeutic Goods Administration in Australia. A ulteriore tutela della loro sicurezza, il risultato delle vaccinazioni viene continuamente monitorato\u00bb.<\/p>\n<h3>La bufala di Wakefield<\/h3>\n<p><strong>&#8211; Una delle motivazioni dei \u201cno vax\u201d \u00e8 la presunta correlazione tra vaccini e autismo: che cosa risponde?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abQuella della correlazione tra autismo e vaccini \u00e8 una grande bufala e una grande truffa tanto che il suo propugnatore, Wakefield, \u00e8 stato radiato come medico e perseguito penalmente. Se non esistono prove che i vaccini aumentino il rischio di sviluppare disturbi dello spettro autistico, le conseguenze di una mancata vaccinazione sono invece sotto gli occhi di tutti\u00bb.<\/p>\n<p><em>La foto di apertura \u00e8 tratta da pexels.com<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vaccinarsi contro l&#8217;influenza oppure no? 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