


{"id":4803,"date":"2018-10-25T14:24:54","date_gmt":"2018-10-25T12:24:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/?p=4803"},"modified":"2018-10-25T14:24:54","modified_gmt":"2018-10-25T12:24:54","slug":"fabio-aru","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/fabio-aru\/","title":{"rendered":"Fabio Aru"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #222222\"><b>Fabio Aru<\/b> \u00e8 uno dei migliori professionisti italiani delle due ruote. Il 2015 \u00e8 l\u2019anno della consacrazione con la vittoria della Vuelta, poi arrivano un successo di tappa al Tour de France e altri tre al Giro d\u2019Italia. Rosa, gialla e rossa: sono i colori delle maglie indossate nel corso della carriera. Anno difficile quello appena trascorso, immutata \u00e8 la voglia di ripartire con la massima convinzione nei propri mezzi. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #222222\">Sardo di San Gavino Monreale, dove \u00e8 nato il 3 luglio 1990, aveva iniziato l&#8217;attivit\u00e0 agonistica con la mountain bike. \u00c8 professionista dal 2012: ha vinto la Vuelta nel 2015, una tappa al Tour de France, tre al Giro d&#8217;Italia e due alla Vuelta Espa\u00f1a, il titolo nazionale nel 2017; \u00e8 stato terzo al Giro del 2014 e secondo a quello del 2015.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #222222\">Con Aru, approfondiamo il suo rapporto con l\u2019alimentazione. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222\"><b>&#8211; Fabio, quale valore assume l\u2019alimentazione in rapporto alla sua preparazione?<\/b><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #222222\">\u00abNoi atleti dobbiamo prestare molta attenzione a ci\u00f2 che mangiamo e questo ogni giorno dell&#8217;anno. Non penso di esagerare dicendo che la mia professione mi ha portato a conoscere il valore del cibo. Una consapevolezza che \u00e8 diretta conseguenza dei sacrifici a cui uno sportivo deve giocoforza sottoporsi\u00bb.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222\"><b>&#8211; Quando ha capito di dover prestare attenzione a ci\u00f2 che mangia?<\/b><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #222222\">\u00abNon sarei in grado di affrontare lo sforzo dell&#8217;allenamento se non fossi alimentato e nutrito in modo corretto. Finch\u00e9 non si prova la sofferenza fisica della mancanza di riserve di energia, forse non si pu\u00f2 avere la consapevolezza di quanto sia importante mangiare, per vivere e non solo per soddisfare il proprio palato\u00bb. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222\"><b>&#8211; In qual modo un ciclista raggiunge la stabilit\u00e0 del proprio peso?<\/b><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #222222\">\u00abAlla base di ogni attivit\u00e0 agonistica c\u2019\u00e8 l\u2019importanza di seguire un corretto regime alimentare, tanto utile quanto l\u2019allenamento. La preparazione di un professionista, ma penso anche a chi si approccia a un\u2019attivit\u00e0 sportiva a qualsiasi livello, non pu\u00f2 prescindere dal nutrirsi bene. Una corretta alimentazione, infatti, \u00e8 il primo passo verso il raggiungimento del peso forma, decisivo in termini di prestazione\u00bb. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222\"><b>&#8211; Ci sono tante rinunce a cui lei deve sottoporsi?<\/b><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #222222\">\u00abL\u2019attenzione all\u2019alimentazione deve essere costante. Per mia fortuna, non sono troppo goloso ma, lo confesso, mi costa ancora rinunciare a un piatto di lasagne o immergere il cucchiaio in un mare di cioccolata\u00bb. <\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fabio Aru \u00e8 uno dei migliori professionisti italiani delle due ruote. Il 2015 \u00e8 l\u2019anno della consacrazione con la vittoria [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":4804,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[139,200],"tags":[8,380,410,36],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4803"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4803"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4803\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4807,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4803\/revisions\/4807"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4804"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4803"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4803"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4803"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}