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Le statistiche riportano che circa il 50% di chi corre regolarmente ogni anno va incontro a qualche tipo di infortunio con la corsa, e il rischio \u00e8 superiore soprattutto per chi ha iniziato a correre da poco. Vediamo quindi alcuni comuni errori da evitare, in particolare per i runners alle prime armi:<br \/>\n<\/span><\/p>\n<h3><strong>Allenamenti: gli errori dei runner principianti<\/strong><\/h3>\n<p><span style=\"color: #222222\">1) Un errore comune in chi inizia a correre dopo un periodo prolungato di inattivit\u00e0 o per chi non ha mai corso, \u00e8 <b>iniziare subito con allenamenti di corsa continua troppo lunghi<\/b>. Per prevenire gli infortuni \u00e8 importante dare al nostro corpo il tempo di adattarsi. Il consiglio \u00e8 di iniziare alternando tratti brevi di corsa (ad esempio 1-2 minuti) alternati a uguali tratti di cammino inizialmente per 5 volte, incrementando successivamente fino a 10 volte questa alternanza per poi tornare a 5 volte e incrementare di 1-2 minuti la durata dei soli tratti di corsa. E cos\u00ec via per circa 4 settimane prima di correre 30 minuti consecutivi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222\">2) Un&#8217;altra abitudine non consigliabile \u00e8 <b>allenarsi poche volte a settimana o senza regolarit\u00e0<\/b>. In termini di allenamento, di adattamento dei tessuti ai carichi della corsa e di preven<b>z<\/b>ione degli infortuni a parit\u00e0 di quantit\u00e0 di allenamento \u00e8 consigliabile allenarsi pi\u00f9 volte a settimana (4-5 volte) con uscite pi\u00f9 lunghe o intense.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222\">3) L\u2019<b>eccessiva intensit\u00e0 o distanza di allenamento<\/b> \u00e8 un altro frequente errore che aumenta il rischio di patologie da sovraccarico di muscoli tendini e ossa. <span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">\u00c8<\/span> opportuno aumentare il volume (quantit\u00e0 totale di allenamento) di circa il 10% rispetto alla settimana precedente e comunque non pi\u00f9 del 30%.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222\">4) L\u2019<b>orario di allenamento<\/b> \u00e8 importante per evitare eccessivi affaticamenti e per prevenire eventuali malesseri. <span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">\u00c8<\/span> opportuno per esempio in estate evitare le ore pi\u00f9 calde o i percorsi assolati, in particolare se non ben adattati all\u2019attivit\u00e0 sportiva in condizioni di calore o in assenza di idonea protezione. Stesso ragionamento, ma al contrario, vale per gli allenamenti invernali in cui le ore pi\u00f9 fredde della giornata possono facilitare patologie da raffreddamento e richiedono attenzione per prevenire patologie muscolari e tendinee se non si \u00e8 adeguatamente riscaldati.<\/span><\/p>\n<h3><strong>Scarpe e abbigliamento<\/strong><\/h3>\n<p><span style=\"color: #222222\">5) L\u2019<b>uso di scarpe vecchie<\/b>, eccessivamente usurate o che non calzano adeguatamente Esistono linee guida per indirizzare la scelta dalla scarpa sulla base del livello sportivo, dell\u2019esperienza come runner e della storia clinica (eventuali infortuni\/dolori). In generale \u00e8 preferibile acquistare la calzatura nei negozi specializzati che non il fai da te. <b>La prima regola nella scelta della calzatura rimane comunque il comfort<\/b>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222\">L\u2019<b>abbigliamento<\/b> deve permettere la traspirazione per favorire la corretta termoregolazione del corpo. Attenzione quindi a indumenti che non permettono l\u2019evaporazione del sudore quando fa caldo o a coprirsi troppo quando fa freddo. Esistono oggi abbigliamenti tecnici che favoriscono il mantenimento di un\u2019idonea termoregolazione. pu\u00f2 essere un altra causa di problematiche per il piede e non solo.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<h3><strong>\u201cImparare\u201d a correre<\/strong><\/h3>\n<p><span style=\"color: #222222\">6) L\u2019<strong>inesperienza<\/strong>, associata a una cattiva tecnica di corsa e a una scarsa preparazione fisica e muscolare, si traducono spesso per il runner inesperto in una corsa poco efficiente dal punto di vista biomeccanico, che pu\u00f2 portare a un incremento del rischio di infortunio. Questi aspetti sono spesso sottovalutati in quanto si presume che correre sia normale e fattibile per tutti. Non \u00e8 sempre cos\u00ec e molti hanno per cos\u00ec dire \u201cdisimparato a correre\u201d. Chi parte da zero, come in ogni attivit\u00e0 sportiva, dovrebbe allenare gradualmente la muscolatura e la tecnica per prepararsi adeguatamente alla corsa.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<h3><strong>Ahi, ahi le cure \u201cfai da te\u201d<\/strong><\/h3>\n<p><span style=\"color: #222222\">7) In caso di <strong>dolori muscolari o tendinei<\/strong> persistenti una prassi comune ma sbagliata \u00e8 assumere un antidolorifico o un antinfiammatorio e proseguire gli allenamenti senza aspettare la risoluzione del problema. Gli <strong>antinfiammatori<\/strong> interferiscono con i processi di guarigione dei tessuti e mascherano la problematica senza aiutare a risolverla alla causa.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222\">8) <strong>Trascinare nel tempo un dolore o un trauma senza curarlo<\/strong> adeguatamente pu\u00f2 prolungarne la risoluzione. Spesso i podisti \u201ccronicizzato\u201d i loro problemi trascurandoli nel tempo fino a che non riescono pi\u00f9 ad allenarsi, prima di rivolgersi al parere di un esperto. \u00c8 il caso per esempio dei dolori al tendine d\u2019Achille che se trascinati nel tempo possono portare a ispessimento degenerativo del tendine la cui risoluzione pu\u00f2 richiedere mesi di stop e cure specifiche.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222\">9) Affidarsi al <strong>consiglio dell\u2019amico<\/strong> perch\u00e9 \u201csu di lui ha funzionato\u201d. Non \u00e8 detto che quello che va bene per una persona funzioni anche per un\u2019altra. In particolare in ambito medico il consiglio dell\u2019amico pu\u00f2 rivelarsi in alcuni casi controproducente o dannoso. Meglio rivolgersi a un professionista del settore!<br \/>\n<\/span><\/p>\n<h3><strong>Cibo e bevande prima dello sport<\/strong><\/h3>\n<p><span style=\"color: #222222\">10) <strong>Alimentazione e idratazione.<\/strong> L\u2019errore pi\u00f9 comune riguardo all\u2019alimentazione \u00e8 fare attivit\u00e0 sportiva prima di aver adeguatamente digerito. Per un pasto ricco di carboidrati servono circa 3 ore per la digestione, mentre pasti ricchi di proteine o grassi possono richiedere anche 5-6 ore per un&#8217;adeguata digestione. Riguardo all\u2019idratazione il consiglio migliore \u00e8 quello di seguire lo stimolo della sete, che ci permette di dosare l\u2019apporto di liquidi che il nostro corpo necessita durante l\u2019attivit\u00e0 sportiva. Idratarsi preventivamente e in grandi quantit\u00e0 per attivit\u00e0 sportive di durata pu\u00f2 portare a squilibrio idroelettrolitico e predisporre a condizioni di malessere.<\/span><\/p>\n<p><em><span style=\"color: #222222\">Foto da Pixabay.com<\/span><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il running \u00e8 un\u2019attivit\u00e0 benefica per la salute oltre che piacevole per molte persone che sempre pi\u00f9 numerose si avvicinano [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":14,"featured_media":4699,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[140,139],"tags":[380,377,173,378,326,36,374,376,375,379],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4690"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/14"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4690"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4690\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4726,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4690\/revisions\/4726"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4699"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4690"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4690"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4690"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}