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L\u2019avvento della medicina estetica ha fatto s\u00ec che il prendersi cura di s\u00e9 e rallentare il passaggio del tempo sia diventato pi\u00f9 rapido e flessibile, di pronto consumo e soprattutto accessibile ai pi\u00f9 e non a una ristretta fascia di privilegiati.<br \/>\nOggi abbiamo a disposizione armi efficaci e sicure per <strong>rallentare in maniera significativa il processo di invecchiamento della pelle<\/strong>. I rimedi sono molti e la scelta \u00e8 soggettiva, anche se i risultati migliori si raggiungono lasciandosi guidare e consigliare da un medico esperto nel settore, costantemente aggiornato sulle nuove soluzioni che compongono un panorama ricco di proposte.<\/span><\/p>\n<h3><span style=\"color: #222222;\"><b>Rimodellarsi con i filler<\/b><\/span><\/h3>\n<p><span style=\"color: #222222;\">Chi ha deciso di lasciare scivolare via qualche anno senza ricorrere al bisturi trova un grande alleato nei cosiddetti \u201cfiller\u201d (dall\u2019inglese to fill = riempire), meglio definiti impianti cutanei.<br \/>\n<span style=\"color: #222222;\">I filler si utilizzano in medicina estetica non solo per la <strong>correzione di rughe<\/strong>, ma anche di <strong>cicatrici depresse<\/strong>, <strong>perdite di volume<\/strong>, <strong>aumento volumetrico di labbra<\/strong> e <strong>zigomi<\/strong>, <strong>rimodellamento dei contorni del viso<\/strong>.<br \/>\n<span style=\"color: #222222;\">L\u2019esperienza acquisita nel corso degli anni ha evidenziato gli innegabili vantaggi dei prodotti riassorbibili, in particolare dell\u2019<b>acido ialuronico, <\/b>uno zucchero presente in tutte le specie animali, il cui straordinario utilizzo in medicina estetica ha dato l\u2019avvio a una vera e propria rivoluzione.<br \/>\n<span style=\"color: #222222;\">L\u2019acido ialuronico non d\u00e0 luogo a reazioni allergiche anche quando proviene da fonti diverse dal soggetto ricevente o da specie differenti da quella umana perch\u00e9 la molecola \u00e8 identica, quindi non richiede test.<br \/>\n<span style=\"color: #222222;\">La sua capacit\u00e0 di captare acqua \u00e8 indispensabile nella manutenzione del turgore della pelle.<br \/>\n<span style=\"color: #222222;\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-4668 alignleft\" src=\"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2018\/09\/Tiziana-Lazzari-200x300.png\" alt=\"\" width=\"195\" height=\"293\" srcset=\"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2018\/09\/Tiziana-Lazzari-200x300.png 200w, https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2018\/09\/Tiziana-Lazzari.png 567w\" sizes=\"(max-width: 195px) 100vw, 195px\" \/>Per aumentare la durata dell\u2019impianto, l\u2019acido ialuronico si combina con varie altre molecole sciolte in acqua, fino alla formazione di un gel viscoso che, a seconda della concentrazione, pu\u00f2 rimanere nei tessuti dai 3 ai 9 mesi. La durata del prodotto varia anche a seconda della profondit\u00e0 del difetto da trattare, dello stress a cui \u00e8 sottoposto il tessuto nel luogo di impianto nonch\u00e9 della tecnica di iniezione.<br \/>\n<span style=\"color: #222222;\">Una delle caratteristiche dell\u2019acido ialuronico \u00e8 il graduale riassorbimento, che avviene in genere in 3-9 mesi a seconda della concentrazione impiegata. Quello che pu\u00f2 sembrare uno svantaggio \u00e8 in realt\u00e0 una grossa opportunit\u00e0: adattare la correzione alla necessit\u00e0 fisiologica del momento.<br \/>\n<span style=\"color: #222222;\">Con l\u2019avanzare dell\u2019et\u00e0, infatti, la struttura ossea, muscolare e del grasso sottocutaneo si modifica ed \u00e8 opportuno regolare l\u2019intervento alla naturale trasformazione del viso perch\u00e9 una correzione esteticamente valida effettuata a 40 anni potrebbe non essere adeguata a 60.<br \/>\n<span style=\"color: #222222;\">Per questo motivo \u00e8 sempre meglio <b>evitare<\/b> l\u2019uso di filler semipermanenti o permanenti.<br \/>\n<span style=\"color: #222222;\">La somministrazione del filler \u00e8 una <strong>procedura ambulatoriale<\/strong>, ben tollerata e di breve durata.<br \/>\n<span style=\"color: #222222;\">Il filler viene iniettato con un ago sottilissimo nel derma con una profondit\u00e0 diversa a seconda del prodotto utilizzato. Depositando piccoli quantitativi di gel con apposita tecnica si possono correggere gli inestetismi segnalati dal paziente precedentemente segnati con una penna dermografica fino a raggiungere la giusta correzione.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h3><span style=\"color: #222222;\"><b>Il trattamento \u201cfull face\u201d<\/b><\/span><\/h3>\n<p><span style=\"color: #222222;\">Dopo anni di utilizzo dei filler ritengo per\u00f2 che la vera innovazione sia oggi rappresentata dal trattamento \u201cfull face\u201d, finalizzato non solo alla correzione delle rughe ma a un vero e proprio rimodellamento, ovvero un <b>lifting non chirurgico<\/b> del volto.<br \/>\n<span style=\"color: #222222;\">Opportunamente dosate e miscelate a seconda delle aree da trattare, le diverse concentrazioni di acido ialuronico a disposizione del medico consentono di restituire equilibrio e armonia ai tratti del volto, recuperando la freschezza di una pelle giovane.<br \/>\n<span style=\"color: #222222;\">Per la metodica full face ci si avvale di un <b>innovativo ago flessibile<\/b> con la punta arrotondata, che consente al gel di uscire da una piccola fessura laterale: una sorta di \u201cnano-cannula\u201d del calibro di un ago tradizionale ma pi\u00f9 lunga. Introdotto nel tessuto, grazie alla sua flessibilit\u00e0 e all\u2019eccellente scorrevolezza, l\u2019ago cannula pu\u00f2 essere facilmente manovrato per arrivare dove necessario, utilizzando un unico ingresso invece di dover ricorrere a tanti piccoli accessi.<br \/>\n<span style=\"color: #222222;\">Molti i vantaggi di questa tecnica iniettiva, prima tra tutti la riduzione del numero di iniezioni, riducendo notevolmente anche il rischio di ematomi e gonfiori, visto che la punta arrotondata non taglia i tessuti e i capillari.<br \/>\n<span style=\"color: #222222;\">I <b>postumi<\/b> del trattamento consistono in un leggero arrossamento che scompare dopo poche ore e talora in un modesto gonfiore che si attenuer\u00e0 gradualmente nell\u2019arco di 2-3 giorni.<br \/>\n<span style=\"color: #222222;\">Raramente possono apparire piccole ecchimosi, dovute allo stravaso dei fini capillari che vascolarizzano il viso.<br \/>\n<span style=\"color: #222222;\">Il trattamento consente la ripresa pressoch\u00e9 immediata dell\u2019attivit\u00e0 lavorativa.<br \/>\n<span style=\"color: #222222;\">Poche le precauzioni da adottare nei giorni seguenti: evitare di sfregare o massaggiare la zona trattata nelle 24 ore successive e non esporsi al sole o a lampade abbronzanti.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h3><span style=\"color: #222222;\"><b>Il dolore si pu\u00f2 evitare<\/b><\/span><\/h3>\n<p><span style=\"color: #222222;\">E veniamo alla domanda che tutti i pazienti fanno al medico estetico prima di sottoporsi all\u2019impianto di filler: <strong>\u201c<em>ma il trattamento \u00e8 doloroso?<\/em>\u201d<\/strong>.<br \/>\n<span style=\"color: #222222;\">La sensazione di fastidio dovuta all\u2019iniezione pu\u00f2 essere eliminata applicando una <b>crema anestetica<\/b> sulla zona da trattare. Ricordiamo che la cute integra rappresenta un\u2019efficace barriera alla penetrazione delle sostanze e gli anestetici locali non fanno eccezione. La compattezza e l\u2019impermeabilit\u00e0 dello strato corneo impediscono il passaggio degli anestetici se non in minima quantit\u00e0 e dopo un prolungato periodo di applicazione.<br \/>\n<span style=\"color: #222222;\">In commercio esiste una formulazione in crema contenente lidocaina e procaina in una miscela che consente una maggior penetrazione cutanea mantenendo una bassa concentrazione complessiva e quindi rischi minimi di tossicit\u00e0 sistemica.<br \/>\n<span style=\"color: #222222;\">La crema, dopo essere stata applicata sulla cute, non deve essere spalmata ma messa in occlusione con pellicola impermeabile adesiva inclusa nella confezione.<br \/>\n<span style=\"color: #222222;\">Per essere efficace l\u2019applicazione deve avere la durata minima di un\u2019ora.<br \/>\n<span style=\"color: #222222;\">La complessit\u00e0 e la durata dell\u2019applicazione possono rendere difficile il corretto utilizzo di questo prodotto, che spesso \u00e8 utilizzato poco prima del trattamento con efficacia per lo pi\u00f9 psicologica che reale.<br \/>\n<span style=\"color: #222222;\">Di pi\u00f9 recente introduzione <b>un\u2019altra crema anestetica<\/b>, un\u2019emulsione di lidocaina e tetracaina in cui gli anestetici contenuti si trovano in forma oleosa liquida e non cristallina. Per la sua specifica formulazione la crema \u00e8 in grado di penetrare nel derma attraverso la superficie cutanea. Applicata prima dell\u2019esecuzione di un filler \u00e8 in grado di determinare una significativa riduzione della sensazione dolorosa dopo un periodo di applicazione di 20-30 minuti.<br \/>\n<span style=\"color: #222222;\">Il vantaggio dell\u2019uso di questa crema sta anche e soprattutto nel fatto che non richiede alcuna copertura occlusiva in quanto \u00e8 auto-occlusiva.<br \/>\n<span style=\"color: #222222;\">Nei pazienti pi\u00f9 sensibili o mal disposti verso anche il minimo dolore, si pu\u00f2 ricorrere all\u2019<b>anestesia peri-neurale<\/b> ovvero al blocco di un nervo periferico. L\u2019infiltrazione con anestetico locale in corrispondenza di branche nervose di nervi sensitivi determina l\u2019anestesia delle regioni cutanee innervate dalle specifiche branche.<br \/>\n<span style=\"color: #222222;\">In questo modo \u00e8 possibile anestetizzare ampie zone con unico inoculo e una modesta quantit\u00e0 di farmaco.<br \/>\n<span style=\"color: #222222;\">I blocchi di branca pi\u00f9 utilizzati nell\u2019impianto di filler sono il blocco del nervo infraorbitario, il blocco del nervo mentoniero e il blocco del nervo sovra orbitario e trocleare.<br \/>\n<span style=\"color: #222222;\"><b>Il dolore si pu\u00f2 quindi assolutamente evitare<\/b> ma un\u2019accortezza \u00e8 fondamentale. Prima della somministrazione di un\u2019anestesia locale, sia topica sia infiltrativa, il medico deve informarsi sulle condizioni di salute del paziente con un\u2019accurata anamnesi e verificare con lui eventuali reazioni allergiche o anomale a pregresse somministrazioni di anestesie locali, per esempio durante le cure odontoiatriche o in occasione di piccoli interventi dermatologici.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222;\"><em>In apertura, foto di Jessica Devnani da burst.shopify.com. <\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222;\"><em>Nel testo, Tiziana Lazzari, autrice dell&#8217;articolo.<br \/>\n<\/em><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fino a pochi anni fa la chirurgia estetica comportava interventi importanti, impegnativi, di quelli che si fanno una volta sola [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":4666,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[301,139],"tags":[347,354,350,54,60,351,348,352,357,353,62,349],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4652"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4652"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4652\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4672,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4652\/revisions\/4672"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4666"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4652"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4652"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4652"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}