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Quindici-venti uscite al mare ogni mese, tanta attivit\u00e0 preparatoria anche a terra e massima cura dei dettagli per far viaggiare veloce la propria imbarcazione.<br \/>\n<span style=\"color: #222222\"><strong>&#8211; Matteo, a tavola l\u2019attenzione \u00e8 la stessa che avete bordo del vostro 470?<\/strong><br \/>\n\u00abIo e il mio compagno di barca Matteo Capurro siamo molto attenti alla nostra alimentazione. Abbiamo esigenze di peso da soddisfare. Nel mio caso il peso forma sarebbe 80 chili ma devo tenermi sui 75 per non far soffrire troppo Matteo. In barca, assieme, non possiamo superare i 140 chili. Un dietologo ci fornisce indicazioni per una piano alimentare bilanciato\u00bb.<br \/>\n<strong>-R<\/strong><\/span><\/span><\/span><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-4427 alignleft\" src=\"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2018\/06\/vela_Puppo_Matteo_1-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" \/><span style=\"color: #222222\"><span style=\"color: #222222\"><span style=\"color: #222222\"><strong>inunce?<\/strong><br \/>\n\u00abCi <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222\"><span style=\"color: #222222\"><span style=\"color: #222222\">sono cibi di cui siamo particolarmente golosi. Se sono previsti nella nostra dieta, bene e siamo felici di poterli consumare, altrimenti bisogna eliminarli completamente dal nostro men\u00f9. Per me \u00e8 un problema perch\u00e9 sono una buona forchetta\u00bb.<br \/>\n<strong>&#8211; Il capitolo infortuni\u2026<\/strong><br \/>\n\u00ab\u2026\u00e8, per fortun<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222\"><span style=\"color: #222222\"><span style=\"color: #222222\">a, una pagina bianca. Mai avuti, forse anche perch\u00e9 ritengo molto importante la prevenzione\u00bb.<br \/>\n<strong>&#8211; Il contatto con i medici \u00e8 frequente?<\/strong><br \/>\n\u00abIl rapporto \u00e8 ottimo, soprattutto sono molto contento della settimana di visite medico-sportivo che svolgiamo a inizio di ogni stagione agonistica a Roma. In 4-5 giorni passi da oculista a otorino, fisiatra, cuore, analisi del sangue. \u00c8 davvero utile. Farle anno dopo anno, aiuta a valutare le variazioni del proprio corpo\u00bb.<br \/>\n<strong>&#8211; Tokyo 2020 quanto \u00e8 distante?<\/strong><br \/>\n\u00abSar\u00e0 difficilissimo, ma noi vogliamo farci trovare pronti. Ci sono diversi appuntamenti preparatori, ad agosto in Danimarca prenderemo coscienza del nostro valore internazionale in rapporto agli altri equipaggi\u00bb.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222\"><em><strong>Per saperne di pi\u00f9<\/strong><\/em><br \/>\nIl 470 \u00e8 una barca a vela da competizione per due atleti disegnata dall&#8217;architetto francese Andr\u00e9 Cornu. \u00c8 entrata nel programma olimpico dal 1976, per la classe maschile e dal 1988 per quella femminile. Il nome deriva dalla sua lunghezza fuori tutto (al galleggiamento \u00e8 440 cm). \u00c8 larga 168 cm, pesa 115 kg ed \u00e8 dotata di tre vele: randa, fiocco e spinnaker.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222\"><em>La foto di apertura (con Matteo Capurro e Matteo Puppo in gara) \u00e8 di Fabio Taccola\/AGnetwork\/FIV ed \u00e8 tratta dal sito Federvela (<a href=\"http:\/\/www.federvela.it\">www.federvela.it<\/a>)<\/em><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Matteo Puppo \u00e8 una promessa mantenuta della Vela italiana. 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