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La malattia celiaca \u00e8 presente in circa 1% della popolazione. In alcuni soggetti geneticamente predisposti, tuttavia, la parziale digestione delle molecole di glutine determina un danno della mucosa intestinale e di conseguenza una serie di <strong>sintomi<\/strong> quali la <strong>diarrea<\/strong>, il <strong>malassorbimento intestinale<\/strong>, l\u2019<strong>anemia<\/strong>, l\u2019<strong>immunodepressione<\/strong> e le carenze vitaminiche con conseguente <strong>dimagramento<\/strong>. Questa malattia, molto grave se non adeguatamente trattata, viene diagnosticata dosando nel sangue il livello di particolari anticorpi prodotti dall\u2019organismo (anti-transglutaminasi e anti-gliadina) oppure eseguendo una <strong><a href=\"https:\/\/www.montallegro.it\/esofago-gastro-duodeno-scopia-approfondimenti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">esofagogastroduodenoscopia<\/a><\/strong> con biopsia della mucosa duodenale in cui si dimostra la presenza di \u201c<strong>atrofia<\/strong>\u201d (= appiattimento dello spessore della mucosa con perdita di funzione).<\/p>\n<h3>L&#8217;abnorme sensibilit\u00e0 al glutine<\/h3>\n<p>Oltre all<strong>&#8216;intolleranza al glutine<\/strong> propria dei <strong>celiaci<\/strong>, negli ultimi anni si \u00e8 documentata la comparsa di una nuova sindrome, l\u2019&#8221;<strong>abnorme sensibilit\u00e0 al glutine<\/strong>\u201d, che ha caratteristiche simili, anche se molto meno gravi, alla celiachia. I <strong>sintomi<\/strong> di questa sindrome scompaiono abolendo il glutine dalla dieta. Inoltre non produce alterazioni della mucosa intestinale e neppure la comparsa di anticorpi contro il glutine, non causa malassorbimento e di conseguenza nessuno dei sintomi gravi da carenza (anemia, mancanza di vitamine, immunodepressione) tipici della celiachia. Si manifesta invece con sintomi pi\u00f9 subdoli, ma molto spesso in grado di condizionare negativamente la vita di chi ne soffre: <strong>gonfiore addominale<\/strong>, episodi di diarrea alternati a periodi di stipsi, <strong>cattiva digestione<\/strong>, <strong>alitosi<\/strong>, <strong>stanchezza cronica<\/strong>. In genere non \u00e8 presente il dimagrimento, anzi spesso si tratta di soggetti sovrappeso perch\u00e9 sono abituati a consumare abbondantemente quantit\u00e0 di alimenti a base di <strong>cereali<\/strong>.<\/p>\n<h3>Le cure di intolleranza e sensibilit\u00e0 al glutine<\/h3>\n<p>Il trattamento di queste due patologie \u00e8 lo stesso e prevede l\u2019<strong>abolizione del glutine<\/strong> dalla dieta. La differenza consiste nel fatto che nella celiachia anche piccolissime quantit\u00e0 di glutine possono mantenere attivo il processo patologico (motivo per cui gli alimenti dei celiaci vanno cucinati separatamente per evitare contaminazioni accidentali), mentre nell\u2019abnorme sensibilit\u00e0 al glutine il corredo sintomatologico \u00e8 dose dipendente: piccole quantit\u00e0 di glutine non inficiano i risultati della cura.<\/p>\n<h3>La dieta per i celiaci<\/h3>\n<p>Il dottor Spigno spiega che in commercio esistono numerosi alimenti per celiaci. Per\u00f2 questi alimenti, visto che il glutine determina le caratteristiche organolettiche dell\u2019impasto nelle preparazioni a base di cereali, non sono proprio \u201cgustosi\u201d. Una soluzione pu\u00f2 essere quella di adottare alimenti naturalmente privi di glutine, chiamati a sostituire il <strong>frumento<\/strong> e gli altri cereali in cui la sostanza \u00e8 presente (<strong>farro<\/strong>, <strong>orzo<\/strong>, <strong>avena<\/strong>, <strong>segale<\/strong>, <strong>kamut<\/strong>, per citare i pi\u00f9 noti). Tra gli alimenti privi di glutine, tradizionalmente presenti nella dieta mediterranea ci sono il <strong>riso<\/strong> e il <strong>granoturco<\/strong>. Tra quelli un po\u2019 pi\u00f9 esotici il grano saraceno, la manioca, la <a href=\"https:\/\/www.montallegro.it\/?p=553\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>quinoa<\/strong><\/a>, il miglio.<\/p>\n<h3>Un esempio di dieta<\/h3>\n<p><strong>Prima colazione<\/strong> con gallette di riso, miele e marmellata, latte di soia e yogurt alla frutta.<br \/>\n<strong>Pranzo<\/strong> con riso olio e parmigiano e petto di pollo con insalata e una mela.<br \/>\n<strong>Spuntino pomeridiano<\/strong> a base di frutta.<br \/>\n<strong>Cena<\/strong> con passata di verdura con aggiunta di un cucchiaio di olio di oliva crudo, pesce al sale con patate lesse e una macedonia di frutta.<\/p>\n<p>Vuoi richiedere un preventivo per un consulto in Villa Montallegro? <a href=\"https:\/\/www.montallegro.it\/richiedi-un-preventivo-altre-prestazioni\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Clicca qui!<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il dottor <a href=\"https:\/\/www.montallegro.it\/medici\/spigno-luca\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Luca Spigno<\/a>, specialista in <a href=\"component\/tags\/tag\/2-alimentazione\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Scienza dell&#8217;alimentazione<\/a> a Villa Montallegro, ci parla di due disturbi alimentari: <strong>celiachia<\/strong> e <strong>abnorme sensibilit\u00e0 al glutine<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":2557,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[140,7,139,12],"tags":[8,13,26],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4368"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4368"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4368\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2557"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4368"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4368"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4368"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}