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L&#8217;amministratore delegato di Villa Montallegro <strong>Francesco Berti Riboli<\/strong> spiega cos\u00ec l&#8217;acquisizione: \u00abSulla chirurgia investiamo ogni giorno e condividiamo con gli specialisti che operano nella nostra struttura la scelta della strumentazione da acquisire. Del resto Villa Montallegro da decenni \u00e8 nota e apprezzata proprio per il suo livello di eccellenza nel ricovero e nella chirurgia. Il nostro impegno, in questo periodo, \u00e8 far conoscere la nostra eccellenza anche per quanto riguarda la diagnostica e la fisioterapia ambulatoriale\u00bb.<br \/>\n<img decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-4079 alignleft\" src=\"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2018\/03\/introini-257x300.jpg\" alt=\"\" width=\"155\" height=\"181\" srcset=\"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2018\/03\/introini-257x300.jpg 257w, https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2018\/03\/introini.jpg 284w\" sizes=\"(max-width: 155px) 100vw, 155px\" \/>Sul tema specifico dell\u2019Aesculap Einstein Vision 2.0 realizzato dalla BBraun per l\u2019utilizzo della tecnologia 3D in chirurgia videolaparoscopica, abbiamo sentito il dottor <a href=\"https:\/\/www.montallegro.it\/specialista\/carlo-introini\/\"><strong>Carlo Introini\u00a0<\/strong><\/a>(<em>nella foto<\/em>), direttore della struttura di Urologia dell&#8217;Ospedale Galliera e consulente in questo settore di Villa Montallegro.<br \/>\n<strong>&#8211; Dottor Introini la laparoscopia sta facendo passi da gigante&#8230;<\/strong><br \/>\n\u00abAssolutamente s\u00ec. Anche se i primi tentativi di questo tipo, da parte dello svedese Hans Christina Jacobaeus, risalgono al 1910, solo nel 1987 la chirurgia videolaparoscopica \u00e8 diventata un approccio medico in tutto il mondo. Nel 1998 fu introdotto il primo sistema 3D che, attraverso continue evoluzioni, nel 2010 ha portato alle prime moderne colonne videolaparoscopiche 3D. E tutt\u2019oggi la tecnologia \u00e8 in continua evoluzione\u2026\u00bb.<br \/>\n<strong>&#8211; Quali sono le caratteristiche dell&#8217;Aesculap-BBraun acquistato da Villa Montallegro?<\/strong><br \/>\n\u00abSi tratta di un&#8217;importante evoluzione tecnologica della prima versione di questo stumento. Tramite la sua telecamera fornisce immagini nitidissime, rese su un monitor full HD a 32 pollici con messa a fuoco automatica. Il suo braccio articolato robotizzato pu\u00f2 essere ancorato al tavolo operatorio. L&#8217;apparecchiatura \u00e8 totalmente sterile. Inoltre le fibre ottiche integrate nell&#8217;ottica servono a garantire l&#8217;effetto anti fog cio\u00e8 a evitare l&#8217;appannamento. Il chirurgo deve indossare occhiali 3D polarizzati per ricreare l&#8217;illusione di una profondit\u00e0 spaziale\u00bb.<br \/>\n<strong>&#8211; Quale \u00e8 la differenza tra una visione laparoscopica monoculare o binoculare e quella 3D?<\/strong><br \/>\n\u00abLa visione 3D consente una visualizzazione pi\u00f9 precisa delle strutture anatomiche soprattutto negli interventi di chirurgia maggiore; permette anche la visualizzazione precisa dei tessuti interessati e degli strumenti che il chirurgo sta utilizzando. Il sistema 3D permette di coordinare la coordinazione occhio-mano con una migliore percezione della profondit\u00e0 per consentire al chirurgo la massima precisione\u00bb.<br \/>\n<strong>&#8211; Come funziona questo nuovo sistema 3D?<\/strong><br \/>\n\u00abLa telecamera 2D aveva un solo sensore, quella 3D ha due sensori full HD a due canali che acquisiscono due immagini da un diverso punto di vista simulando le diverse prospettive dell&#8217;occhio destro e dell&#8217;occhio sinistro: le immagini tridimensionali sono poi visualizzate e \u201cfuse\u201d insieme su un monitor 3D\u00bb.<br \/>\n<strong>&#8211; Per quale tipo di intervento questo sistema risulta pi\u00f9 interessante?<\/strong><br \/>\n\u00abPraticamente in tutta la chirurgia videolaparoscopica addominale che si tratti della chirurgia generale, ginecologica o urologica. Se facciamo riferimento in particolare all\u2019urologia la chirurgia videolaproscopica \u00e8 utilizzata ormai in circa il 70% delle procedure per neoplasia (prostata, rene, surrene e vescica in particolare) e altrettanto nella chirurgia ricostruttiva dell\u2019apparato urinario con gli stessi risultati oncologici e funzionali della chirurgia open tradizionale ma con un marcato miglioramento per quanto riguarda la minor degenza in ricovero, la diminuzione del dolore postoperatorio, la minor perdita ematica intra e postoperatoria e una pi\u00f9 veloce ripresa delle attivit\u00e0 domiciliari e lavorative. Tutto ci\u00f2 \u00e8 implementato dalla capacit\u00e0 della tecnologia 3D di rendere ancora pi\u00f9 precise, intraoperatoriamente, le tecniche di presa e dissezione dei tessuti, di riconoscere meglio l\u2019anatomia chirurgica e di eseguire suture sempre pi\u00f9 precise\u00bb.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Villa Montallegro ha acquistato una serie di nuovi strumenti chirurgici per varie tecniche (videolaparoscopiche e chirurgia a cielo aperto) urologiche. 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