


{"id":4021,"date":"2018-03-13T18:11:09","date_gmt":"2018-03-13T17:11:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.montallegro.it\/?p=4021"},"modified":"2018-11-22T15:06:02","modified_gmt":"2018-11-22T14:06:02","slug":"la-voce-ilaria-cavo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/la-voce-ilaria-cavo\/","title":{"rendered":"La voce di Ilaria Cavo"},"content":{"rendered":"<p>La voce di <strong>Ilaria Cavo<\/strong> \u00e8 sempre stato uno dei segreti del suo successo: profonda e cavernosa quanto basta, capace di aggiungere sensualit\u00e0 al suo personaggio. Insomma, perfetta sia per il giornalismo, sia per la politica.<br \/>\nMa, qualche mese fa, a un certo punto, anche la voce pi\u00f9 profonda e sensuale di Ilaria dovette fare i conti con il suo record storico. Perch\u00e9, a furia di diventare sempre pi\u00f9 cavernosa, consigli\u00f2 all&#8217;assessore alla Cultura e alla Formazione della Regione Liguria di fare qualche controllo. E l\u00ec Ilaria scopr\u00ec che dipendeva anche da una piccola ciste, che il 13 luglio \u00e8 stata tolta con un intervento di microchirugia al reparto di otorinolaringoiatria del San Martino, dove il direttore Giorgio Peretti richiama pazienti da mezza Italia.<br \/>\nNonostante Peretti sia un luminare, e nonostante le avesse prescritto quindici giorni di silenzio totale, chiunque conosca l&#8217;assessore Cavo sa che questo \u00e8 assolutamente impossibile. E, infatti, dopo due giorni, torn\u00f2 disobbediente a parlare.<\/p>\n<h3>La voce come strumento<\/h3>\n<p>Senza, per\u00f2, dimenticare il resto delle prescrizioni: \u00ab<em>Da quel momento mi affido alla logopedia per evitare gli errori che ho sempre fatto tendendo troppo le corde vocali nel parlare, anzich\u00e9 farle vibrare con la tensione del diaframma. \u00c8 anche un problema di respirazione e ora ci sto molto attenta, perch\u00e9 la voce merita di essere curata<\/em>\u00bb.<br \/>\nFra l&#8217;altro, per Ilaria, la voce \u00e8 un indispensabile strumento di lavoro, sia che faccia la giornalista, sia che faccia l&#8217;assessore, con discorsi e presenze continue. \u00ab<em>E fra l&#8217;altro<\/em> &#8211; sorride lei giustamente orgogliosa del particolare &#8211; <em>la mia \u00e8 sempre stata considerata una bella voce, tanto che i miei servizi giornalistici in tv non sono mai stati doppiati&#8230;<\/em>\u00bb.<br \/>\nE nell&#8217;occasione dell&#8217;operazione, l&#8217;assessore Cavo ha anche colto l&#8217;occasione per smettere di fumare: \u00ab<em>La scusa \u00e8 stata quella dell&#8217;operazione alle corde vocali, ma ne ho approfittato per chiudere con le sigarette ed \u00e8 una cosa di cui sono particolarmente orgogliosa. Finalmente ci sono riuscita!<\/em>\u00bb.<\/p>\n<h3>Abbonata all&#8217;ortopedia<\/h3>\n<p>Ma il curriculum sanitario di Ilaria Cavo \u00e8 molto pi\u00f9 lungo e, pur avendo la sanit\u00e0 pubblica come minimo comune multiplo, comprende anche una serie di controlli ortopedici a Villa Montallegro, anche dopo l&#8217;ultima frattura di settembre quando si ruppe il ginocchio, anzi per la precisione il condilo femorale, in stazione mentre correva per prendere il treno e andare al Festival del Cinema a Venezia per incontrare il ministro della Cultura Dario Franceschini e chiedergli i fondi per la Casa dei Cantautori, poi ottenuti grazie a un pressing ai confini dello stalking da parte di Ilaria. \u00ab<em>In verit\u00e0<\/em> &#8211; sorride oggi &#8211; <em>il treno l&#8217;ho preso e i fondi pure, anche se mi \u00e8 costato un mese e mezzo di stampelle<\/em>\u00bb.<br \/>\nMa il ginocchio \u00e8 un classico della cartella clinica targata Cavo: \u00ab<em>Siamo al terzo, fra spine tibiali e rotule, ma alla fine me la sono sempre cavata con gessi e tutori, senza mai essere operata. Anzi, a dicembre, ho anche sciato col tutore. Insomma, rassicuro tutti, anche gli avversari: sono sempre in pista<\/em>\u00bb. Letteralmente.<\/p>\n<h3>Una dieta da tradire<\/h3>\n<p>E lo sci, insieme al nuoto, almeno ogni dieci giorni, \u00e8 uno dei modi che ha l&#8217;assessore Cavo di tenersi in forma (\u00ab<em>anche se gli ultimi due o tre chili non riesco mai a perderl<\/em>i\u00bb, in una sorta di &#8220;ultimo miglio&#8221; delle diete), mentre l&#8217;altro sono i consigli dei nutrizionisti.<br \/>\n\u00ab<em>Hanno avuto due impostazioni diverse, ma hanno funzionato entrambi. Il primo, suggerito da un nutrizionista milanese, prevedeva carne, pesce e verdure sia a pranzo sia a cena, senza carboidrati, al massimo qualche craker<\/em>\u00bb.<br \/>\nMa. \u00ab<em>Ma io sono golosissima di pane, grissini, focaccia e tutto ci\u00f2 che \u00e8 carboidrato<\/em>\u00bb. E quindi \u00e8 venuta alla perfezione la nuova dieta di un nutrizionista genovese: \u00ab<em>Colazione senza dolce, ma con yogurt arricchito dalle proteine di un integratore alimentare in polvere. A pranzo proteine con carne, pesce e verdure. E a cena carboidrati in libert\u00e0, anche due etti di pasta, purch\u00e8 accompagnati da verdure e non proteine<\/em>\u00bb.<br \/>\n&#8211; Funziona?<br \/>\n\u00ab<em>Funziona&#8230;<\/em>\u00bb.<br \/>\n&#8211; Solo che&#8230;<br \/>\n\u00ab<em>Poi vado ai buffet e alle conferenze stampa e il mantenimento della forma ritrovata resta un&#8217;ipotesi&#8230;<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>(<em>Foto da Primocanale<\/em>)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La voce di Ilaria Cavo \u00e8 sempre stato uno dei segreti del suo successo: profonda e cavernosa quanto basta, capace [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":4022,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[192,139],"tags":[434],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4021"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4021"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4021\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4883,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4021\/revisions\/4883"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4022"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4021"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4021"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montallegro.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4021"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}