Visita specialistica neurologica


Il sistema nervoso è “la centralina” che regola tutte le funzioni dell’organismo umano: perciò le indicazioni alla visita neurologica sono potenzialmente molto numerose. In breve, la visita neurologica è indicata in tutti i casi in cui si sospetti una disfunzione del sistema nervoso, sia di tipo motorio (es. difficoltà di movimento e/o di forza di un qualsiasi segmento corporeo) sia di tipo sensitivo (ridotta o alterata sensibilità di un qualsiasi settore cutaneo), e in situazioni più generiche, ma potenzialmente importanti, come la cefalea, i disturbi dell’equilibrio, della coordinazione, le alterazioni dello stato mentale o del linguaggio.
La Neurologia è la branca della medicina che studia il sistema nervoso centrale (cervello e midollo spinale) e il sistema nervoso periferico (nervi e muscoli). È considerata una disciplina “difficile”, sia per la complessità intrinseca degli organi coinvolti, sia perché gli stessi sono contenuti in una scatola chiusa (il cranio con la colonna vertebrale), non accessibile all’esame diretto.
La visita viene eseguita da un Medico specialista in Neurologia. Nell’ambito dell’esame neurologico i principali parametri da valutare sono l’anamnesi (cioè la raccolta delle informazioni che riguardano il Paziente) accurata, lo stato mentale e le funzioni simboliche, i nervi cranici, il sistema motorio e la coordinazione dei movimenti, il sistema sensitivo. La durata minima di una visita neurologica è di circa 30 minuti ma, a seconda dei casi e delle patologie in esame, può essere necessario più tempo.
Esempi di malattia del sistema nervoso centrale sono la malattia di Parkinson, la malattia di Alzheimer, la malattia cerebrovascolare (ictus), la sclerosi multipla, l’epilessia. Esempi di malattia del sistema nervoso periferico sono le polineuropatie, le malattie muscolari, la "miastenia gravis" (caratterizzata da debolezza muscolare). Non va dimenticato, inoltre, che il sistema nervoso può rappresentare il “bersaglio” di molte malattie internistiche. Come tale, il Neurologo deve essere a conoscenza delle molteplici interazioni che il sistema nervoso ha con gli altri organi e apparati umani.