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RMN (risonanza magnetica nucleare)


È un esame diagnostico non invasivo basato su onde elettromagnetiche a radiofrequenza: non vengono utilizzate perciò radiazioni.
Si esegue per lo studio di massiccio facciale, naso e seni paranasali, articolazioni temporo-mandibolari, ghiandole salivari, strutture del collo, del laringe, dell’orecchio e del tessuto del midollo spinale e dell’encefalo. Non presentando rischi di radiazioni ionizzanti, l’indagine è assolutamente sicura e priva di effetti collaterali. Non può essere eseguito in presenza di pace-maker cardiaco, pompe di infusione interne, neurostimolatori, alcune protesi all’orecchio interno, perché possono essere danneggiati o spostati sotto l’azione del campo magnetico.
L’indagine RM ha una durata variabile; mediamente la permanenza all’interno della macchina è di circa 20-30 minuti. L’uso di cuffie auricolari può essere utile per ridurre il rumore avvertibile durante l’esecuzione dell’esame. Il Paziente deve rilassarsi e, in caso di malessere, avvertire il Medico e il personale addetto con i sistemi di intercomunicazione disponibili. La forma stessa dell'apparecchiatura potrebbe creare problemi a chi soffre di claustrofobia. Si può eseguire con o senza mezzo di contrasto.
Può costituire controindicazione all’esame anche la presenza di schegge metalliche all’interno del corpo e di clip metalliche a seguito di interventi chirurgici al cervello, al cuore e all’addome (in ogni caso in ambito chirurgico, ormai da diversi anni si usano metalli (amagnetici) compatibili con la RM.
Alcune patologie rendono l’esame non eseguibile con il mezzo di contrasto (es. grave insufficienza renale, epatica e cardiaca, proteinuria, gammopatia monoclonale, ischemia miocardica acuta, allergia al mezzo di contrasto).
Sebbene non sia stata ancora dimostrata una sensibilità dell’embrione ai campi magnetici statici e alle onde elettromagnetiche a radiofrequenza, è prudente non effettuare l’esame RM nelle donne durante il primo trimestre di gravidanza.
La risonanza magnetica è indicata per la diagnosi di alcune neoformazioni del massiccio facciale, malformazioni, patologie neoplastiche del collo, della via aereo-digestiva, del laringe, patologie del tratto del nervo acustico, dei nervi cranici in generali e in alcune patologie dei disturbi dell’equilibrio.